Visto l’articolo del post di ieri magari l’argomento può interessare qualcuno. Condivido qui tre articoli in inglese di tre economisti piuttosto lontani tra loro con riassuntino per capire dove parano e quale può interessare di più.

John Cochrane (gennaio ’23): [perchè l’inflazione sta scendendo in us e alcuni scenari futuri (fed non funziona più?).](https://johnhcochrane.blogspot.com/2023/01/waning-inflation-supply-and-demand.html) (economista di destra, libero mercato, bla bla).

Joseph Politano (gennaio ’22, comunque attuale): [perchè la storia degli extraprofitti e inflazione è debole e non si risolve con il controllo dei prezzi o nuove tasse.](https://www.apricitas.io/p/are-rising-corporate-profit-margins?utm_source=substack&utm_campaign=post_embed&utm_medium=web) (economista liberal, comunque di destra per gli standard eu).

I due sopra parlano per US, ma i concetti sono gli stessi per Eu, almeno così si dice.

Adam Tooze (gennaio ’23): [per l’Europa la situazione è diversa e complicata. Parla di falchi, colombe, debito e rischi di recessione.](https://adamtooze.substack.com/p/chartbook-189-the-ecbs-inflation) (economista di sx, più orientato verso eu e quello che tra i tre scrive e spiega meglio).

Chi ha/ha letto altre opinioni le scriva pure perchè l’argomento è interessante e complicato e assomiglia sempre più all’astrologia.

2 comments
  1. Ho trovato molto divertente leggere i commenti al post precedente da te citato, quello sull’articolo del Post riguardo la teoria degli “extraprofitti” delle aziende che causerebbe l’inflazione. Letteralmente tutti i commenti deridevano il merito anche solo di discutere di quali siano le cause al momento dell’alta inflazione, perché è “ovvio” come questa sia naturalmente causata dall’avarizia delle aziende tout court. Trovo curioso sia sfuggito a tutti il fatto che la sola presenza di una discussione fra economisti significa che no, non è ovvio. Ci è voluto poco per far inneggiare all’interventismo duro e puro.

    Al solito non appena si tocca l’argomento economia trovo che la qualità dei commenti rasenti il ridicolo. Lungi da me essere un esperto e di fatti non ho un’opinione formata sull’argomento, ma sono molto interessato d’economia per cui ti ringrazio per i link. Non so quanto l’articolo di Politano del gennaio ’22 possa essere attuale però visto che in un anno e tre mesi il mondo è cambiato non poco.

  2. Per me c’è una grossa percezione che le aziende grosse ci vogliono fregare ed è tutto colpa loro. Questo è stato rafforzato dalle varie speculazioni recenti (ingiustificate secondo me) durante la guerra in Ucraina.
    Quindi le persone vedono la risposta semplice che sembra collegarsi con fatti recenti e la osannano.

    L’economia non è stata mai semplice e solo pochi esperti, con il senno del poi, hanno avuto ragione o predetto il futuro.

    Poi vorrei dire che uno dei grossi problemi non è l’inflazione in sé ma la forbice ed il divario che si sta creando. Perché vivendo a Milano vedo tanta gente che si può permettere di vivere tranquillamente anche dopo l’inflazione, quindi qualcuno che continua a comprare i prodotti c’è (altrimenti succederebbe quello che diceva il secondo articolo e nessuno comprerebbe).

    Però c’è una fetta della popolazione che ha sempre più difficoltà e ogni anno viene lasciata più indietro. Spero la forbice si possa ridurre in qualche modo per evitare di avere cittadini di serie A e serie B.

    Poi non so cosa ne pensate voi.

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