Il blog americano di brand design “Brand New” ha giudicato il rebranding di Alitalia come il peggiore dell’anno [non metto il link perché il sito ha paywall]

35 comments
  1. Senza entrare nei meriti della compagnia, il logo è il nome di Alitalia a me sono sempre piaciuti.
    Ita al contrario è genericissimo, tanto nel logo quanto più nel nome, non so se si merita il primo posto come peggior brand, ma certamente non entrerà negli annali.

  2. Il brand e la livrea di Alitalia erano sicuramente più originali e identitari.

    ITA mi lascia perplesso sul nome, banalissimo (sia proprio come nome che come acronimo, e poi perché “ITA Airways”? “Italia Trasporto Aereo Airways”?), e la livrea mi sembra un incrocio venuto male tra [la prima Air Italy](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/09/Air_Italy_Boeing_737-700_Olivati-2.jpg) e la KLM (il tricolore è messo lì a caso tanto per metterlo da qualche parte e poi, anche qui, perché la livrea azzurra quando c’è un’altra compagnia che ha gli aerei azzurri?).

    Chiaramente non sono queste cose a rendere una compagnia più o meno efficiente, però penso anch’io che il branding di ITA potesse essere fatto un po’ meglio.

  3. Dovevano lasciare tutto com’era e basta, non so come gli sia venuto in mente di cambiare e buttare via la riconoscibilità di mezzo secolo, come se nutella domattina diventasse “nocciola cream”

  4. Il logo sembra disegnato da qualcuno che ha aperto Illustrator per la prima volta, lavoro veramente mediocre che qualsiasi azienda seria non avrebbe mai approvato. Per non parlare del branding, stendiamo un velo pietoso. Siamo un paese barzelletta.

  5. Mi pare un giudizio esagerato.
    ITA ha l’unica funzione di creare una discontinuità aziendale con la vecchia società. Dopodichè comprerà all’asta fallimentare (anzi: lo ha già fatto) nome e logo della vecchia Alitalia e li riutilizzerà.
    E’ la stessa cosa che si fa con le società sportive fallite, tipo Fiorentina -> Florentia Viola.

  6. a me in particolare piaceva la storia che la vernice fosse assolutamente inadatta agli aerei, per peso (eh sì) e costi di manutenzione.. per dire partire col piede giusto!

  7. Non che il font che hanno usato nel loro articolo sia l’avanguardia del design (a meno che non sia ironico) lol

  8. Ho una teoria complottista: al momento di realizzare il nuovo logo, una persona *raccomandata* è stata scelta per disegnarlo saltando tutta la graduatoria dei *meritevoli.*

  9. Ma lasciare semplicemente fallire un’azienda che non funziona, no?
    Con tutti i miliardi che lo stato ha pagato per tenerla su, poteva pagare la pensione a tutti i suoi dipendenti per il resto della loro vita, e avrebbe pure risparmiato.
    É il mercato che decide, se foraggi aziende che non funzionano perdi soldi e basta.

  10. Che meraviglia la nostra nuova compagnia aerea nazionale! Un nome meraviglioso e aerei ancora meglio! Come ho già detto una meraviglia di compagnia aerea che nasce in bancarotta con metà degli aerei di Alitalia che l’anno prossimo diventerà tedesca per pagare i debiti di sua madre Alitalia

  11. Alitalia era da statalizzare completamente poi si decideva quali rotte avevano valore per la nazione e si facevano quelle è basta. L’Italia è un paese piccolo e con ottime connessioni ferroviarie che fanno una concorrenza immensa alle compagnie aeree è pressoché impossibile gestire Alitalia come un business

  12. Il pesce puzza dalla testa, ita è la testa senza il pesce.

    Mi spiace perché Alitalia ha formato e abbandonato i migliori tecnici che ho conosciuto, mentre ha arricchito e salvato le persone e i meccanismi che l’hanno distrutta.

  13. E come fai a dargli torto? Il nuovo logo sembra adatto al massimo ad un treno, sia il nome che il logo di Alitalia erano perfetti, iconici e rappresentativi. Era essenzialmente l’unica cosa da non cambiare della compagnia lol

  14. You mean that in spite of frequent flights to Genoa they are ditching the name GenItalia? Damn, that’s nuts

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