Italia sommersa dai referendum: l’ondata social che può travolgere il Parlamento

31 comments
  1. lo prevede la costituzione. Quindi il parlamento si attacca!

    Si vuole cambiare l’istituto? Bene, peccato che serva un riforma costituzionale!

    LOL

  2. Bè, che io sappia han iniziato loro stessi ad autotravolgersi a forza di emendamenti.
    Ormai dovrebbero essere abituati. /s

    Detto ciò non credo si vada incontro a un numero così esagerato, considerato il numero non esiguo di firme necessarie.

    Personalmente un interesse maggiore da parte della popolazione non può che essere una cosa buona, visti i tempi che corrono.

  3. Comunque un vantaggio dell’essere «sommersi di referendum» è che, per un motivo o per un altro, almeno un quesito interesserà a ciascuno: chi la cannabis, chi l’eutanasia, chi la giustizia… e poi che fai, una volta che sei già in cabina non metti crocette anche sulle altre schede? Ovviamente ci sarà ancora chi preferirà astenersi, ma la percentuale di voti espressi, proprio per un semplice calcolo di probabilità (e perché molte persone non votano semplicemente perché gli secca andare al seggio), aumenterà moltissimo.

    E quindi, di conseguenza, i referendum si aiutano tutti l’un l’altro a raggiungere il quorum del 50%, il che può solo essere un bene.

  4. Mah, comunque rimane una discreta sbatta organizzare, non credo sia un pericolo concreto.

    Intanto c’è da definire chiaramente il quesito, con le parti da abrogare. Poi bisogna depositarlo in Cassazione. E soprattutto bisogna mettere su una piattaforma in grado di gestire lo SPID.

    È sicuramente più facile ora, però ci va comunque un certo impegno.

    Il ché dovrebbe essere una buona garanzia dai referendum minchiata, che a prescindere possono sempre accadere.

    Vedi quello delle trivelle.

  5. Nel frattempo posso rassicurare l’autore che i referendum su patrimoniale, caccia e green pass al 99% non raggiungeranno le firme necessarie (anche perché mancano pochi giorni al tempo limite), lasciando il campo solamente a cannabis, eutanasia e giustizia. Sicuramente non un’ondata…

  6. Non sia mai che la popolazione esprima la propria opinione nel meccanismo, permesso dalla costituzione, più democratico possibile.

  7. “Compagno radicale
    Tu occupati pure di diritti civili
    E di idiozia che fa democrazia
    E preparaci pure un altro referendum
    Questa volta per sapere
    Dov’è che i cani devono pisciare” (cit.)

  8. “Autunno alle porte, piovono referendum come castagne e anche sul Colle comincia a serpeggiare un filo di inquietudine”
    Eh, lavorare è duro.

  9. Chissà che invece l’aumentare del numero di referendum non spinga il parlamento a legiferare di più. Una volta che sai una certa proposta di legge avere un forte appoggio popolare la paura di perdere voti certi ti porta a mettere in secondo piano quella di perderne incerti.

  10. >I democratici Ceccanti e Parrini propongono di alzare a 800 mila il numero delle firme perché con spid, banche dati e associazioni tipo change.Org il mezzo milione si raggiunge in un attimo.

    Spero proprio che alla prossima legislatura non vengano eletti grazie al taglio.

  11. Iniziamo a farlo noi il loro lavoro, che andassero a casa a prendersi il reddito di cittadinanza che tanto odiano.

    Io avrei anche una mezza idea di rendere più chiare le leggi per internati, stage, cococo etc. Non dico mettere un tetto a percentuale stipendio dipendente con quello dei dirigenti, però ci starebbe iniziare a fare qualche passo verso la civiltà.

  12. È proprio brutto avere referendum in una democrazia, proprio cose che non devono mai e poi mai succedere

    Edit : Aggiungete un /s perche alcune persone non hanno capito che sono ironico

  13. Ce la facciamo questa volta ad abolire la legge Merlin e legalizzare e tassare la prostituzione? Sarebbe anche ora!

  14. Visti i costi organizzativi e di gestione che non spariscono con una raccolta firme online, penso che nel momento in cui avremo un effettivo eccessivo di richieste valide di referendum, allora si potranno valutare modifiche ai requisiti, ma fino ad allora abbiamo un parlamento, quindi sfruttiamolo.

    Anche perchè, parlassimo di un sistema di voto fatto online tramite SPID, allora potrei avere qualche dubbio anche io, ma qui si parla solo di raccolta firme. In ogni caso, una legge che il popolo ritiene sbagliata non verrebbe comunque approvata.

  15. Se annullano il.diritto a cacciare in Sardegna bisogna introdurre il puma delle montagne per far fronte ai cinghiali.

  16. “travolgere” quando semplicemente il popolo richiede al parlamento di stare al passo coi tempi..

    Ok..

  17. A me fa molto ridere un parlamento che ha sempre rimandato tutto e dilungato con emendamenti quando costretto dalla pressione, sì lamenti ora che il popolo per quanto idiota, ha trovato uno strumento efficace per ottenere e spingere sui temi che interessano veramente.

    In generale le grandi testate invece non riescono a dire quello che ho appena scritto e continuano a parlare di ondata di referendum come se il problema fosse il farli uno dopo l’altro e non averli rimandati per trecento anni.

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