Grazie per aver creato il telecomando con i tasti più duri della storia.
Anche se ora non ne vedo più in giro di Mivar, credo di aver letto da qualche parte che l’azienda non abbia mai dichiarato fallimento e che la produzione sia solo stata sospesa, il proprietario voleva molto bene all’azienda. Ai tempi erano belle TV, telecomando a parte.
Un pezzo della mia infanzia
Mia madre ne ha una da 23 anni e funziona ancora, col suo bel decoder digitale terrestre.
[removed]
Comunque c’è da dire che è pure immagino colpa sua il cartello della mivar che fece ritardare l’arrivo dei televisori a colori in Italia di una decina di anni rispetto al resto del mondo occidentale
È riuscito a essere esempio di come si gestisce e di come non si gestisce una grande azienda.
La Mivar era leader nel settore, la sua chiusura mentale l’ha fatta cadere nel nulla
Che ricordi, a sei anni ero IO il telecomando di mio padre
Madonna che nostalgia, amiga mivar e telecomando durissimo
Uno di quegli imprenditori italiani che sapeva fare il suo mestiere fin quando l’habitat imprenditoriale era quello con il quale si è realizzato. Nel momento in cui il contesto si è evoluto, lui non ha saputo stare al passo. Anzi ha proprio denigrato l’evoluzione, finendo per prenderla in quel posto. Peccato che l’abbiano presa in quel posto anche chi lavorava per Mivar.
Nella mia casa vacanza della scorsa settimana c’era un televisore Mivar, gigantesco
F
Quando siamo andati a convivere, un vecchietto che era passato ad una TV con il digitale ci ha voluto regalare il suo vecchio televisore.
Per trasportarlo ci sono volute 3 persone forzute.
Non so di che anni fosse, ma è restato con noi altri 7-8 anni prima di dare segni di cedimento e il ricordo dei primi anni da coppia di squattrinati in cui in salotto avevamo solo un divano e quell’enorme Mivar appoggiato per terra, è sempre molto tenero.
Insegna agli angeli come bucarsi i pollici coi tasti dei tuoi telecomandi…
Lavoro a fianco agli stabilimenti Mivar. Giganteschi, e totalmente abbandonati;in due anni che lavoro ad Abbiategrasso non ricordo di averci visto nessuno entrare/uscire.
“Era noto per le posizioni politiche originali” per un fascistoide che aveva come eroe Hitler è una bella definizione.
Vi meritate la zanzara.
Era anche nella robotica, ha inventato super Vichi
Mivar, rispetto a Seleco e’ sopravvissuta 15 anni di piu’, questo e’ vero, ma la Seleco faceva anche console per videogiochi e videoregistratori, aveva delle sponsorizzazioni e comunque i televisori erano fatti meglio. Ricerca e sviluppo, cercare nuovi prodotti e nuovi mercati possono sembrare dei costi, ma se non lo si fa, ad un certo punto si ha una sola strada sa seguire, e se questa si chiude ci si deve fermare. La Nintendo faceva mazzi di carte, per esempio eppure ha rischiato e si e’ messa a fare videogiochi.
Dovrei averne una piccola in cantina con cui giocavo alla play 1. Bei tempi
Questo non era il nazifascista che aveva scritto una lettera aperta al “proprietario della Samsung” per prendersi il suo stabilimento ?
Cito “Carlo Vichi, fondatore della Mivar, storico marchio dei televisori, è morto a 98 anni nella sua Abbiategrasso, in provincia di Milano. “Per i miei funerali voglio una bara di legno povero in mezzo al nuovo stabilimento. Indosserò solo maglietta e pantaloncino. L’ultima frase sarà: A noi!, poi partirà la musica di Faccetta nera. ”
Detto tutto… pace all’anima sua
Credo che ai tempi del tubo catodico come qualità/prezzo i Mivar erano imbattili.
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Grazie per aver creato il telecomando con i tasti più duri della storia.
Anche se ora non ne vedo più in giro di Mivar, credo di aver letto da qualche parte che l’azienda non abbia mai dichiarato fallimento e che la produzione sia solo stata sospesa, il proprietario voleva molto bene all’azienda. Ai tempi erano belle TV, telecomando a parte.
Un pezzo della mia infanzia
Mia madre ne ha una da 23 anni e funziona ancora, col suo bel decoder digitale terrestre.
[removed]
Comunque c’è da dire che è pure immagino colpa sua il cartello della mivar che fece ritardare l’arrivo dei televisori a colori in Italia di una decina di anni rispetto al resto del mondo occidentale
È riuscito a essere esempio di come si gestisce e di come non si gestisce una grande azienda.
La Mivar era leader nel settore, la sua chiusura mentale l’ha fatta cadere nel nulla
Che ricordi, a sei anni ero IO il telecomando di mio padre
Madonna che nostalgia, amiga mivar e telecomando durissimo
Uno di quegli imprenditori italiani che sapeva fare il suo mestiere fin quando l’habitat imprenditoriale era quello con il quale si è realizzato. Nel momento in cui il contesto si è evoluto, lui non ha saputo stare al passo. Anzi ha proprio denigrato l’evoluzione, finendo per prenderla in quel posto. Peccato che l’abbiano presa in quel posto anche chi lavorava per Mivar.
Nella mia casa vacanza della scorsa settimana c’era un televisore Mivar, gigantesco
F
Quando siamo andati a convivere, un vecchietto che era passato ad una TV con il digitale ci ha voluto regalare il suo vecchio televisore.
Per trasportarlo ci sono volute 3 persone forzute.
Non so di che anni fosse, ma è restato con noi altri 7-8 anni prima di dare segni di cedimento e il ricordo dei primi anni da coppia di squattrinati in cui in salotto avevamo solo un divano e quell’enorme Mivar appoggiato per terra, è sempre molto tenero.
Insegna agli angeli come bucarsi i pollici coi tasti dei tuoi telecomandi…
Lavoro a fianco agli stabilimenti Mivar. Giganteschi, e totalmente abbandonati;in due anni che lavoro ad Abbiategrasso non ricordo di averci visto nessuno entrare/uscire.
“Era noto per le posizioni politiche originali” per un fascistoide che aveva come eroe Hitler è una bella definizione.
Vi meritate la zanzara.
Era anche nella robotica, ha inventato super Vichi
Mivar, rispetto a Seleco e’ sopravvissuta 15 anni di piu’, questo e’ vero, ma la Seleco faceva anche console per videogiochi e videoregistratori, aveva delle sponsorizzazioni e comunque i televisori erano fatti meglio. Ricerca e sviluppo, cercare nuovi prodotti e nuovi mercati possono sembrare dei costi, ma se non lo si fa, ad un certo punto si ha una sola strada sa seguire, e se questa si chiude ci si deve fermare. La Nintendo faceva mazzi di carte, per esempio eppure ha rischiato e si e’ messa a fare videogiochi.
Dovrei averne una piccola in cantina con cui giocavo alla play 1. Bei tempi
Questo non era il nazifascista che aveva scritto una lettera aperta al “proprietario della Samsung” per prendersi il suo stabilimento ?
Cito “Carlo Vichi, fondatore della Mivar, storico marchio dei televisori, è morto a 98 anni nella sua Abbiategrasso, in provincia di Milano. “Per i miei funerali voglio una bara di legno povero in mezzo al nuovo stabilimento. Indosserò solo maglietta e pantaloncino. L’ultima frase sarà: A noi!, poi partirà la musica di Faccetta nera. ”
Detto tutto… pace all’anima sua
Credo che ai tempi del tubo catodico come qualità/prezzo i Mivar erano imbattili.