Come da titolo ho trovato il libro di mia nonna e ho deciso di scannerizzarlo e caricarlo su Internet Archive per mantenerlo nel tempo buona lettura

[Libro della IIa (seconda) Classe](https://archive.org/details/libro-della-seconda-classe/mode/2up)

EDIT: Una piccola chicca del libro che non si può vedere, ma ho notato durante la fase di scan è che in alcune pagine del libro è presente una filigrana rappresentante il fascio littorio.

28 comments
  1. >aperta pagina a caso
    >”Ma allora tu parli del DUCE, burlone d’un Nonno!”
    >”O di chi dovrei parlare, raccontando di un Mago giovine e vivente?”
    Grazie per questa perla.

  2. No ma clamoroso! Provo a chiedere alla nonn se ha ancora qualcosa in giro ma dubito. Come l’hai scannerizzato? La qualità è ottima, grande

  3. >Diceva un giorno il pero all’uva: – Oh disgraziata! Tu morirai schiacciata!
    >L’uva rispose: – È vero. Ma all’uom che mi calpesta fo poi girar la testa

    Uva, don’t threaten me with a good time

  4. Da data hoarder patologico non posso che apprezzare e farti i complimenti.

    Complimenti anche per l’ottima qualità delle scansioni.

    Al di là dei contenuti c’è da dire che la qualità grafica, sia dal punto di vista dello stile che delle scelte di impaginazione, è a livelli altissimi.

    EDIT: ah illustrato da Mario Pompei, che te lo dico a fare allora.

  5. Bellissimo e complimenti per il gran lavoro!

    Sembra un libro per una Italia rurale, contadina, dove i riferimenti sono alle stagioni, i frutti, gli animali da cortile… Anche ben fatto, diciamolo.

  6. Ho letto di recente che esiste un museo digitale della memoria dove appunto preservano i ricordi di “gente normale”. Magari ti fa piacere condividere. Cerco e se trovo i riferimenti ti aggiorno.

    PS Dimenticavo la cosa più importante, BRAVO!

  7. Molto bello, io conservo quelli di grammatica e matematica della mia trisnonna datati fine 800. Purtroppo sono mal conservati e non si riescono ad aprire per più di 30 gradi senza rompere la costa

  8. Complimenti per aver scansionato il libro, per quanto possa essere marcatamente figlio del ventennio, rimane una testimonianza della storia Italiana, che per quanto discutibile, c’è stata.
    Hai avuto difficoltà a scansionarlo, pagine che si staccavano o la legatoria ha fatto un ottimo lavoro?

  9. Interessantissimo, grazie!

    E’ incredibile quanto esplicito sia il messaggio di lavaggio del cervello a tema ubbidienza che continuano a ribadire per l’intero libro. Tutto, perfino le storielle con gli animali, puntano a quello: bravo se ubbidisci, punito se non ascolti/segui gli ordini

  10. Tralasciando i contenuti “ventennali”, la qualità del libro mi ha sorpreso per l’altissima qualità: testo chiaro e di semplice lettura ma allo stesso tempo non troppo spoglio ed elementare sia dal punto di vista lessicale che di contenuti. Le illustrazioni e l’impaginazione poi sono semplicemente magnifiche secondo me. Francamente mi sembra fatto decisamente meglio dei libri di scuola elementare che mi sono passati sotto mano

  11. Mi ha commosso la storia a pagina 162 (“Fa caldo, ma…”) dove il bimbetto lamentoso viene corretto senza venir ferito nell’onore, e addestrato ad apprezzare le cose buone dell’Italia (perfino il clima).

    Anche all’epoca esistevano i bimbetti lamentosi che a qualsiasi discorso avrebbero _ebetamente_ risposto l’equivalente di “hehehe uanpis hehehe broul stars hehehe nutella”. Ma stavolta nei libri di scuola ci troveranno lezioni tipo _Come Fare un Meme_ e robe _woke._

  12. Curioso come ci sia la storia biblica di “Giuseppe ebreo” (così si chiama il capitolo ed è strano che sia evidenziato), la storia di un giovane e futuro patriarca, un predestinato che emerge tra i fratelli venduto poi da loro perchè invidiosi come schiavo e che riuscirà per la sua intelligenza e capacità a diventare vicerè dell’Egitto… Narrata correttamente, mostrando le grandi qualità e la nobiltà di animo di Giuseppe.

    Quattro anni dopo, con le leggi razziali, i bambini ebrei vennero cacciati dalle scuole pubbliche e chissà se questo capitolo è stato purgato

  13. Davvero incredibile, le grafiche sono pazzesche, i contenuti danno uno spaccato culturale interessantissimo.. e soprattutto dubito che un bambino di seconda elementare al giorno d’oggi sia in grado di arrivare a una tale complessità di concetti. I contenuti sono deprecabili, ma tutto il resto è davvero magnifico. Grazie mille.

  14. “Obbedire.

    Fu domandato a un sapiente: – Quale dev’essere la prima virtù del bambino?

    Rispose:
    – L’obbedienza.
    – E la seconda?
    – L’obbedienza.
    – E la terza?
    – L’obbedienza.

    Quale dev’essere il primo requisito del Balilla e della Piccola Italiana?
    L’obbedienza.”

    —-

    Ho i brividi. Grazie del documento, davvero di fondamentale importanza e scannerizzato eccellentemente.

  15. Interessante vedere come le preghiere hanno subito cambiamenti più o meno grossi nei decenni, in particolare “amen” che all’epoca era “così sia”.

  16. Tralasciando i commenti su quanto fosse distopico, che giá avete praticamente detto voi al posto mio

    Una nota ci sarebbe da fare: come livello di complessitá é nettamente piú alto rispetto ai libri di seconda elementare di oggi. Nel senso, tolto il fascio ovunque dei testi del genere me li aspetterei in un’odierna quarta o quinta elementare. Si é semplificata cosí tanto la scuola?

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