Open to Grazie – La risposta dell’agenzia Armando Testa sul caso mediatico della campagna Open to Meraviglia.

37 comments
  1. Si. Certo. Ovvio.

    Ora però vorrei sentire un commento sul non registrare l’account twitter e il dominio internet.

    E anche oggi non si bestemmia domani….

    ​

    EDIT: che si fossero fatti squattare [pure l’account youtube](https://www.youtube.com/@venereitalia23) mi mancava.

    “Account creato per vedere se il nick era disponibile”

    Sempre il tuo servo Anubi, sempre il tuo servo….

  2. Che merde colossali. Un concentrato di ignoranza, prosopopea (“siete voi che non avete capito che geni siamo noi!”), coglionaggine e presunzione (non vi facciamo “sentire milionari”, SIETE milionari brutti schifosi, pure coi soldi nostri – come da [bilancio pubblico del 2021](https://www.companyreports.it/armando_testa_spa-05275470010/)). L’eco che hanno suscitato è quello delle fragorose risate di chiunque in ogni dove. Quanto disprezzo certi markettari, “all spin, no content”.

  3. Della serie “era tutta una partita a scacchi 8D e v’ho fatto il matto”.

    Veramente non so se ridere o piangere, siamo ai livelli da scuola materna. Oltre a questo una somma arroganza nel ritenerci tutti dei sonori imbecilli.

  4. A Torino si dice “torinesi falsi e cortesi”, leggendo questo post mi viene stranamente in mente.

    P.s. l’immagine della venere modificata con filtri Kardashian e con il fisichino da Ferragni influencer rimarrà per sempre nella mia testa

  5. L’importante è che se ne parli è il male del marketing. Inoltre sulla pelle del nostro paese, considerando che a finire su fonti di informazioni internazionali con articoli che ci prendono in giro sarà proprio l’Italia

  6. Ci sono due modi per far parlare tanto di qualcosa: fare le cose bene o fare le cose male. Quando non ci si può permettere la prima, tocca accontentarsi della seconda.

  7. “Erano 500 anni che non si parlava di lei così tanto”

    Potesse scegliere penso che la Venere se ne chiamerebbe fuori dalla più grande shitstorm culturale dopo Pompei

  8. No vabbè Maria, io applaudo.

    Sincero: questa lettera è un capolavoro. E’ di una sfacciataggine che insulta l’intelligenza di chi legge con uno stile che invidio.

    Unica pecca di un’altrimenti incredibile opera di marketing: ‘L’obiettivo è quello di promuovere l’Italia all’estero’. Avesse omesso questa frase sarebbe stato perfetto ma l’obiettivo di Armando era quello di offendere le nostre abilità cognitive, quindi glielo perdono.

  9. Boh, a me ricorda quando la Fiat rispose alle critiche sulla bruttezza della Multipla con dei poster con scritto “sarete belli voi”.
    In questo caso poi non si applica neanche il principio del “basta che se ne parli” perché la campagna non credo fosse rivolta agli italiani, che sono quelli che ne parlano

  10. Orca loca abbiamo trovato l’Elon Musk italiano. Prima fa la stronzata, poi la rigira a modo suo…

    Giuro sulla mia vita che ho aperto la notifica pensando “Vabbè, sarà una risposta alle critiche, magari spiegherà un po’ come la pensano loro. Ci sta che siano infastiditi, per quanto sia cringe”. E invece no! “Dibattito culturale” me cojoni, aspetta che piglio pipa e monocolo!
    Anzi l’ha pure rigirata “ah-ha era una presentazione, checkmate!”, cioè questo qua legatelo dentro a un vagone merci e mandatelo a Zaluzhny, la controffensiva ucraina ha bisogno d’un tale stratega! Rommel e Patton gli puliscono una scarpa ciascuno.

    “Però se n’è parlato molto”, beh sì se è per questo anche Hitler era un ottimo influencer. Ci sta fare qualcosa di assurdo o stravagante, ma farlo in modo serio e accuratamente architettato (fallendo nell’intento) non è molto difendibile. Ma vabbè d’altra parte sappiamo che tipo di gente c’è dietro e questo basta e avanza per chiarire ogni dubbio.

  11. Poteva riassumere la lettera con il più classico: “Sono tutti stupidì tranne me”.

    Grazie, una lettera molto matura ed educata rivolta a coloro che in fine dei conti hanno sovvenzionato la campagna.

  12. È più convincente il mio gatto quando cade per terra e poi si rialza fissandomi come a dire “Non sono caduto, era una deliberata acrobazia”

  13. Questi mi sa che non hanno capito bene il concetto: “Avete speso soldi a cazzo e vi abbiamo beccati come al solito. Continuate voi la frase che mi sento male tra un po'”

  14. Minchia che paraculata. Se ne parla perché è un lavoro che non viene apprezzato, mica perché hanno fatto lo stato dell’arte delle campagne pubblicitarie. Se ne parla perché hanno fatto un errore dietro l’altro, mica perché è tutto perfetto. Se ne parla come degli incompetenti, mica perché sono parsi fenomeni. Ma grazie di cosa?

  15. Si è parlato a lungo anche delle stragi di Via d’Amelio e Capaci, per esempio, ma nessuno ha mai creduto di considerarle una cosa positiva, credo che Testa sia da oggi ufficialmente anche “di cazzo”.

  16. Solo in italia si puo fare una lettera presuntuosa basando la propria competenza nella firma di uno morto da 31 anni

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