Morto Carlo Vichi, re dei televisori Mivar: aveva 98 anni

21 comments
  1. Anche se ora non ne vedo più in giro di Mivar, credo di aver letto da qualche parte che l’azienda non abbia mai dichiarato fallimento e che la produzione sia solo stata sospesa, il proprietario voleva molto bene all’azienda. Ai tempi erano belle TV, telecomando a parte.

  2. Comunque c’è da dire che è pure immagino colpa sua il cartello della mivar che fece ritardare l’arrivo dei televisori a colori in Italia di una decina di anni rispetto al resto del mondo occidentale

  3. È riuscito a essere esempio di come si gestisce e di come non si gestisce una grande azienda.

    La Mivar era leader nel settore, la sua chiusura mentale l’ha fatta cadere nel nulla

  4. Uno di quegli imprenditori italiani che sapeva fare il suo mestiere fin quando l’habitat imprenditoriale era quello con il quale si è realizzato. Nel momento in cui il contesto si è evoluto, lui non ha saputo stare al passo. Anzi ha proprio denigrato l’evoluzione, finendo per prenderla in quel posto. Peccato che l’abbiano presa in quel posto anche chi lavorava per Mivar.

  5. Quando siamo andati a convivere, un vecchietto che era passato ad una TV con il digitale ci ha voluto regalare il suo vecchio televisore.
    Per trasportarlo ci sono volute 3 persone forzute.

    Non so di che anni fosse, ma è restato con noi altri 7-8 anni prima di dare segni di cedimento e il ricordo dei primi anni da coppia di squattrinati in cui in salotto avevamo solo un divano e quell’enorme Mivar appoggiato per terra, è sempre molto tenero.

  6. Lavoro a fianco agli stabilimenti Mivar. Giganteschi, e totalmente abbandonati;in due anni che lavoro ad Abbiategrasso non ricordo di averci visto nessuno entrare/uscire.

  7. “Era noto per le posizioni politiche originali” per un fascistoide che aveva come eroe Hitler è una bella definizione.

    Vi meritate la zanzara.

  8. Mivar, rispetto a Seleco e’ sopravvissuta 15 anni di piu’, questo e’ vero, ma la Seleco faceva anche console per videogiochi e videoregistratori, aveva delle sponsorizzazioni e comunque i televisori erano fatti meglio. Ricerca e sviluppo, cercare nuovi prodotti e nuovi mercati possono sembrare dei costi, ma se non lo si fa, ad un certo punto si ha una sola strada sa seguire, e se questa si chiude ci si deve fermare. La Nintendo faceva mazzi di carte, per esempio eppure ha rischiato e si e’ messa a fare videogiochi.

  9. Questo non era il nazifascista che aveva scritto una lettera aperta al “proprietario della Samsung” per prendersi il suo stabilimento ?

  10. Cito “Carlo Vichi, fondatore della Mivar, storico marchio dei televisori, è morto a 98 anni nella sua Abbiategrasso, in provincia di Milano. “Per i miei funerali voglio una bara di legno povero in mezzo al nuovo stabilimento. Indosserò solo maglietta e pantaloncino. L’ultima frase sarà: A noi!, poi partirà la musica di Faccetta nera. ”

    Detto tutto… pace all’anima sua

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