3,3 euro l’ora, con orari di lavoro che arrivano a quasi 60 ore a settimana, oppure con il vitto che comprende un solo pasto, ce n’è di tutti i tipi.
700 euro al mese per turni da 12 ore 7/7 e poi hanno pure il coraggio di dire che non trovano personale. Pagliacci
Dove cazzo è il reddito minimo? Di questo dovremmo parlare, non dei vantaggi fiscali per i superricchi e degli immigrati.
Me lo salvo per quando qualcuno dice che i giovani non hanno voglia di lavorare
Argomento trito eh, però due riflessioni.
Dall’articolo:
>nell’annuncio ho inserito una postilla ad hoc, una richiesta non troppo assurda, a mio modo da vedere, ma che ha indisposto non pochi titolari e che è stata letteralmente ignorata da molti altri. Quale? “Prendo in considerazione solamente chi espliciterà nel primo messaggio di contatto orari e retribuzione”. Kryptonite allo stato puro, a quanto pare.
Ma scusate,*bestemmia a caso*, stiamo parlando di lavoro ovvero firmare un contratto per unoi scambio consensuale, io ti do le mie 40 ore settimanali o quel che è.. TU COSA CAZZO MI DAI CRISTODDIO?! cioè perchè non è ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIO specificare orari, mansione e retribuzione IN CALCE al cazzo di annuncio, offerta o quel che minchia è. Perchè me lo devo immaginare, devo pensarci, devo chiedere, devo aspettare, devo indovinare. ME LO DEVI DIRE CHIARO E TONDO ENTRO 30 SECONDI quanto cazzo mi paghi e per quanto tempo. A me non solo non sembra che la tipa abbia fatto una “richiesta non troppo assurda”, a me sembra che dovrebbe essere la cristo di norma obbligatoria sapere la retribuzione e l’orario immediatamente, non ho tempo da buttare a contattare gente a caso.
Sempre dall’articolo:
> un imprenditore che invece ha voluto rimbrottarmi in privato dicendomi di togliere quella richiesta assurda perché altrimenti non avrei mai trovato lavoro.
Ma invece sono loro che non devono più trovare personale. Dobbiamo categoricamente rifiutarci di accettare questa merda. Queste persone sono imprenditori solo grazie ai sotterfugi e allo sfruttamento. Se gestissero in regola non sarebbero in bolla coi conti? BENE NON ME NE FREGA UN CAZZO, non riesci a guadagnare abbastanza da continuare ad essere un imprenditore? BENE GODO. Dichiari fallimento, chiudi tutto e te ne vai a fare il dipendente come noi altri sfigati, merda umana, così magari ti rendi conto di che cazzo di offerte di lavoro del cazzo pubblicavi, quando sarà finalmente il tuo turno di cercarlo il lavoro da dipendente.
Sta gentaglia deve chiudere le attività. Devono fallire. A costo di mangiare aria fritta un mese, rifiiutare di lavorare per sta gente.
Domanda stupida: visto che le spiagge sono in concessione, non si potrebbero revocare a chi assume con contratti irregolari?
Non conoscendo i contratti turistici e simili a me sorge una domanda: ma veramente è possibile far lavorare 7 giorni su 7 qualcuno per contratto? Oppure quando si legge 7 su 7 è perchè in nero?
Il ministero del lavoro dovrebbe creare un’app in cui intrattenere tutte le trattative di lavoro, col divieto assoluto di trattare al di fuori, stile airbnb.
Poi se l’assunzione va in porto e la retribuzione effettiva è diversa dalla trattativa, scatta in automatico il controllo.
Ma che sto dicendo torno a letto che i miei sogni sono più realistici.
Non so se puó essere d’aiuto, ma avete presente quei servizi che spopolano adesso di servizi porta a casa di spesa, Coop ed Esselunga?
Beh, ho lavorato tre mesi per un’azienda che faceva da terzi per la consegna di spese Coop.
4,75€ l’ora, con il dirigente che è sceso da Perugia solo per chiedere di “non segnare le ore di straordinario”.
Credo che la situazione non sia degenerata solo per il settore ristorativo ma in generale, e se il rasoio di Occam mi insegna bene, il ragionamento che questa gente, probabilmente, fa è “se posso pagarti il meno possibile, perché non farlo?”
Ovviamente si aspettano tempi migliori nei quali possibilmente questi neoschiavisti falliranno e le nostre generazioni potranno prendere il loro posto.
La domanda sarà, faremo lo stesso? Saremo costretti a farlo dalle tasse e dal regime economico imbarazzante che c’è in Italia?
L’unica soluzione possibile è davvero in*ulare la gente?
Seguo Charlotte Matteini da qualche mese ed apprezzo molto le sue inchieste.
Che dire… Realtà provata sulla mia pelle e se chiedi la retribuzione o quando pagano ti maledicono fino alla settima generazione, perché passione ci vuole! Passione!
La soluzione sarebbe, apparentemente, molto semplice: non accettare e mandare a fare in culo chi fa offerte del genere. Nella realtà dei fatti, ci sarà sempre qualcuno tanto disperato da accettare, specialmente al sud dove la gente da anche ragione a questi pezzenti perché “se non ti ammazzi di lavoro per due spiccioli non ti va di fare un cazzo”.
Che prendano nota quei fenomeni al governo. Questi sono i veri problemi da attenzionare, non le puttanate alle quali si appigliano per fare politica.
Come cazzo pretendi di pagare affitto, tasse, bollette, multe e diritti d’autore con pochi euro al mese!??!
Meno male che esistono pagine che espongono la situazione attuale. Ma purtroppo far cambiare idea ai padroni è praticamente impossibile.
Se la retribuzione fosse adeguata agli orari potrei anche capire (7 su 7 assolutamente no in ogni caso), però con paghe del genere la situazione è assolutamente imbarazzante, sinceramente preferirei stare a casa piuttosto che rimetterci, sia in salute e soldi, per prendere una paga del genere.
Il problema di fondo è culturale, per queste persone fare una cosa del genere è naturale come respirare ed è per questo arrivano a lamentarsene apertamente, non concepiscono chi non ha una visione come la loro e non accetta la mano che tendono.
Io spero nella generazione attuale e nelle prossime per staccarsi e far morire definitivamente questa mentalità
Sarebbe il caso di fare un tripadvisor pubblicando come unici posti solo quelli in cui i dipendenti sono soddisfatti e ricevono una paga dignitosa…vedi come si adeguerebbero tutti
La gente ha smesso di aver paura di prendere le botte…altro che multe.
Sono già arrivati gli affetti da sindrome di Stoccolma a difendere i padroni?
Che tristezza che mi mettono questi post. Mi vergognerei io anche solo a proporle queste cose che faccia tosta
Eh ma la colpa è del RDC e dei giovani “choosy” e impreparati
Qualcuno sa come si fa a diventare ispettori del lavoro? È da un po’ che medito di cambiare, vorrei un lavoro che mi dia anche delle soddisfazioni e forse mi è venuta un’idea.
Ma porca puttana, ma questi pensano che uno lavori per sport?
Cioé si lamentano pure se chiedi lo stipendio, ma andassero a fanculo dp
Questi meritano insulti dalla mattina alla sera e basta
È esattamente il motivo per cui Repubblica titolava qualche settimana fa: “Ci vogliono più migranti” con Bonaccini a fare la sponda dicendo che gli alberghi chiuderanno senza migranti. Sembra di sentire i proprietari delle piantagioni di cotone…
Contesto: ho lavorato nella ristorazione, in un ristorante della mia zona. Paga 11/12€ l’ora, contratto a chiamata ma con indicativamente un 20% regolare ed un 80% in nero.
Era un lavoro a chiamata, non full time, circa 3/4 giorni a settimana in base alla mia disponibilità.
Leggo molti che chiedono controlli: dal mio punto di vista il problema è ancora più a monte, ed è di mentalità.
Ho lavorato ad eventi con politici locali e nazionali, presidenti di regione, sindaci, senatori, dirigenti delle forze dell’ordine. Pensate che qualcuno si sia mai preoccupato di controllare qualcosa? Tutti sanno come funziona nella ristorazione, e tutti chiudono gli occhi
Molti di questi finiranno col fallire. Questa carenza di lavoratori è l’inizio della fine e le lamentele di questi “imprenditori” non sono che gli ultimi guaiti di un animale morente.
Per questo dicevo che il reddito di cittadinanza aveva il grande pregio di permettere alle persone di non farsi sfruttare. Buttiamo giù le statue degli schiavisti ma consentiamo loro di gestire bar, hotel e ristoranti. Che schifo
Comunque il denominatore comune di questi thread su tassisti, balneari, affitti e imprenditorucoli mi sembra uno solo: mancano i controlli. In Italia abbiamo leggi su leggi per regolamentare ogni singolo cazzo, eppure se nessuno controlla è come se non ci fossero.
Non dovremmo proprio arrivare a questi strozzini che fanno lavorare in nero. Non dovremmo proprio arrivare ad appartamenti di 16 mq messi in affitto senza uno straccio di abitabilità.
Condivido la mia esperienza:
Estate 2019, un mese come cameriere sulla costa ionica della provincia di Cosenza (un mese perché poi ho giustamente mandato a quel paese tutti).
14 ore al giorno di lavoro (colazione, pranzo e cena), 7 giorni su 7, ovviamente senza assunzione, un pasto al giorno.
L’alloggio era una roulotte del ’70 nella quale dovevamo starci in due (io e la mia ragazza al tempo), con un nido di vespe dentro che fortunatamente poi siamo riusciti a levare, ed un materasso ammuffito che più volte ho richiesto di farci cambiare ma nulla.
I servizi igienici che dovevamo usare erano quelli pubblici del villaggio turistico, con doccia a gettoni ed acqua ovviamente sporca.
Alla fine ho guadagnato 700€ ed un’infezione da muffa che mi ha quasi ucciso dovendo passare 2 settimane con la febbre costantemente a 40⁰ (ad agosto), 2 visite alla guardia medica e 2 giorni in ospedale sotto osservazione nella quale mi hanno riempito di flebo.
Ah dimenticavo, il gestore di questo villaggio turistico è assessore nel mio comune.
Non ho mai avuto tanta sete di sangue in vita mia.
TL;DR: sono quasi morto lavorando per questa gente.
Il mio primo lavoro era come bagnino in una spiaggia di Riccione (la mia citta’ natale). Inizio il periodo di prova e dopo un po’ che chiedo maggiori dettagli sulla paga, scopro che in realta’ dall’offerta di 2500 al mese, mi davano solo 650 euro al mese. Scappato immediatamente, non e’ finita bene per gli altri due bagnini che si erano visti promessi 3000 e 4500 euro al mese per stare tutti i giorni. A fine stagione, risento quei due bagnini che erano rimasti e mi raccontano del disastro che era stato andare lavorare li: non erano stati pagati!
Uno dei due decise di andare in tribunale e alla fine di tutto, ottenne nulla! Non chiedetemi i dettagli ma in qualche modo li aveva sottopagati.
L’altro che era un tipo parecchio strano, ha preso il bagnino in un giorno che era solo alla cabina di sera e con il cane, gli ha minacciato di smollargli il cane e farlo sbranare se non riceveva quanto dovuto.
Io dopo la fuga dalla spiaggia, mi son dato a fare il barista / bar in diverse stagioni, sempre senza giorno libero, stipendi in cash e contratto a chiamate per la maggiore (dove son sempre risultato lavorare 1 ora per x mesi)
Ogni giorno spero che ognuno di questi farabutti, paghi le conseguenze delle loro azioni.
surprisedpikachu.jpg
>”Lo stipendio te lo dico da vicino”
Tre mesi di carcere e pignoramento del quinto per dieci anni a chi pronuncia questa frase
Spesso si tende ad immaginare il giovane che cerca lavoro ed il boomer che offre stipendi e contratti miserabili, state attenti perché non è sempre così, spesso il datore di lavoro è giovane anche lui. Ho conosciuto personalmente 30enni imprenditori che vanno in giro col macchinone ma se poi chiedi 2€ in più l’ora per un lavoro iniziano a piangere miseria.
È una questione imprenditoriale italiana a prescindere dall’età.
Se posso dare un consiglio rifiutate per tutte le ragioni al mondo lavori sotto €5 l’ora.
Piuttosto iniziate a vendere roba su Internet o foto piedi
Dato che si parla di lavori estivi volevo sfruttare l occasione per chiedere, quanto prendete voi bagnìni al mese? perché io prendo 750€ ad agosto 7/7 per 10 ore (molte volte 12) al giorno e con questo post mi sento più sfruttato degli sfruttati 🥲
Ieri vado a fare un colloquio in un locale molto carino della mia zona, il proprietario è un ragazzo giovane, poco più di me (22).
Vedendolo giovane e simpatico ho subito pensato :”Ah finalmente qualcuno che magari può applicare un pò di empatia verso noi giovani, speriamo bene.”
Quindi arrivo li, parliamo, gli dico cosa so fare e cosa no, e poi iniziamo a parlare di soldi e di giorni.
La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta e che non sono riuscito a togliermi dalla testa per tutto il giorno, era che questo tizio pretendeva 3 giorni di prova non retribuiti.
Non capisco, lui si giustifica dicendo che in passato molti ragazzi venivano, si facevano la prova, si prendevano quei 40 euro della giornata e se ne andavano (come se i poveri dipendenti non avessero la possibilità di scegliere…)
In ogni caso, mi ha proposto “CIRCA MILLE EURO AL MESE” per un full time 6/7.
Ho rifiutato.
Mi torna in mente un post di qualche tempo fa di una che aveva aperto un ristorante e si lamentava che si ammazzava di lavoro e guadagnava una miseria.
Mi verrebbe da dire che se sia il padrone che i dipendenti lavorano troppo e guadagnano poco, forse è proprio l’attività ad essere poco redditizia, con volumi di vendita troppo bassi per compensare i margini di profitto limitati.
La butto lì: forse tanti ristoranti dovrebbero chiudere.
Mi sento a disagio ad andare a mangiare fuori perché sono consapevole di rischiare di alimentare questo sistema malato (e anche un po’ perché sono tirchio).
La parte divertente di tutto ciò è che offrono 2 euro l’ora alle persone per lavorare e poi puntano il dito contro le “Multinazionali cattive schiaviste”
(Mia esperienza in un magazzino)
Lavoravo 8 ore al giorno con pause varie, limiti di lavoro (certe cose soprattutto pesanti le facevi solo per tot volte a settimana/giorno), agevolazioni, facilità disarmante del processo lavorativo e nessun tipo di sovraccarico di lavoro. Mettevano a disposizione navette che partivano dalla stazione dei treni e arrivavano in magazzino e viceversa, buoni pasto, straordinari totalmente facoltativi e soprattutto pagati molto di più. Buste paghe e giorni di paga super puntuali, raramente avuto qualche problema. Paga solitamente MAI sotto i 8 euro l’ora.
(Mia esperienza in un ristorante)
Lavoravo 7 su 7, mattina pomeriggio e sera. Primo giorno ho dato una mano per mezza giornata, alla fine la moglie del proprietario è andata via e mi ha lasciato solo in sala (fine serata i clienti non facevano altro che complimenti al cameriere). Da lì 7 su 7 da solo in sala con pre-pulizia, preparazione dei tavoli, gestione clienti, gestione portate (addirittura qualche volta andavo in cucina a cucinare qualcosa di veloce, perché no una scopa nel culo me la potevo pure mettere) fine serata dopo 10 ore di corsa come un maledetto a destra e manca, sbarazzavo, pulivo sala da pranzo esterna, interna e cucina. 5 euro l’ora prettamente in nero con promesse varie mai rispettate e dopo avermi spremuto per bene mi sono fatto pure dire “vedi? sono bravo con te mi devi ringraziare” e non mancava il “Hai rubato dalla cassa? Sì sei stato tu” (era stato il pizzaiolo che aveva messo le mani in cassa ed essendo stupido come una scarpa aveva dimenticato le addizioni).
Plot twist: Un carissimo amico del proprietario era un imprenditore e mi era stato proposto una cosa del tipo “Guarda, alle 6 del mattino vieni con me a lavorare come elettricista, mezzogiorno ti lascio al ristorante e fai quello che devi fare”.
Morale della favola facevo 2 lavori con circa 12 ore di lavoro al giorno.
Come è finita? Il ristoratore mi ha dato leggermente meno di quello che mi spettava (meno di 5 euro l’ora alla fine dei conti) e invece l’imprenditore non mi voleva pagare, dopo 4 mesi a furia di dire che andavo a denunciare il tutto mi aveva dato la meta di quello che mi aspettava (circa 3 euro l’ora).
Non sto raccontare un altra esperienza che ho avuto in un altra azienda, il succo qui è che ho passato 3 anni a spaccarmi il culo, da azienduccia di periferia facevo arrivare in azienda TIR e contratti da tutto il mondo, premi e complimenti da tutte le grandi istituzioni mondiali per poi sentirmi dire dai proprietari che non facevano NULLA: ” Eh, guarda, noi ti diamo 6 euro l’ora ancora perché non possiamo di più però tu dovresti ringraziarci che ti diamo tutta questa VISIBILITA’ ”
QUIZ TIME: Cos’hanno in comune il ristorante, l’imprenditore elettricista e l’azienda? Cos’ha di diverso il magazzino dove sono stato?
Non aggiungo altro.
Io per circa 5 anni ho lavorato come cameriere, prima in un ristorante poi in una pizzeria. Lavoravo solo nel week-end e gli orari erano fuori di testa: al ristorante dalle 5 di pomeriggio fino a chiusura (si poteva finire anche alle 5 di mattina, 12 ore di lavoro); in pizzeria orari già più accettabili, ovvero dalle 6 fino all’1. Paga quasi la stessa: in pizzeria qualcosina in meno ma, oltre ad un orario “umano”, era fisicamente tollerabile, a differenza del ristorante in cui ti chiedevano di spostare tavoli, panche e diventava un lavoro da trasloco.
Me lo son fatto andare bene fino all’anno scorso, dopo non ne ho potuto più.
Dall’anno scorso faccio il rider per arrotondare e seppur a livello di diritti siamo nel Far West, perlomeno a livello di paga posso accettarlo, considerato come in 2 ore e mezza guadagno quasi quanto guadagnavo in pizzeria.
In ogni caso, voglio raccontare un’esperienza di colloquio avuta con un hotel nella mia città l’estate scorsa.
Dopo aver inviato diversi curriculum per cercare qualcosa di maggiormente stabile sempre nel mondo della ristorazione, mi contattò un’agenzia del lavoro (dettaglio importante) che aveva legami con il proprietario di un hotel che cercava un cameriere. L’agenzia non era autorizzata a dirmi il nome dell’hotel prima del colloquio in webcam ma mi specificò gli orari, i quali consistevano in due turni da circa 8 ore: colazione e pranzo, oppure sera.
Stanco di aver conosciuto solo sfruttamento nelle mie esperienze lavorative, chiedo all’agenzia di garantirmi che sarebbe stato tutto in regola; l’impiegata mi rassicura, poiché il contratto che avrei firmato sarebbe stato con l’agenzia.
In breve, al colloquio il proprietario dell’hotel mi propone un contratto di 32 ore settimanali per 6 giorni lavorativi a 1100 euro. Facendomi due conti era abbastanza chiaro come con un contratto da 32 ore settimanali e 8 ore lavorative quotidiane, lo sfruttamento era implicito: il classico “io ti pago ma tu fai qualche ora in più non prevista”.
La cosa interessante per me è che solo il 15% delle offerte offriva lavoro regolare. Cosa ancora più interessante: mi sembra che nessuno (almeno dai commenti di Reddit) lo trovi strano. Chiaro che se accettiamo che larga parte dell’economia sia illegale, non ci possiamo lamentare dello sfruttamento. Perché accettiamo questa roba?
Sarei per la creazione di un nuovo sport nazionale: creazione di profili fake per falsi annunci da aspirante cameriere con tanto di bidonamento alla fine.
Se creassi un sito per sputtanare queste aziende, lidi e ristoranti, facendo i nomi e dicendo quanto pagano, orari di lavoro etc.. sarei passibile di denuncia?
Tipo diffamazione e altre cagate italiane che fanno felici i capi padroni
Ecco perché non ho mai accettato di lavorare nella ristorazione. Assurdo , ieri su tik tok ho visto un pezzo di : fuori dal coro dove un titolare promuoveva tutti i giorni senza riposo. La giornalista ha fatto notare che il riposo è garantito dalla legge e lui : chi lo dice che è garantito dalla legge ? Tutto ciò è assurdo.
Ripetiamolo tutti insieme: se gli organi statali deputati al controllo delle regole sui luoghi di lavoro facessero il loro dovere tutto ciò non accadrebbe
Bello quello 650 perché non ci conosciamo.
Magari continuava con “700 se siamo in rapporti cordiali, 1000 se diventiamo BFF, 1500 se iniziamo a scopare”.
Anyway, mi pare che proprio qui non fui creduta quando parlai della situazione attorno a me, paesino sud italia. Di tutti i miei amici, non penso ci siano persone totalmente in regola, a parte gli statali (che non è per forza da vedere come un “non fare un cazzo” ma avere delle garanzie).
Una mia amica da anni commessa a 500 euro, contratto part time, nella pratica dieci ore in negozio, dicembre senza giorno di riposo. Il marito operaio stagionale anche a 4 euro l’ora. È facile da dire “non accettare” ma se non hai da mangiare qualcosa bisogna fare.
La mia vicina di casa sempre stagionale nell’agricoltura, tutta felice di quando ad agosto lavora in fabbrica con 60 gradi, perché le danno 7 euro l’ora. Ma ha lavorato anche per 2 euro l’ora.
Un’altra fa la babysitter e quando i bambini sono a scuola la colf. 600 euro, dalle 7 alle 17.
Un’altra ancora sempre babysitter, contratto regolare ma restituisce dei soldi al suo capo. Sì, avete capito bene. “ti posso mettere in regola, ma verrebbe 1300, quindi me ne ridai 500”.
Commessa unica in un negozio, totale responsabile, buttata lì dalle 8 alle 21, 900 euro.
Posso andare avanti per ore. Chi fa l’impegato a 1200 con pochi straordinari (non pagati), bacia la terra.
“devo vedere cosa sai fare”
lol. ma vedere cosa che è roba che si impara in meno di un mese.
tolti ristoranti tip/hotel super lusso
Metà delle piccole aziende nel settore della ristorazione italiana merita di fallire. Incompetenti e improduttivi. Non possiamo mantenere una nazione di camerieri e pseudo ristoratori incompetenti.
è una roba vergognosa. io non ho mai lavorato nella ristorazione ma conoscevo ragazzi (adesso non sono più un ragazzo) negli anni 90′ che facevano le stagioni in estate e guadagnavano talmente bene (più le mance) che in inverno non lavoravano nemmeno. altri passavano dal mare/navi alla montagna e qualcuno ha anche aperto un locale suo o comprato casa ecc. ho avuto anche una fidanzata austriaca che andava a fare le stagioni a zurigo in un ristorante. (che poi gli svizzeri sono ridicoli fanno l’alberghiero e poi nessuno vuole lavorare sabato e domenica quindi chiamano i tedeschi/austriaci). si faceva un culo così, 12 ore al giorno, le davano una mansarda il vitto e qualche ora di riposo tra pranzo e cena. però a fine estate smetteva di lavorare e viaggiava. uno può anche fare un sacrificio da giovane ma ne deve valere la pena. adesso pretendono gli stessi orari per un tozzo di pane approfittando che c’è disoccupazione. gli auguro di chiudere. strozzini maledetti. siamo proprio messi male
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3,3 euro l’ora, con orari di lavoro che arrivano a quasi 60 ore a settimana, oppure con il vitto che comprende un solo pasto, ce n’è di tutti i tipi.
700 euro al mese per turni da 12 ore 7/7 e poi hanno pure il coraggio di dire che non trovano personale. Pagliacci
Dove cazzo è il reddito minimo? Di questo dovremmo parlare, non dei vantaggi fiscali per i superricchi e degli immigrati.
Me lo salvo per quando qualcuno dice che i giovani non hanno voglia di lavorare
Argomento trito eh, però due riflessioni.
Dall’articolo:
>nell’annuncio ho inserito una postilla ad hoc, una richiesta non troppo assurda, a mio modo da vedere, ma che ha indisposto non pochi titolari e che è stata letteralmente ignorata da molti altri. Quale? “Prendo in considerazione solamente chi espliciterà nel primo messaggio di contatto orari e retribuzione”. Kryptonite allo stato puro, a quanto pare.
Ma scusate,*bestemmia a caso*, stiamo parlando di lavoro ovvero firmare un contratto per unoi scambio consensuale, io ti do le mie 40 ore settimanali o quel che è.. TU COSA CAZZO MI DAI CRISTODDIO?! cioè perchè non è ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIO specificare orari, mansione e retribuzione IN CALCE al cazzo di annuncio, offerta o quel che minchia è. Perchè me lo devo immaginare, devo pensarci, devo chiedere, devo aspettare, devo indovinare. ME LO DEVI DIRE CHIARO E TONDO ENTRO 30 SECONDI quanto cazzo mi paghi e per quanto tempo. A me non solo non sembra che la tipa abbia fatto una “richiesta non troppo assurda”, a me sembra che dovrebbe essere la cristo di norma obbligatoria sapere la retribuzione e l’orario immediatamente, non ho tempo da buttare a contattare gente a caso.
Sempre dall’articolo:
> un imprenditore che invece ha voluto rimbrottarmi in privato dicendomi di togliere quella richiesta assurda perché altrimenti non avrei mai trovato lavoro.
Ma invece sono loro che non devono più trovare personale. Dobbiamo categoricamente rifiutarci di accettare questa merda. Queste persone sono imprenditori solo grazie ai sotterfugi e allo sfruttamento. Se gestissero in regola non sarebbero in bolla coi conti? BENE NON ME NE FREGA UN CAZZO, non riesci a guadagnare abbastanza da continuare ad essere un imprenditore? BENE GODO. Dichiari fallimento, chiudi tutto e te ne vai a fare il dipendente come noi altri sfigati, merda umana, così magari ti rendi conto di che cazzo di offerte di lavoro del cazzo pubblicavi, quando sarà finalmente il tuo turno di cercarlo il lavoro da dipendente.
Sta gentaglia deve chiudere le attività. Devono fallire. A costo di mangiare aria fritta un mese, rifiiutare di lavorare per sta gente.
Domanda stupida: visto che le spiagge sono in concessione, non si potrebbero revocare a chi assume con contratti irregolari?
Non conoscendo i contratti turistici e simili a me sorge una domanda: ma veramente è possibile far lavorare 7 giorni su 7 qualcuno per contratto? Oppure quando si legge 7 su 7 è perchè in nero?
Il ministero del lavoro dovrebbe creare un’app in cui intrattenere tutte le trattative di lavoro, col divieto assoluto di trattare al di fuori, stile airbnb.
Poi se l’assunzione va in porto e la retribuzione effettiva è diversa dalla trattativa, scatta in automatico il controllo.
Ma che sto dicendo torno a letto che i miei sogni sono più realistici.
Non so se puó essere d’aiuto, ma avete presente quei servizi che spopolano adesso di servizi porta a casa di spesa, Coop ed Esselunga?
Beh, ho lavorato tre mesi per un’azienda che faceva da terzi per la consegna di spese Coop.
4,75€ l’ora, con il dirigente che è sceso da Perugia solo per chiedere di “non segnare le ore di straordinario”.
Credo che la situazione non sia degenerata solo per il settore ristorativo ma in generale, e se il rasoio di Occam mi insegna bene, il ragionamento che questa gente, probabilmente, fa è “se posso pagarti il meno possibile, perché non farlo?”
Ovviamente si aspettano tempi migliori nei quali possibilmente questi neoschiavisti falliranno e le nostre generazioni potranno prendere il loro posto.
La domanda sarà, faremo lo stesso? Saremo costretti a farlo dalle tasse e dal regime economico imbarazzante che c’è in Italia?
L’unica soluzione possibile è davvero in*ulare la gente?
Seguo Charlotte Matteini da qualche mese ed apprezzo molto le sue inchieste.
Che dire… Realtà provata sulla mia pelle e se chiedi la retribuzione o quando pagano ti maledicono fino alla settima generazione, perché passione ci vuole! Passione!
La soluzione sarebbe, apparentemente, molto semplice: non accettare e mandare a fare in culo chi fa offerte del genere. Nella realtà dei fatti, ci sarà sempre qualcuno tanto disperato da accettare, specialmente al sud dove la gente da anche ragione a questi pezzenti perché “se non ti ammazzi di lavoro per due spiccioli non ti va di fare un cazzo”.
Che prendano nota quei fenomeni al governo. Questi sono i veri problemi da attenzionare, non le puttanate alle quali si appigliano per fare politica.
Come cazzo pretendi di pagare affitto, tasse, bollette, multe e diritti d’autore con pochi euro al mese!??!
Meno male che esistono pagine che espongono la situazione attuale. Ma purtroppo far cambiare idea ai padroni è praticamente impossibile.
Se la retribuzione fosse adeguata agli orari potrei anche capire (7 su 7 assolutamente no in ogni caso), però con paghe del genere la situazione è assolutamente imbarazzante, sinceramente preferirei stare a casa piuttosto che rimetterci, sia in salute e soldi, per prendere una paga del genere.
Il problema di fondo è culturale, per queste persone fare una cosa del genere è naturale come respirare ed è per questo arrivano a lamentarsene apertamente, non concepiscono chi non ha una visione come la loro e non accetta la mano che tendono.
Io spero nella generazione attuale e nelle prossime per staccarsi e far morire definitivamente questa mentalità
Sarebbe il caso di fare un tripadvisor pubblicando come unici posti solo quelli in cui i dipendenti sono soddisfatti e ricevono una paga dignitosa…vedi come si adeguerebbero tutti
La gente ha smesso di aver paura di prendere le botte…altro che multe.
Sono già arrivati gli affetti da sindrome di Stoccolma a difendere i padroni?
Che tristezza che mi mettono questi post. Mi vergognerei io anche solo a proporle queste cose che faccia tosta
Eh ma la colpa è del RDC e dei giovani “choosy” e impreparati
Qualcuno sa come si fa a diventare ispettori del lavoro? È da un po’ che medito di cambiare, vorrei un lavoro che mi dia anche delle soddisfazioni e forse mi è venuta un’idea.
Ma porca puttana, ma questi pensano che uno lavori per sport?
Cioé si lamentano pure se chiedi lo stipendio, ma andassero a fanculo dp
Questi meritano insulti dalla mattina alla sera e basta
È esattamente il motivo per cui Repubblica titolava qualche settimana fa: “Ci vogliono più migranti” con Bonaccini a fare la sponda dicendo che gli alberghi chiuderanno senza migranti. Sembra di sentire i proprietari delle piantagioni di cotone…
Contesto: ho lavorato nella ristorazione, in un ristorante della mia zona. Paga 11/12€ l’ora, contratto a chiamata ma con indicativamente un 20% regolare ed un 80% in nero.
Era un lavoro a chiamata, non full time, circa 3/4 giorni a settimana in base alla mia disponibilità.
Leggo molti che chiedono controlli: dal mio punto di vista il problema è ancora più a monte, ed è di mentalità.
Ho lavorato ad eventi con politici locali e nazionali, presidenti di regione, sindaci, senatori, dirigenti delle forze dell’ordine. Pensate che qualcuno si sia mai preoccupato di controllare qualcosa? Tutti sanno come funziona nella ristorazione, e tutti chiudono gli occhi
Molti di questi finiranno col fallire. Questa carenza di lavoratori è l’inizio della fine e le lamentele di questi “imprenditori” non sono che gli ultimi guaiti di un animale morente.
Per questo dicevo che il reddito di cittadinanza aveva il grande pregio di permettere alle persone di non farsi sfruttare. Buttiamo giù le statue degli schiavisti ma consentiamo loro di gestire bar, hotel e ristoranti. Che schifo
Comunque il denominatore comune di questi thread su tassisti, balneari, affitti e imprenditorucoli mi sembra uno solo: mancano i controlli. In Italia abbiamo leggi su leggi per regolamentare ogni singolo cazzo, eppure se nessuno controlla è come se non ci fossero.
Non dovremmo proprio arrivare a questi strozzini che fanno lavorare in nero. Non dovremmo proprio arrivare ad appartamenti di 16 mq messi in affitto senza uno straccio di abitabilità.
Condivido la mia esperienza:
Estate 2019, un mese come cameriere sulla costa ionica della provincia di Cosenza (un mese perché poi ho giustamente mandato a quel paese tutti).
14 ore al giorno di lavoro (colazione, pranzo e cena), 7 giorni su 7, ovviamente senza assunzione, un pasto al giorno.
L’alloggio era una roulotte del ’70 nella quale dovevamo starci in due (io e la mia ragazza al tempo), con un nido di vespe dentro che fortunatamente poi siamo riusciti a levare, ed un materasso ammuffito che più volte ho richiesto di farci cambiare ma nulla.
I servizi igienici che dovevamo usare erano quelli pubblici del villaggio turistico, con doccia a gettoni ed acqua ovviamente sporca.
Alla fine ho guadagnato 700€ ed un’infezione da muffa che mi ha quasi ucciso dovendo passare 2 settimane con la febbre costantemente a 40⁰ (ad agosto), 2 visite alla guardia medica e 2 giorni in ospedale sotto osservazione nella quale mi hanno riempito di flebo.
Ah dimenticavo, il gestore di questo villaggio turistico è assessore nel mio comune.
Non ho mai avuto tanta sete di sangue in vita mia.
TL;DR: sono quasi morto lavorando per questa gente.
Il mio primo lavoro era come bagnino in una spiaggia di Riccione (la mia citta’ natale). Inizio il periodo di prova e dopo un po’ che chiedo maggiori dettagli sulla paga, scopro che in realta’ dall’offerta di 2500 al mese, mi davano solo 650 euro al mese. Scappato immediatamente, non e’ finita bene per gli altri due bagnini che si erano visti promessi 3000 e 4500 euro al mese per stare tutti i giorni. A fine stagione, risento quei due bagnini che erano rimasti e mi raccontano del disastro che era stato andare lavorare li: non erano stati pagati!
Uno dei due decise di andare in tribunale e alla fine di tutto, ottenne nulla! Non chiedetemi i dettagli ma in qualche modo li aveva sottopagati.
L’altro che era un tipo parecchio strano, ha preso il bagnino in un giorno che era solo alla cabina di sera e con il cane, gli ha minacciato di smollargli il cane e farlo sbranare se non riceveva quanto dovuto.
Io dopo la fuga dalla spiaggia, mi son dato a fare il barista / bar in diverse stagioni, sempre senza giorno libero, stipendi in cash e contratto a chiamate per la maggiore (dove son sempre risultato lavorare 1 ora per x mesi)
Ogni giorno spero che ognuno di questi farabutti, paghi le conseguenze delle loro azioni.
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>”Lo stipendio te lo dico da vicino”
Tre mesi di carcere e pignoramento del quinto per dieci anni a chi pronuncia questa frase
Spesso si tende ad immaginare il giovane che cerca lavoro ed il boomer che offre stipendi e contratti miserabili, state attenti perché non è sempre così, spesso il datore di lavoro è giovane anche lui. Ho conosciuto personalmente 30enni imprenditori che vanno in giro col macchinone ma se poi chiedi 2€ in più l’ora per un lavoro iniziano a piangere miseria.
È una questione imprenditoriale italiana a prescindere dall’età.
Se posso dare un consiglio rifiutate per tutte le ragioni al mondo lavori sotto €5 l’ora.
Piuttosto iniziate a vendere roba su Internet o foto piedi
Dato che si parla di lavori estivi volevo sfruttare l occasione per chiedere, quanto prendete voi bagnìni al mese? perché io prendo 750€ ad agosto 7/7 per 10 ore (molte volte 12) al giorno e con questo post mi sento più sfruttato degli sfruttati 🥲
Ieri vado a fare un colloquio in un locale molto carino della mia zona, il proprietario è un ragazzo giovane, poco più di me (22).
Vedendolo giovane e simpatico ho subito pensato :”Ah finalmente qualcuno che magari può applicare un pò di empatia verso noi giovani, speriamo bene.”
Quindi arrivo li, parliamo, gli dico cosa so fare e cosa no, e poi iniziamo a parlare di soldi e di giorni.
La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta e che non sono riuscito a togliermi dalla testa per tutto il giorno, era che questo tizio pretendeva 3 giorni di prova non retribuiti.
Non capisco, lui si giustifica dicendo che in passato molti ragazzi venivano, si facevano la prova, si prendevano quei 40 euro della giornata e se ne andavano (come se i poveri dipendenti non avessero la possibilità di scegliere…)
In ogni caso, mi ha proposto “CIRCA MILLE EURO AL MESE” per un full time 6/7.
Ho rifiutato.
Mi torna in mente un post di qualche tempo fa di una che aveva aperto un ristorante e si lamentava che si ammazzava di lavoro e guadagnava una miseria.
Mi verrebbe da dire che se sia il padrone che i dipendenti lavorano troppo e guadagnano poco, forse è proprio l’attività ad essere poco redditizia, con volumi di vendita troppo bassi per compensare i margini di profitto limitati.
La butto lì: forse tanti ristoranti dovrebbero chiudere.
Mi sento a disagio ad andare a mangiare fuori perché sono consapevole di rischiare di alimentare questo sistema malato (e anche un po’ perché sono tirchio).
La parte divertente di tutto ciò è che offrono 2 euro l’ora alle persone per lavorare e poi puntano il dito contro le “Multinazionali cattive schiaviste”
(Mia esperienza in un magazzino)
Lavoravo 8 ore al giorno con pause varie, limiti di lavoro (certe cose soprattutto pesanti le facevi solo per tot volte a settimana/giorno), agevolazioni, facilità disarmante del processo lavorativo e nessun tipo di sovraccarico di lavoro. Mettevano a disposizione navette che partivano dalla stazione dei treni e arrivavano in magazzino e viceversa, buoni pasto, straordinari totalmente facoltativi e soprattutto pagati molto di più. Buste paghe e giorni di paga super puntuali, raramente avuto qualche problema. Paga solitamente MAI sotto i 8 euro l’ora.
(Mia esperienza in un ristorante)
Lavoravo 7 su 7, mattina pomeriggio e sera. Primo giorno ho dato una mano per mezza giornata, alla fine la moglie del proprietario è andata via e mi ha lasciato solo in sala (fine serata i clienti non facevano altro che complimenti al cameriere). Da lì 7 su 7 da solo in sala con pre-pulizia, preparazione dei tavoli, gestione clienti, gestione portate (addirittura qualche volta andavo in cucina a cucinare qualcosa di veloce, perché no una scopa nel culo me la potevo pure mettere) fine serata dopo 10 ore di corsa come un maledetto a destra e manca, sbarazzavo, pulivo sala da pranzo esterna, interna e cucina. 5 euro l’ora prettamente in nero con promesse varie mai rispettate e dopo avermi spremuto per bene mi sono fatto pure dire “vedi? sono bravo con te mi devi ringraziare” e non mancava il “Hai rubato dalla cassa? Sì sei stato tu” (era stato il pizzaiolo che aveva messo le mani in cassa ed essendo stupido come una scarpa aveva dimenticato le addizioni).
Plot twist: Un carissimo amico del proprietario era un imprenditore e mi era stato proposto una cosa del tipo “Guarda, alle 6 del mattino vieni con me a lavorare come elettricista, mezzogiorno ti lascio al ristorante e fai quello che devi fare”.
Morale della favola facevo 2 lavori con circa 12 ore di lavoro al giorno.
Come è finita? Il ristoratore mi ha dato leggermente meno di quello che mi spettava (meno di 5 euro l’ora alla fine dei conti) e invece l’imprenditore non mi voleva pagare, dopo 4 mesi a furia di dire che andavo a denunciare il tutto mi aveva dato la meta di quello che mi aspettava (circa 3 euro l’ora).
Non sto raccontare un altra esperienza che ho avuto in un altra azienda, il succo qui è che ho passato 3 anni a spaccarmi il culo, da azienduccia di periferia facevo arrivare in azienda TIR e contratti da tutto il mondo, premi e complimenti da tutte le grandi istituzioni mondiali per poi sentirmi dire dai proprietari che non facevano NULLA: ” Eh, guarda, noi ti diamo 6 euro l’ora ancora perché non possiamo di più però tu dovresti ringraziarci che ti diamo tutta questa VISIBILITA’ ”
QUIZ TIME: Cos’hanno in comune il ristorante, l’imprenditore elettricista e l’azienda? Cos’ha di diverso il magazzino dove sono stato?
Non aggiungo altro.
Io per circa 5 anni ho lavorato come cameriere, prima in un ristorante poi in una pizzeria. Lavoravo solo nel week-end e gli orari erano fuori di testa: al ristorante dalle 5 di pomeriggio fino a chiusura (si poteva finire anche alle 5 di mattina, 12 ore di lavoro); in pizzeria orari già più accettabili, ovvero dalle 6 fino all’1. Paga quasi la stessa: in pizzeria qualcosina in meno ma, oltre ad un orario “umano”, era fisicamente tollerabile, a differenza del ristorante in cui ti chiedevano di spostare tavoli, panche e diventava un lavoro da trasloco.
Me lo son fatto andare bene fino all’anno scorso, dopo non ne ho potuto più.
Dall’anno scorso faccio il rider per arrotondare e seppur a livello di diritti siamo nel Far West, perlomeno a livello di paga posso accettarlo, considerato come in 2 ore e mezza guadagno quasi quanto guadagnavo in pizzeria.
In ogni caso, voglio raccontare un’esperienza di colloquio avuta con un hotel nella mia città l’estate scorsa.
Dopo aver inviato diversi curriculum per cercare qualcosa di maggiormente stabile sempre nel mondo della ristorazione, mi contattò un’agenzia del lavoro (dettaglio importante) che aveva legami con il proprietario di un hotel che cercava un cameriere. L’agenzia non era autorizzata a dirmi il nome dell’hotel prima del colloquio in webcam ma mi specificò gli orari, i quali consistevano in due turni da circa 8 ore: colazione e pranzo, oppure sera.
Stanco di aver conosciuto solo sfruttamento nelle mie esperienze lavorative, chiedo all’agenzia di garantirmi che sarebbe stato tutto in regola; l’impiegata mi rassicura, poiché il contratto che avrei firmato sarebbe stato con l’agenzia.
In breve, al colloquio il proprietario dell’hotel mi propone un contratto di 32 ore settimanali per 6 giorni lavorativi a 1100 euro. Facendomi due conti era abbastanza chiaro come con un contratto da 32 ore settimanali e 8 ore lavorative quotidiane, lo sfruttamento era implicito: il classico “io ti pago ma tu fai qualche ora in più non prevista”.
La cosa interessante per me è che solo il 15% delle offerte offriva lavoro regolare. Cosa ancora più interessante: mi sembra che nessuno (almeno dai commenti di Reddit) lo trovi strano. Chiaro che se accettiamo che larga parte dell’economia sia illegale, non ci possiamo lamentare dello sfruttamento. Perché accettiamo questa roba?
Sarei per la creazione di un nuovo sport nazionale: creazione di profili fake per falsi annunci da aspirante cameriere con tanto di bidonamento alla fine.
Se creassi un sito per sputtanare queste aziende, lidi e ristoranti, facendo i nomi e dicendo quanto pagano, orari di lavoro etc.. sarei passibile di denuncia?
Tipo diffamazione e altre cagate italiane che fanno felici i capi padroni
Ecco perché non ho mai accettato di lavorare nella ristorazione. Assurdo , ieri su tik tok ho visto un pezzo di : fuori dal coro dove un titolare promuoveva tutti i giorni senza riposo. La giornalista ha fatto notare che il riposo è garantito dalla legge e lui : chi lo dice che è garantito dalla legge ? Tutto ciò è assurdo.
Ripetiamolo tutti insieme: se gli organi statali deputati al controllo delle regole sui luoghi di lavoro facessero il loro dovere tutto ciò non accadrebbe
Bello quello 650 perché non ci conosciamo.
Magari continuava con “700 se siamo in rapporti cordiali, 1000 se diventiamo BFF, 1500 se iniziamo a scopare”.
Anyway, mi pare che proprio qui non fui creduta quando parlai della situazione attorno a me, paesino sud italia. Di tutti i miei amici, non penso ci siano persone totalmente in regola, a parte gli statali (che non è per forza da vedere come un “non fare un cazzo” ma avere delle garanzie).
Una mia amica da anni commessa a 500 euro, contratto part time, nella pratica dieci ore in negozio, dicembre senza giorno di riposo. Il marito operaio stagionale anche a 4 euro l’ora. È facile da dire “non accettare” ma se non hai da mangiare qualcosa bisogna fare.
La mia vicina di casa sempre stagionale nell’agricoltura, tutta felice di quando ad agosto lavora in fabbrica con 60 gradi, perché le danno 7 euro l’ora. Ma ha lavorato anche per 2 euro l’ora.
Un’altra fa la babysitter e quando i bambini sono a scuola la colf. 600 euro, dalle 7 alle 17.
Un’altra ancora sempre babysitter, contratto regolare ma restituisce dei soldi al suo capo. Sì, avete capito bene. “ti posso mettere in regola, ma verrebbe 1300, quindi me ne ridai 500”.
Commessa unica in un negozio, totale responsabile, buttata lì dalle 8 alle 21, 900 euro.
Posso andare avanti per ore. Chi fa l’impegato a 1200 con pochi straordinari (non pagati), bacia la terra.
“devo vedere cosa sai fare”
lol. ma vedere cosa che è roba che si impara in meno di un mese.
tolti ristoranti tip/hotel super lusso
Metà delle piccole aziende nel settore della ristorazione italiana merita di fallire. Incompetenti e improduttivi. Non possiamo mantenere una nazione di camerieri e pseudo ristoratori incompetenti.
è una roba vergognosa. io non ho mai lavorato nella ristorazione ma conoscevo ragazzi (adesso non sono più un ragazzo) negli anni 90′ che facevano le stagioni in estate e guadagnavano talmente bene (più le mance) che in inverno non lavoravano nemmeno. altri passavano dal mare/navi alla montagna e qualcuno ha anche aperto un locale suo o comprato casa ecc. ho avuto anche una fidanzata austriaca che andava a fare le stagioni a zurigo in un ristorante. (che poi gli svizzeri sono ridicoli fanno l’alberghiero e poi nessuno vuole lavorare sabato e domenica quindi chiamano i tedeschi/austriaci). si faceva un culo così, 12 ore al giorno, le davano una mansarda il vitto e qualche ora di riposo tra pranzo e cena. però a fine estate smetteva di lavorare e viaggiava. uno può anche fare un sacrificio da giovane ma ne deve valere la pena. adesso pretendono gli stessi orari per un tozzo di pane approfittando che c’è disoccupazione. gli auguro di chiudere. strozzini maledetti. siamo proprio messi male