Riforme, Meloni incontra le opposizioni. La segreteria Pd: “Il premierato non è una priorità”

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  1. A me il premierato proprio non piace, stravolgerebbe senza motivo l’impianto Italiano solo per avere un bel titolo, la figura del presidente della repubblica e del primo ministro penso sia ragionevole.

    Piuttosto meglio come propone il PD, più ispirata al cancelliere tedesco, cioè dando più poteri al premier, lo racconta [Open](https://www.open.online/2023/05/08/pd-schlein-proposta-riforma-presidenzialismo/).

    Ma poi, è veramente quello di cui abbiamo bisogno? Occuparsi dei problemi economici, di natalità, di occupazione o di qualità della vita?

  2. A me sinceramente l’impostazione italiana corrente di bilanciamento di poteri tra Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica piace.

    Se vogliamo questionare la volatilità dei governi da quando la nostra repubblica esiste, forse bisogna lavorare sul parlamento (l’organo più importante, guarda caso siamo una Repubblica Parlamentare), ma non credo ci siano soluzione altrettanto semplici anche qua. Premio di maggioranza al partito vincitore? Bho, non saprei, curioso delle proposte di questo sub.

  3. Il premierato è una porcata derivata dall’apice dell’autocratismo berlusconiano che sovverte il rapporto tra governo e parlamento. È anche già stato respinto dagli italiani con il referendum costituzionale del 2006.

    La stabilità™ si ottiene con una classe politica che non sia pronta a vendere la madre per un quarto d’ora di potere e con un elettorato che punisce questi comportamenti. Insomma, è una cosa più culturale che istituzionale.

  4. “Non è una priorità” è la formula che da sempre usa la diplomazia Vaticana per intendere “Non s’ha da fare”. Mi ha sempre dato molto fastidio per la sua velata ipocrisia, che bello ritrovarla nelle dichiarazioni del “leader della sinistra”.

  5. Nel referendum del 2006 l’abbiamo bocciata questa idea: non era abbastanza chiaro il concetto? Pensino a priorità più urgenti che assimilare ancora più potere.

  6. La direzione verso cui dovremmo muoverci è di meno accentramento di potere nelle mani di pochi individui. Va facilitata la partecipazione politica dei cittadini e allargato il loro potere, piuttosto.

  7. A me il premierato piace. Spero possa portare una velocizzazione dell’azione di governo e ad una maggiore indipendenza del premier. E anche ad una maggior dinamicità del quadro politico. Per dire, credo sia giusto che il premier possa licenziare i ministri del suo governo se non più in linea con l’azione del governo stesso. E credo che una connessione diretta fra l’esecutivo e la sua legittimazione democratica sia importante nel nostro paese per conferire alla guida del governo la giusta copertura democratica (in altre parole, basta governi tecnici).

    Capisco l’obiezione del PD, che però deve ricordarsi che è l’opposizione e non decide quindi quali siano le priorità.

  8. Il premierato inteso come “elezione diretta del premier” è un abominio, che tra l’altro ha un unico precedente che non è propriamente di successo: in Israele ci hanno provato, poi hanno scoperto che con un parlamento frammentato eleggere il premier non cambia nulla e sono tornati indietro.

    Senza contare che un ipotetico scontro tra parlamento eletto e premier eletto comporterebbe inevitabilmente conflitti di legittimità (il premier ha un mandato popolare per fare le cose e viene fermato dal parlamento che ha un mandato popolare per fermarlo? Come se ne esce?), oltre a rendere la figura del presidente della repubblica praticamente inutile.

    Piuttosto di inventarsi sistemi istituzionali, a questo punto sarebbe pure meglio il semipresidenzialismo. Ma comincio ad essere pessimista, Renzi è fissato con la storia del sindaco d’Italia e potrebbero trovare i numeri con lui.

  9. Per come intendono la gestione dei poteri le destre, aborro il premierato (ma poi non i camerata non erano contro gli anglicismi?).

    Meglio modificare i regolamenti parlamentari e introdurre la sfiducia costruttiva come sola opzione, cosí la smettono di abbattere i governi per poi lavarsene le mani.

  10. Il famoso blocco navale chd fine ha fatto?

    “le Priorità sono altre”, bisognerebbe rispondere al governo.

  11. Troveranno sicuramente una sponda nel M5S che si è dimostrato essere la stampella governativa, con cui si sono spartiti i principali organi di controllo e con i quali lottizzeranno la RAI. Affinità elettive, fasci e grillini.

  12. Propongo il presidenzialismo sfrenato, oppure la monarchia costituzionale “inversa”: il re ha il potere, la Camera dei Deputati e in misura minore il Senato sono cerimoniali.

  13. A me invece piacerebbe il governo fosse formato da persone esterne al parlamento. Persone nemmeno iscritte ai partiti nominate dalle maggioranze.

  14. C’è un motivo preciso per cui c’è questa divisione dei poteri e io apprezzo molto la figura del presidente della repubblica e la sua elezione come strumento di compromesso tra i vari partiti. C’è già abbastanza concentramento di potere tra i presidenti di partito e sempre meno rappresentanza dei parlamentari in parlamento.

    No grazie.

    Poi viene da dire che con i finanziamenti del PNRR che rischiano di sfumare perché non ci sono gli strumenti per spendere tutti quei soldi magari il premierato al momento non è una priorità eh.

    Possibile che continuiamo a votare gente che come unico obiettivo ha quello di accentrare il potere su pochi a discapito di tutto e tutti e tutte?

  15. Nel mio mondo fatato:

    – Fusione dei due rami del Parlamento per averne uno solo da 1000 deputati (per rimuovere la macchinosità del bicameralismo)

    – proporzionale puro con voto trasferibile

    – Sfiducia costruttiva

    – Referendum propositivi e di indirizzo, raccolta firme anche online gratuitamente con spid (aumentate rispetto a 500k)

    – possibilità di raccogliere un tot di firme per sottoporre alla corte costituzionale una norma per valutarne la costituzionalità

  16. Scommetto che se dico la cosa più ovvia, palese ed evidente a tutti, mi becco una tonnellata di downvote fascisti.

    Ma è quello che è, cioè fascismo nella sua fase “legale” che cerca scuse per accentrare il potere.

    EDIT: lo dico prima; voi che “il fascismo è morto col duce” sarete apertamente ignorati, siete complici.

  17. I cittadini votano parlamentari incompetenti, i Presidenti della Repubblica si salvano perché non sono eletti dai cittadini, mi chiedo cosa succederà se i cittadini votano il Presidente della Repubblica.

    Che poi il Presidente è quel briciolo che ci resta di unità nazionale (svarioni dei 5 Stelle e di Salvini a parte), vogliamo davvero renderla una carica divisiva?

  18. Io vedo qui molti oppositori ad una stabilizzazione costituzionale dei governi, io invece sono a favore perché, si è vero, la classe politica è orrenda ma se uno ci pensa e anche la continua instabilità a portare a questa situazione, dopotutto uno che vuole davvero impegnarsi per il paese pensa “ma chi me lo fa fare di impegnarmi a prendere voti quando qualcuno nella mia coalizione o addirittura nel mio partito può distruggere il governo in due giorni?” e si impegna a fare altro visto che lo vede come un esercizio in futilità.

  19. Personalmente sono fortemente a favore. Maggiori potere, stabilità e rapidità nelle cose. È impossibile fare niente in questo paese. Vince la destra? Abbia i poteri per poter essere incisiva. Vince la sinistra? Idem.

    Il paese è ingessato. E questo ci indebikisce anche a livello internazionale, vedi in Europa. Sul l’elezione diretta del premier, sono a favore ma sono più a favore dell’elezione diretta del p della repubblica.

  20. Meloni ogni giorno dice che governerà per i prossimi cinque anni e che c’è bisogno di maggiore stabilità nella forma di un premierato / presidenzialismo. Riesce a fare pace col suo cervello?

  21. Mah. Il problema della poca stabilità dei governi in Italia piuttosto che nella forma di governo è da ricercarsi nelle leggi elettorali che fanno emergere un parlamento frammentato, in cui le varie forze devono necessariamente scendere a patti tra di loro per formare un governo e passano il tempo a litigare e/o in campagna elettorale continua.

    Il premierato sinceramente non so che benefici possa portare se non rendere il presidente della repubblica una figura inutile e sollevare continuamente conflitti di legittimità (sia parlamento che premier eletti dal popolo).

    Parimenti, la sfiducia costruttiva nel nostro ordinamento sarebbe pressoché inutile, dato che nessun governo è caduto a seguito di una mozione di sfiducia (solo Prodi andò sotto ma su singole risoluzioni).

    Non so…

  22. Se nel panorama politico non esistono solo due partiti (destra e sinistra) non esisterà mai la stabilità che qualcuno si immagina. Nemmeno una legge elettorale maggioritaria può garantire sempre maggioranze in questi casi (vedi la Francia oggi).

    Non c’è altra soluzione ad avere partiti politici maturi in grado di mettersi d’accordo seriamente.

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