
Buonasera Italian redditors,
ho chiesto ai nostri mods e secondo loro potrebbe essere un argomento interessante da condividere qui, per cui eccomi a voi con “**Qualche semplice istruzione per ricostruire il proprio albero genealogico (e sprofondare in un hobby poco sano)**”.
Premessa: ho iniziato a cercare informazioni sui miei antenati per puro caso ad agosto del 2020. Volevo scoprire qualcosa sulle ignote persone seppellite nella tomba che la mia famiglia si tramanda da qualche generazione nella zona antica del cimitero Verano di Roma e un amico archivista mi ha introdotta ai più noti siti e strumenti di ricerca genealogica disponibili. Dopo quasi tre anni, l’albero è arrivato a 746 persone, ho rintracciato interi nuclei familiari di cui nessuno conosceva l’esistenza, ho trovato le tombe nello stesso cimitero, ho scoperto che alcuni rami discendono da zone d’Italia mai sentite nominare, ho recuperato i ruoli matricolari di nonni, bisnonni, trisavoli e prozii vari, facendo commuovere più di un parente anziano.
Ho anche imparato che ripercorrere all’indietro la storia della propria famiglia è un viaggio arricchente e affascinante, e vale la pena provare a farlo.
Per cui, se vi interessa, qui vi fornisco le info di base per iniziare il vostro albero genealogico.
EDIT:
* **STEP PROPEDEUTICO**, come suggerito anche nei commenti da un utente che non riesco a taggare perché a volte mi sale la boomer
**Intervistare i parenti anziani** per ogni genere di storia, parente che si ricordano, ecc. Con quello solitamente si può andare più indietro di un paio di generazioni, spesso superando il limite dei fole non caricati perché la persona è ancora viva.
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* **Step 1**
Scegliete il **generatore di alberi genealogici** che più vi aggrada, ma tenete presente che se ne usate uno online avrete modo di essere messi in collegamento automatico con altri alberi che contengono le stesse persone. Fornite un po’ di informazioni su di voi e i vostri antenati, ma in cambio potreste scoprire parenti ignoti. Io uso quello di MyHeritage, di cui mi piace abbastanza anche la scelta di visualizzazioni, specie sull’app per desktop.
* **Step 2**
Partendo da voi, inserite a ritroso tutte le informazioni di cui disponete: i vostri genitori, i vostri nonni, i vostri bisnonni, fratelli, sorelle, zii e whatnot. Date di nascita, morte e matrimonio e luoghi degli eventi. Con i dati dei vostri nonni, o comunque quelli che si collocano intorno al 1930 (perché le info successive sono ancora coperte da privacy e non disponibili), cominciate a cercare nei registri.
* **Step 3**
Anche grazie a questo progetto universale dei Mormoni, che sono convinti che tutti siamo legati da antenati comuni, ora online sono disponibili moltissime risorse per iniziare le ricerche genealogiche: i due motori più utilizzati e ricchi sono sicuramente [**Antenati**](https://antenati.cultura.gov.it/), che contiene gli archivi di Stato italiani da Napoleone agli anni ’30 (non di tutte le località, chiaramente), e [**FamilySearch**](https://www.familysearch.org/it/), che è quello super Mormone, ma qualche volta contiene e permette di visualizzare i preziosissimi archivi parrocchiali altrimenti inaccessibili e ha anche molte fonti internazionali.
Ci sono poi anche altre risorse utili, come il motore di ricerca di [**MyHeritage**](https://www.myheritage.it/) (decisamente USA oriented), [**Geneanet**](https://it.geneanet.org/) (che io uso pochissimo, ma dove ho scoperto l’esistenza di una targa dedicata – anche – a un antenato che già di suo aveva una storia assurda), e [**Ancestry**](https://www.ancestry.com/).
**Disclaimer:** Antenati è una miniera preziosa, ma bisogna prenderci un po’ la mano per navigarlo utilmente. Sicuramente, la ricerca con nome e cognome che ti offre l’homepage è spesso inutile (più efficace farlo su FamilySearch, in quel caso), bisogna invece selezionare l’archivio della zona d’interesse, l’area e poi cominciare lentamente a compulsare i registri, specialmente se non si hanno date precise.
Io consiglio di sfogliare prima gli indici decennali, **segnando tutte le ricorrenze del cognome d’interesse,** poi gli indici annuali e poi andare nei singoli registri e nei singoli documenti, spuntando i falsi negativi e registrando a poco a poco tutte le info di interesse.
**Esempio**: io cercavo il cognome PIPPO, mi sono segnata tutti i Pippo nati a Roma nei decenni, poi sono andata a vedere gli atti e ho trovato X Pippi che non erano antenati, i 3 Pippi che cercavo e 2 Pippi che non conoscevo ma che erano fratelli degli altri 3. Ho iniziato a seguire PippoSorpresa2 e ho seguito lo stesso procedimento, e così via.
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* **Step 4**
Quando trovate gli atti di vostro interesse, **leggeteli per intero**, spesso contengono informazioni utilissime, o chicche interessanti, come i nomi dei testimoni di nozze o di nascita. Nei generatori di alberi genealogici potete trascrivere i link e averli sempre sottomano.
A poco a poco, vi accorgerete che la ricerca continua da sé, in ogni nuovo atto troverete qualche altra informazione da andare a cercare, e poi ancora un’altra e così via.
Non scoraggiatevi se arrivate a quello che sembra un punto morto, spesso sono errori di trascrizione o lacune nei documenti:
* Controllate sempre gli **Allegati degli atti**, contengono cose impensabili, dagli originali dei certificati di battesimo, alle dichiarazioni di un eventuale coroner, a dettagli su matrimoni precedenti di cui magari non eravate a conoscenza: io per esempio ho scoperto che una giovanissima antenata è morta per avvelenamento (casuale? Mmmmm…), e ho un meraviglioso processetto di nove pagine per autorizzare il mio bisnonno minorenne a sposare la sua prima moglie (che poi era la sorella della seconda, cioè della mia bisnonna, ma questa è un’altra storia)
* Se non trovate **l’atto nell’anno** in cui dovrebbe essere, **provate quelli precedenti e quelli successivi**. Le informazioni anagrafiche dell’epoca erano, come dire, imprecise nella migliore delle ipotesi.
* Chiedete aiuto a chi ne sa di più: c’è un bellissimo gruppo FB che si chiama [**Amici della genealogia**](https://www.facebook.com/groups/128421303883120), che discende dal forum [**TuttoGenealogia**](https://www.tuttogenealogia.it/), dove trovate sempre qualcuno super esperto disposto a darvi una mano
* Usate la **funzione Libri di Google** (è dentro la tendina “Altro”): la combinazione << “Nome+cognome” OR “Cognome+Nome” AND “città di interesse”>> può regalarvi sorprese inaspettate. Se avevano negozi, poi, come i miei macellai romani, vi compariranno un sacco di risultati sulle Guida Monaci e potrete farvi idea anche delle strade in cui si muovevano. Oppure scoprirete di aver avuto un remoto antenato che se ne andò in giro con Ricciotti Garibaldi.
* Fate ricerche azzardate, cercando magari “Paesino sconosciuto + **Stato delle Anime**”: potreste ritrovarvi, come me, con lo stato delle Anime (sarebbe l’elenco delle famiglie di una parrocchia) del 1699
* **Telefonate ai cimiteri**. Lo so, sembra macabro, ma se c’è modo di farsi dire dove si trova seppellita una persona, potete recarvi sulla tomba e lì scoprire ulteriori persone e relazioni (al call center di quelli di Roma suppongo ormai abbiano il mio numero in blacklist)
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* **Step 5**
Una volta esaurite le risorse online (o anche durante, come preferite), se ne avete modo, voglia e tempo, quello che vale assolutamente la pena di fare è provare ad accedere agli **archivi parrocchiali** dei luoghi d’interesse. E’ un’operazione rognosa come poche, i sacerdoti con i registri parrocchiali sono disponibili come Gollum con l’Anello, bisogna anche ottenere una lettera di presentazione, ma già quelli diocesani, dove vengono riversati periodicamente quelli parrocchiali, sono un pelo meno difficili.
Lì potete risalire molto più indietro di quanto si possa fare con gli archivi di stato, che partono dal 1860 e spicci, e se avete fortuna potete arrivare anche al 1500.
Qualche volta, dicevo prima, c’è del materiale utile su FamilySearch, ma non è super esaustivo.
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* **Ricerche militari e di emigrati**
Le fonti super ricche di materiale sono quelle che riguardano gli eserciti e l’emigrazione.
Per ogni antenato uomo, infatti, potete richiedere al competente Archivio di Stato l’estrazione e l’invio del **Ruolo matricolare**. Sono documenti che non conoscevo e che contengono tutta la storia militare della persona: se è stato in guerra, potete sapere dove, su quale fronte, con quale compagnia, se ha ottenuto riconoscimenti, avrete una descrizione precisa di come era fatto, e di cosa abbia fatto una volta tornato a casa.
Se invece pensate di avere qualche caduto in una delle guerre, iniziate le ricerche da questo link, che contiene tutti i siti utili: [Ricerche Militari](https://www.facebook.com/legacy/notes/2221672891224607/).
Per quanto riguarda l’emigrazione dall’Italia, io non ne ho avuto molto bisogno finora, quindi sono più impreparata in materia, ma – ad esempio – chi ha viaggiato verso gli USA o il SudAmerica lo si trova abbastanza facilmente con la ricerca nominativa in FamilySearch.
Altre risorse utili sono le liste di passeggeri di Ellis Island, che si trovano direttamente sul [sito ufficiale](https://heritage.statueofliberty.org/).
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**Conclusione**:
Ora, capisco che raccontata così sembri un’impresa impervia e poco soddisfacente, ma in realtà è solo questione di prenderci la mano alle primissime ricerche e poi si impara via via sul campo. Non sono la persona più paziente o testarda del mondo, ma se sono arrivata io a quasi 800 antenati significa proprio che può farlo chiunque. E considerate che ci sono stati anche mesi interi in cui non ho avuto tempo o desiderio di lavorarci.
Quanto alla soddisfazione: per me è stato un viaggio incredibile, restituire nomi e presenza a donne e bambini che nessuno ha mai ricordato, scoprire qualche verità dietro i leggendari aneddoti familiari, regalare a una signora anziana tutte le tappe del misterioso viaggio che il padre soldato aveva fatto a piedi dal Montenegro a casa, mi ha gratificato come raramente un passatempo era riuscito a fare.
Se la cosa vi dovesse interessare, affascinare, o decideste di iniziare e vi servisse qualche consiglio (o qualche traduzione della BELLISSIMA calligrafia con cui sono mediamente scritti i registri di tutte le epoche) sentitevi liberi di DM.
Grazie di aver partecipato a questo indispensabile TED, lol.
29 comments
Grazie!
Ci ho provato spesso pure io, ma gli archivi di stato si concentrano soprattutto dalla metà del 1800 agli inizi del 1900. Sarebbe molto più comodo partire da persone in vita (tipo i nostri nonni) e poi tornare indietro
Pazzesco ne discutevo oggi a pranzo con mia madre.
Dici che fare quei test per avere una mappatura geografica delle discendenze può aiutare? Tu ne hai fatta una? Hai esperienza a proposito?
Che figata!
Una volta ho provato a cercare una mia nonna in uno di questi siti, ma è stato proprio fallimentare. Devo assolutamente riprovarci!
Il problema è che sono italiana solo a metà, e della mia parte ceca ho davvero poche informazioni… Spero di riuscire a ricavare robe consistenti, mi hai proprio fatto tornare la voglia di ravanare la mia genealogia!
Una cosa che consiglio è anche, se siete interessati a ricercare la vostra famiglia, oppure avete già fatto delle ricerche e siete orgogliosi di esse, è di caricarle su [WikiTree](https://www.wikitree.com/) (consiglio questo per il suo spirito collaborativo e la sua crescita supportata da volontari).
Se voi riuscite nella vostra ricerca, ma poi tenete quanto trovato solo per voi stessi/i vostri parenti prossimi, le informazioni possono perdersi facilmente, sia che sono su carta, sia archiviate su un computer. Invece se le documentate online, queste dureranno molto di più. E se siete arrivati abbastanza indietro nella vostra ricerca (a volte non serve neanche così tanto, già dal 1800), magari altri discendenti di uno degli antenati che avete scoperto vi trova, e potrà unire le proprie ricerche con le vostre, aumentando l’interesse e portando nuova linfa alla ricerca.
Io al momento sono riuscito a risalire al bisnonno di mio nonno, nato nel 1793.
Odio orofondo invece per i ruoli/fogli matricolari, andati bellamente dispersi per quasi tutta la mia famiglia. Non avessi foto e cartoline non saprei niente.
Ottimo
Complimenti per il post. Io ho dovuto fare il mio albero e anche da mio marito per fare il riconoscimento della cittadinanza italiana. Avevo cominciato con quel obiettivo, al meno. Poi mi sono ossessionata, e nel caso dell’albero di mio marito sono arrivata al anno 1500 (i registri della Inghilterra sono pazzesche).
Come hobby e bellissimo.
Caso mai, se avete parenti emigrati alla Argentina (A Latinoamerica, anzi) potete provate a cercare su il [CEMLA ](https://cemla.com/buscador/) che è il centro di studi migratori di latinoamerica 🙂
Io ho la fortuna/sfortuna di avere tutti gli antenati dalla stessa zona da diverse generazioni, quindi potrebbe essere facile andare a cercare nei registri parrocchiali, ma c’è il rischio che alcune informazioni non siano complete.
Anni fa mio padre fece una mini ricerca e scoprì che un suo antenato era stato incarcerato per essere un attivista dei moti del 1848 locali.
Bellissimo post, e attività super consigliata. Mi è capitato di scoprire che un lontano antenato è su tutti i libri di storia, e ora quel periodo storico è decisamente il mio preferito. Approfitterò delle risorse linkate per approfondire, grazie mille 😁
Grazie. Magari ci provo. Pur avendo il cognome di un paese intero da parte paterna e uno dei più comuni in Emilia da parte di madre..
Sai cosa? Mi hai convinto, ci provo anch’io, è una cosa che ho sempre voluto fare ma appunto non sapevo da dove cominciare
Molto interessante, studierò bene tutti i suggerimenti nel post.
Durante il lockdown mia madre ha iniziato a impostare una ricerca in modo molto artigianale, ovvero: carta, penna, interviste ai nostri parenti più anziani, giretti al cimitero per un check su date di nascita e morte ed eventuali parenti da inserire, e ha già creato un bell’alberello. Sicuramente lo inserirò online (lei non è molto tecnologica) a breve, grazie del consiglio.
Incrociando le sue ricerche con quelle di una cugina di mia nonna, ha ricostruito la nostra parentela con il Papa (lol).
Dal lato della famiglia di mio nonno, invece, c’è un piccolo ostacolo: nel corso del tempo (siamo in dubbio quando, diciamo dal padre di mio nonno sicuramente, prima nessuno se lo ricorda) il cognome ha subito una variazione, probabilmente per una trascrizione erratta all’anagrafe, quindi siamo leggermente bloccate, ma a breve mi metterò a spulciare un po’ seguendo gli step proposti.
>Anche grazie a questo progetto universale dei Mormoni, che sono convinti che tutti siamo legati da antenati comuni
r/technicallythetruth. La scienza ha già previsto l’esistenza di una Eva mitocondriale e di un Adamo Y-cromosomiale. Non erano contemporanei però
Grazie! Anche io mi ero infilata in una ricerca genealogica dopo che una lontana parente americana era apparsa dal nulla 😂 Mi ero un po’ bloccata alla 4/5 generazione ma mi hai dato nuovi spunti. Purtroppo la mia zona è poco coperta da Antenati. Però con la funzione Google Libri ho già trovato qualcosa di nuovo. Fighissimo!
Io so solo che mio padre è ottava generazione di Roma, e che suo padre e il padre di suo padre etc. erano del reggimento Bersaglieri.
Madre invece è della Ciociaria,Veroli come anche tutta la sua famiglia.
Scavando più affondo dal cognome da parte di padre invece ho trovato che proviene dalla Lombardia, ed era una famiglia piuttosto benestante (e infatti anche muovendosi a Roma era rimasta tale)
Altri parenti invece vengono dal sud , Puglia ed era di Matera.
Ho appena trovato qualcosa da fare al posto di studiare
Grazie a questo thread ho scoperto che un mio trisnonno era un’istituzione nel mondo del pollame, brevettando un meraviglioso insetticida per “massaie felici”.
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Sono felice.
Da quello che so gli archivi del mio paesino furono bruciati dai soldati di Napoleone e quindi si trova pochino 🙁
Magari però passando dalla diocesi si può trovare qualcosa
GRAZIE! un cugino di mio padre aveva l’albero genealogico come quadro/arazzo, e sarebbe spettato a mio nonno paterno in quanto unico figlio maschio, ma purtroppo le sorelle hanno preso tutto e lui di ritorno dalla guerra e dal campo non ha trovato nulla.
mio padre ci sta male ogni volta che ci pensa perché del mio ramo del cognome io sono l’ultima e quindi sarebbe giusto che lo avessi io, in quanto appunto il ramo morirà con me.
non sarà facile e non sarà mai come avere l’originale, però almeno adesso abbiamo una guida, grazie ancora
Comunque una cosa che ho notato non hai messo, come primissimo Step, e **intervistare i parenti anziani** per ogni genere di storia, parente che si ricordano, ecc. Con quello solitamente si può andare più indietro di un paio di generazioni, spesso superando il limite dei fole non caricati perché la persona è ancora viva.
Bellissimo post complimenti.
Scusa ma una domanda, per noi che viviamo in Burundi (Sardegna) dove nessun registro è online, siamo spacciati? Da internet non si può fare nulla?
Io l’ho fatto e siamo andati a ritroso fino al 1500.
Esplorando i diversi rami della mia famiglia ho notato che i dati sui personaggi nobili/importanti sono molto più facili da tracciare, mentre i rami di famiglia popolani hanno quasi subito terminato di darmi indizi.
Ho sempre sognato di trovare le mie origini ma dovrò andare sul ramo materno. Ho il cognome più comune d’Italia….è veramente impossibile capire i miei veri parenti.
Dai raccontaci qualche storia interessante che hai trovato
Bellissimo post, mi hai riacceso la voglia di proseguire con la ricerca che avevo iniziato per noia insieme a mio padre e che si era fermata al padre del mio trisnonno da parte di padre.
Da allora mi capita spesso di ripensare a tutte quelle volte che nei registri di nascita ho trovato persone con “genitori ignoti” alle quali veniva dato un cognome a tema religioso, e se un giorno un loro lontano discendente vorrà ricostruire il suo albero genealogico, dovrà scontrarsi con questa dura scoperta
Ottimo post, grazie. Io sono risalito al 1769 per un ramo della mia famiglia, grazie ai registri ecclesiastici digitalizzati dai Mormoni e al fatto che i miei antenati non si sono mai mossi dal loro villaggio di pescatori in Istria. È effettivamente un hobby affascinante.
Ho pensato un paio di volte a iniziare un lavoro del genere, ma sono sempre stata bloccata dal fatto che il mio bisnonno fosse orfano.
Qualche consiglio per poter abbattere questa barriera? Come potrei trovare informazioni su un bambino abbandonato/rimasto orfano se l’orfanotrofio non esiste più?
u/cotto-e-fontina