Testo originale:

Ve la faccio breve: tre tipe in treno hanno preso in giro dei tipi asiatici, sono state filmate, sbattute su tiktok e reddit, doxxate (le loro info private, nomi, insta, università rese pubbliche), il tutto sotto incoraggiamento di chi ha postato il tiktok.

Ora il punto non è hanno ragione, hanno torto ecc, ma avete visto i commenti (specialmente su publicfreakout)? Apparentemente siamo tra i popoli più odiati al mondo, sono in migliaia ad aver riversato il loro odio sul popolo italiano. Non sono nazionalista ma un po’ ci sono rimasto male. E voi? Avete seguito la vicenda e letto i commenti? Che ne pensate?

Edit: [https://www.reddit.com/r/PublicFreakout/comments/12yoovu/italian\_girls\_laugh\_at\_girl\_and\_her\_asian/?utm\_source=share&utm\_medium=android\_app&utm\_name=androidcss&utm\_term=1&utm\_content=share\_button](https://www.reddit.com/r/PublicFreakout/comments/12yoovu/italian_girls_laugh_at_girl_and_her_asian/?utm_source=share&utm_medium=android_app&utm_name=androidcss&utm_term=1&utm_content=share_button)

Edit2: [https://www.instagram.com/p/Crf9tAwog8\_/?igshid=YmMyMTA2M2Y=](https://www.instagram.com/p/Crf9tAwog8_/?igshid=YmMyMTA2M2Y=) post di una delle uni (i commenti sono o erano aperti, leggibili)

31 comments
  1. > Non sono nazionalista ma un po’ ci sono rimasto male. E voi? Avete seguito la vicenda e letto i commenti? Che ne pensate?

    Beh, sono ligure… il mantra dello “statevene a casa vostra” e’ codificato direttamente nel mio DNA – di conseguenza non mi interessa cosi tanto cosa pensino gli altri degli italiani basta se ne stiano a casa loro.

    Scherzi a parte, ci saranno sicuramente motivi per tutta questa cosa ma non capisco in cosa si espliciti il razzismo di queste ragazze: ho provato a vedere e rivedere (ed ascoltare) il video e a parte un gruppetto di ragazzette magari un po’ sciocche che vedendosi filmate facevano battute tra loro non sono riuscito a identificare particolari espressioni razziste, ma ripeto, magari ci sono altre cose che da questo video non si evincono.

  2. L’unico commento che mi viene da fare su questa storia è: allucinante.

    Delle ragazzine maleducate che sì, ridono di uno sconosciuto che si scaccola in treno, ma si meritano tutto ciò? La vittima delle risate che le dà in pasto al mondo intero, senza nemmeno capire cosa stanno dicendo. La shitstorm mondiale che si scaglia contro università, lavoro, famiglie e lavoro di tutta la famiglia di queste ragazze chiedendo che vengano presi provvedimenti (???). In tutto ciò non credo nemmeno sia legale filmare una persona di nascosto e pubblicarlo così in chiaro a livello mondiale.

    Razzismo sinceramente è l’ultima parola che mi viene in mente, nonostante in Italia ci siano alcuni problemi al riguardo.

  3. Internet se da un lato è l’invenzione che ha svoltato la vita degli esseri umani negli ultimi decenni, dall’altro è una fogna a cielo aperto.

    La gente che sta sui social non ha responsabilità e può criticare nella maniera più distruttiva possibile, senza conseguenze. Ma appunto, la valenza di questi commenti, in linea generale, è zero. Ci sarà sempre qualcuno che ti odia/detesta.

    Per concludere (e non voglio essere troppo sciovinista), l’Italia è uno dei paesi più amati è ben voluti al mondo; si fottessero i leoni da tastiera (come me in questo momento /s)

  4. Per chi è iscritto alla newsletter “Culture Wars” che era stata consigliata qua su ritaly qualche tempo fa, l’ultima mail descrive una posizione a mio modo condivisibile, cioè:

    D’accordo condannare il razzismo, ma **non è con la gogna mediatica che cambi le persone**

  5. >Apparentemente siamo tra i popoli più odiati al mondo

    Dissento fortemente. Internet non e’ la vita reale.

    Ho parlato con gente da tutto il mondo, e piu’ ti allontani dall’Europa e meno le persone sanno cosa sia l’Italia. Al massimo siamo ignorati, ma odiati? Non penso proprio.

    Le poche cose che sanno all’estero sono i classici spaghetti e belle donne/uomini. Non vedo perche’ dovremmo essere odiati per questi due luoghi comuni. E ti diro’ di piu’: quando faccio notare a uno straniero che l’Italia e’ anche corruzione e mafia, per vedere quanto sanno anche dell’altra faccia della medaglia, mi fanno: “Eh? Esiste ancora la Mafia in Italia? Pensavo che fosse solo nei film.”

    Se cerchi popoli odiati, guarda altrove e ne troverai in abbondanza.

  6. > ma avete visto i commenti (specialmente su publicfreakout)?
    >
    > Apparentemente siamo tra i popoli più odiati al mondo, sono in migliaia ad aver riversato il loro odio sul popolo italiano.

    Ma ti pare che un sub di reddit possa essere usato come base per valutare l’idea e l’opinione che c’è dell’Italia?

  7. Questa cosa è gravissima, e gli americani sono dei fottuti pazzi. Per quanto ci sia un problema di razzismo in Italia (ma non mi pare questo il caso), rovinare la vita a delle ragazzine è inqualificabile.

    Meno male che sono nato in Europa…

  8. Da un lato sono sconvolta dai tanti commenti che ho visto che cercano di giustificare il comportamento delle tre ragazze, dal relegarlo a una “ragazzata” fino a considerarlo “umorismo italiano”. Credo sia innegabile che guardare una persona asiatica facendogli il verso sia un atto razzista, molti commenti che ho visto riguardo alla faccenda la pongono come se l’unica forma di razzismo che esista sia quella esplicita e violenta, quando come hanno già detto altre persone dubito che le due ragazze avrebbero avuto lo stesso atteggiamento nei confronti di un turista europeo. Sono contenta che eventi del genere possano generare un dialogo in Italia dove, purtroppo, si ha ancora difficoltà ad accettare i comportamenti razzisti da parte degli italiani. Sì, magari qui nessun poliziotto uccide un ragazzo di colore solo perché gli gira così quel giorno, ma gli ultimi decenni parlano chiaro: la propaganda politica di destra si è fortemente focalizzata sulla demonizzazione degli immigrati e sono ampiamente votati dalla popolazione. Un motivo ci sarà.

    Dall’altro lato questo approccio americano di mettere alla gogna mediatica ogni trasgressione è terrificante e spesso degenera andando a colpire anche chi non c’entra niente, come in questo caso le università delle rispettive ragazze che non credo abbiano delle responsabilità nei confronti delle azioni dei loro studenti al di fuori dell’ambito universitario. I commenti stessi di molti americani fanno rabbrividire, mi danno l’impressione di voler tornare ai tempi del lancio dei pomodori al criminale nella piazza o peggio alle esecuzioni pubbliche. L’unica soluzione possibile per queste persone è umiliare pubblicamente il più possibile le colpevoli – e fino a qui potrei anche dire vabbè, effettivamente forse se sei grande e vaccinato e fai il razzista in pubblico non puoi sorprenderti se la gente non lo vede di buon occhio – però il punto è che si ferma lì, la gogna mediatica, l’umiliazione, il farle espellere dall’università e il rovinare la vita di queste ragazze e basta, non ci sono possibili rimedi, non vi sono soluzioni funzionali a lungo termine, non vi è educazione. Un sistema unicamente punitivo medioevale.

    L’unica cosa positiva che può uscire da questa situazione, come ho già detto, è un dialogo maggiore sul razzismo in Italia che spesso viene celato da umorismo idiota o dai classici “io non sono razzista, ma”. Una persona razzista difficilmente dirà esplicitamente di essere razzista, ma con la crescente popolazione di immigrati in Italia è un compito collettivo quello di riconoscere questi comportanti quando avvengo e di richiamare l’attenzione su quest’ultimi (magari senza arrivare al punto di doxxare su tiktok).

  9. Il fatto che da un TikTok americano si sia arrivati al doxxing di queste italiane arrivando addirittura all’università mi mette non poca angoscia.

    Roba che ti geolocalizzano in pochi minuti. Minchia e che è

  10. Le ragazze sono imbecilli, e su questo non ci piove.

    Però se fossi in loro denuncerei chi ha ripreso e diffuso il video per violazione della privacy, diffamazione e qualche altra cosa che mi suggerirebbe l’avvocato.

    Tanto più se per questo rischiano di essere espulse dall’università/licenziate etc.

  11. Secondo me la questione ha ricevuto più visibilità di quanta ne dovrebbe avere

    Sono due cretine viziate che prendono in giro il tipo, inescusabile il loro atteggiamento, soprattutto perché poi sarebbero le prime a offendersi se la situazione fosse invertita

    Tuttavia neanche doxxarle è corretto, perché ne va della loro privacy, che va rispettata indipendentemente dalle cazzate che fanno (che poi riprendere qualcuno in pubblico senza il loro consenso soprattutto se per scopi diffamatori non era contro la legge? ). Non le difendo, ma neanche il/la tiktoker è esente da colpe, anche se capisco perché abbia deciso di riprendere la situazione, incoraggiare doxxing sicuramente non aiuterà la gente a capire cosa ci sia di sbagliato nell’essere razzisti

    I commenti su [r/PublicFreakout](https://www.reddit.com/r/PublicFreakout), poi, vedo gli stessi atteggiamenti razzisti delle ragazze, però riversati da centinaia di leoni da tastiera verso le stesse, per non parlare che mo per colpa di ste due “tutti gli italiani sono razzisti” (l’Italia in generale è tra i popoli più razzisti dell’Europa dell’Ovest, ciò non significa che TUTTI lo sono)

    Non ho parole, poi mi chiedono perché continuo a dire che viviamo in un mondo di merda

  12. Reddit non fa testo per le opinioni del pubblico.

    L’Italia è piena di razzisti, su questo non c’è dubbio, ma assolutamente non siamo il popolo più odiato al mondo, di molto anche. Non che io abbia viaggiato molto fino ad ora ma non ho mai avuto riscontro negativo a dire che sono italiano in un altro paese, sempre cose positive: “ah che bella l’Italia” “voglio andarci in vacanza” etc. etc.

    Se posso aggiungere un consiglio, quando vedete uno spettacolo simile in pubblico, intervenite. Le persone come le tre ragazze del video non sono mai state richiamate nella loro vita, basta un “oh come cazzo vi permettete” e si fanno il resto del viaggio in silenzio e scendono dall’autobus con lo sguardo basso

  13. Trovo questa storia davvero imbarazzante. Da una parte 3 ragazze di 20 anni e più, tutte che frequentano l’università, che si comportano come delle oche. Dall’altra una folla di pazzoidi che hanno rivelato informazioni sensibili, e coinvolto 3 università di Milano che in questa situazione non c’entrano NIENTE.

    È immondo che 3 istituzioni pubbliche si siano dovute piegare al delirio degli user di tiktok.

  14. come hanno scritto su publicfreakout, mi sembrano molto più 2 persone che si sono semplicemente fumate una canna.

    direi che ogni tipo di reazione sia più che non necessaria

  15. Io sto leggendo commenti assurdi. Sulla situazione della ragazza che filma e la maleducazione delle ragazze si può discutere eccome,siccome sembra che si sia qualcosa di extra non raccontato nella storia, ma gente che dice che il “nihao” detto con un tono da presa per il culo da parte di una delle tre ragazze non è nè razzista nè insultivo dimostra veramente certi problemi. Nella mia intera storia da ragazzo cinese il “nihao” fatto male,sopratutto mentre uno ride con il tono da presa per il culo, era spesso accompagnato dal classico “cin ciun cian”, gesti che tiravano gli occhi per “imitare” gli occhi orientali e via dicendo.Per cui una parola in cui la traduzione letterale sia innocua è usato nella vita reale come parola d’insulto, e questo ve lo dico io COME CINESE CHE HA VISSUTO IN ITALIA E SEGUITO LA SITUAZIONE DI ALTRI ORIENTALI,coreani o giapponesi, che vivono in altri paesi,per cui il “nihao” non è una cosa presente solo in Italia ma bensì ovunque nel mondo,anche in Africa. Nonostante ciò vedo ancora gente dire “eh,ma nihao non è un insulto,non ci vedo nulla di strano”. Voglio vedere come la penserebbero questi se vanno in cina o africa e questi,invece di dire il classico “pizza,pasta e mandolino” alla supermario ci aggiungessero quel tono di ridicolo e presa per il culo, con l’intento ben notabile di insultare la persona oltre a farci due risate

  16. Non voglio commentare oltre la vicenda, ma ‘ste qui sono state doxxate così tanto che cercando il nome di una delle 3 (per vedere cosa le veniva detto e che non dirò per non doxxarle) sono incappato nel profilo di una che non c’entrava niente, semplicemente aveva lo stesso nome di una delle tre, che si stava beccando insulti.

    Voi che fate ‘sta roba state veramente male, lasciatevelo dire

  17. Solite ragazze che fanno le oche cretine in luoghi pubblici offendendo gli altri, succede dall’alba dei tempi, solo che stavolta gli è andata male per via della combo razzismo+diffusione sui social

  18. Dico la mia da persona che vive in Italia di origini cinesi:

    Preferisco riservare la parola “razzismo” a situazioni molto piú gravi rispetto a quella di cui si parla: l’autista dell’autobus che si rifiuta di far salire un passeggero, i pestaggi, l’affirmative action. Seguendo la mia definizione di razzismo, c’è molto piú razzismo negli Stati Uniti che in Italia.

    La mia opinione è che situazioni come quelle del video non sono “razzismo” e ritengo la gogna mediatica che ne è seguita una reazione eccessiva e sproporzionata. Il fatto è cosí lieve che forse è bene che non ci sia neanche chissà quale sanzione. Dico di piú, non credo che esista al mondo un problema sociale per il quale i tribunali social siano la soluzione adeguata.

    Su come siano andati i fatti invece non ho grandi dubbi: tre passeggeri su un treno stavano importunando altri passeggeri che avrebbero chiaramente preferito essere lasciati in pace. È una cosa che a me che uso spesso il trasporto pubblico capita una volta ogni tre mesi. Proprio qualche giorno fa mentre camminavo in un sottopassaggio e parlavo al telefono con un amico, un uomo sulla quarantina mi urlava qualcosa con due bambini a seguito che gli facevano eco. Dei loro urli ho solo capito la parola “Cina”, ma il contenuto non è importante. Quel che importa è che io volevo conversare al telefono e quei tizi, invece di farsi i cazzi propri, me lo stavano impedendo. Se non avessi avuto 3 kg di spesa con me, avrei accelerato il passo per allontanarmi, e mi sarei dimenticato dell’episodio. Personalmente non do gran peso alla cosa, ma ho una tendenza superiore alla media ad ignorare le questioni “non materiali”, quindi posso immaginare che molte persone di origine asiatica la possano ritenere una gran scocciatura.

  19. In tutto questo aspetto la denuncia da parte delle tre ragazze alla polizia postale, dato che la pubblicazione di tale video non è legale in Italia, ma anche e soprattutto l’incitamento al doxxing e la condivisione di informazioni private.

    Che siano state cafone e oche sono d’accordo ma la gogna mediatica che hanno subito è eccessiva. Magari invece di fare il video e fare voce grossa su internet potevano alzarsi e dirgliene 4 che sicuro si cagavo addosso.

  20. Ma solo a me viene da chiedermi che tipo di punizione possano mai dare quelli della Bicocca a tre ragazze che NON HANNO FATTO NIENTE SE NON RIDERE, dire 2 volte ciao in cinese e dirgli di smetterla di riprenderle?

    Fossi al posto di una di quelle che va alla Bicocca e subissi una qualsiasi punizione farei causa.

    Gli avvocati si divertirebbero parecchio in tribunale.

    Il post poi sul razzismo da combattere etc etc è talmente cringe che fa capire subito che ormai non sappiamo più cos’è il razzismo o la discriminazione

  21. Questa nuova stagione di Black Mirror parte col botto, anche se la trama mi sembra un po’ già vista

  22. A me non quadrano due cose di questa storia: L’”influencer” quasi trentenne che invece di provare a far stare zitte 3 mezze minorenni (non un gruppo di ragazzoni ultras) si mette a filmarle e invocare la gogna pubblica; le ragazze che, pur vivendo e studiando tra Milano e Como, sono così divertite da ridere in faccia al primo asiatico seduto sul bus. Mi sembra tutto montato, tutto così vittimista e moralista.

  23. Ma una sana rivolta contro il potere delle/degli influencer di essere sbirro giudice e boia della vita degli altri?

    Non è troppo questo potere?

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