Levi ci ripensa e rinnova l’invito a Rovelli per la Fiera del libro di Francoforte

13 comments
  1. La chiave:

    > “Accolgo con soddisfazione le dichiarazioni di esponenti del governo che confermano la volontà di garantire un’aperta partecipazione alla Fiera di Francoforte, nel rispetto del principio e della difesa del pluralismo del pensiero e delle idee”.

    Anche se poi sotto ovviamente nega il collegamento:

    > senza aver ricevuto alcuna pressione o sollecitazione e per adempiere con rigore alla responsabilità istituzionale

    A me in realtà è sembrata proprio questo, ennesima prova del governo (dopo Inps, Inail e Rai ad esempio), di voler imporre la propria linea in moltissimi ambiti normalmente fuori dal loro potere.

  2. un atteggiamento pavido,
    dall’inizio – l’aver paura delle eventuali (e non scontate) affermazioni del Rovelli
    alla fine – con questa retromarcia.
    Male male

  3. Considerando che nella lettera, fra una virgola e l’altra, non c’era nemmeno veramente scritto che Rovelli fosse licenziato, ma al massimo la cosa sembrava solamente implicata fra le sgrammaticature, non mi sorprenderei se per salvare la faccia si provasse a far passare la lettera per uno sfogo privato motivato da lecite preoccupazioni e mai destinato alla pubblicazione, e non una lettera di licenziamento come invece è stata presentata dai giornalisti cattivi©.

Leave a Reply