La Russa celebrerà a Praga il 25 aprile rendendo omaggio a giovane eroe anti-comunista della Repubblica Ceca.

31 comments
  1. Risolutezza giacobina, diceva Giorgio Amendola all’indomani della Liberazione, nel rimuovere il marcio fascista dal paese. Abbiamo fallito, sia materialmente che ideologicamente. Se non altro la Germania, per quanto non condivida l’immagine spesso idealizzata di paese che ha saputo fare i conti con il passato, ha saputo relegare il nazismo al giusto ruolo di pariah della politica. Si sono tenuti tantissimi nazisti eh, però almeno hanno un briciolo di vergogna, che spalleggiamenti americani non hanno mai lasciato instillare in Italia.

  2. Quando capirete che ogni volta che berciate sul fascismo per stronzate come questa non fate altro che dargli maggiore visibilità sarà troppo tardi.

  3. Ed ecco a voi altra puntata di LaRussa dice cose.
    É letteralmente dire, non lo festeggio in Italia, lo festeggio in Repubblica Ceca cosí continuo questo giochino.
    Esattamente come quelli che mettono avanti ragazzi di Buda e hanno come idolo Orban o Putin.
    La Russa ricordiamo sia Palach che il 25 aprile Italiano?
    Vogliamo ricordare i ragazzini immolati per la liberazione, spesso brutalmente trucidati, che come Palach volevano il paese libero?
    O devo pensare che il 25 Aprile italiano non lo vuoi festeggiare perché lo vedi male?

  4. Dire che Jan Palach era anticomunista è parziale. Era antisovietico e antibolscevico sicuramente, ma scritta così sembra avesse idee che in realtà non aveva.

    Comunque La Russa sicuramente è un coglione

  5. Oggi sono andata alle Fosse Ardeatine, colpevolmente per la prima volta in via mia: non me l’ero mai immaginato, e devo dire che 335 bare allineate in quel freddo, nella cava che sembra rimasta quasi intonsa rispetto alle immagini di allora, mi ha piegato abbastanza le gambe e fatto sentire nitidamente l’orrore, più dei mille segni e targhe e monumenti di cui comunque Roma è piena.

    Il presidente del Senato della Repubblica italiana, nata dopo quella guerra indicibile, avrebbe potuto risparmiarci il costo di un volo di Stato e invece di arrivare fin laggiù sarebbe potuto andare a omaggiare le vittime di quell’eccidio che per lui dovrebbe essere ancora più significativo perché “causato da rossi che hanno scelto di lasciar morire 335 innocenti”.

    Andare a omaggiare il simbolo della Resistenza anti-sovietica in un paese che non celebra il 25 aprile in quanto non è l’Italia è una scelta se non altro curiosa.

    EDIT: Ho specificato con le virgolette che quella è la loro narrazione, non la versione dei fatti.

  6. La Russa, con questa strumentalizzazione, strizza l’occhio all’estrema destra facendo finta di fare l’opposto.

    Non conoscevo bene la storia quindi mi sono informato. Wikipedia dice:

    > Palach venne considerato dagli antisovietici come un eroe e martire; in città e paesi di molte nazioni furono intitolate strade con il suo nome. Da parti di anticomunisti ed elementi di destra ci sono stati ripetuti tentativi di appropriarsi della figura di Palach, anche in Italia.

    La parte finale si riferisce ad un concerto con gruppi musicali di estrema destra organizzato qualche anno fa, per i 50 dalla morte di Palach.

  7. Strano, perché in piazza ci sarà l’anpi che visto le dichiarazioni dello scorso anno riguardo la guerra in Ucraina, si può considerare una associazione pro fascista, pro dittatura. Senza contare che ormai i partigiani che hanno realmente fatto i partigiani si possono contare con le mani.

  8. 1) Penso che essere un fascista (o presunto tale) che non ammette di essere fascista, pur di conservare un potere dal quale ha ormai più volte dimostrato di essere dipendente, sia uno spettacolo veramente triste.
    2) Vorrei tanto che i quotidiani italiano dedicassero un decimo del tempo che dedicano a notizie come questa a parlare del fatto che questo governo stia fallendo praticamente su tutto, PNRR in testa. E se fallisce li, siamo finiti

  9. Appena ho sentito la notizia, giorni fa, la ho trovata una trollata eccezionale

    La visita al campo di concentramento fa sempre fine, per un politico (anche se non è direttamente legato al 25 aprile, che gli si può contestare?), e Jan Palach è un personaggio importante nella mitologia dei gruppi di destra (es, pure ricordato dalla Compagnia dell’Anello https://www.youtube.com/watch?v=fII_EQOhsSE )

  10. “La Russa la variante della banda musicale se l’è sognata, ma soprattutto ha ipotizzato, in quel 1944, una scena paradossale: ci sono ragazzi italiani di vent’anni che vedono passare una colonna di soldati tedeschi che cantano canzoni tedesche. Secondo La Russa gli italiani, prima di attaccarli, sarebbero dovuti andare alla caserma tedesca a chiedere: a che reparto appartengono i vostri militari? Perché noi vorremmo attaccarli, sa, ma non vorremmo che fossero altoatesini!”

    cit. Based Barbero

  11. Che idiota.
    Non voleva partecipare alle celebrazioni del 25 Aprile? Poteva andare a Cefalonia a celebrare la divisione Acqui e nessuno poteva dirgli nulla.

  12. Wow, that’s really interesting! It’s great to see La Russa showing respect and honoring a young anti-communist hero in the Czech Republic. I’m curious to learn more about this hero and what they did to deserve such recognition. It’s always inspiring to hear stories of bravery and resistance against oppressive regimes.

  13. Essendo mezzo ceco posso dire che La Russa col suo teatrino mi fa incazzare due volte: una da italiano, snobbando e minimizzando il 25/4, e una da ceco, trivializzando un evento importante come l’immolazione di Jan Palach e la primavera di Praga che meriterebbero un altro tipo di rispetto.

    Come se, poi, i comunisti contro cui si rivolgeva Jan Palach avessero qualcosa a che fare coi comunisti contro cui si rivolge lui.

  14. L’ennesimo eroe strumentalizzato da politici inetti che si fanno il bagno nella loro memoria come maiali nel fango.

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