
L’Italia non riesce ancora dotarsi di un sistema di allerta pubblica basata su cell-broadcast nonostante anni di “sperimentazione”.
Secondo voi avrebbe potuto cambiare il destino delle 14 vittime in Emilia Romagna?
Per chi abita all’estero vi è mai capitato di ricevere un messaggio di allerta pubblica? Come vi siete comportati? È stato utile?
25 comments
L’Italia non riesce ancora dotarsi di un sistema di allerta pubblica basata su cell-broadcast nonostante anni di “sperimentazione”.
Secondo voi avrebbe potuto cambiare il destino delle 14 vittime in Emilia Romagna?
Per chi abita all’estero vi è mai capitato di ricevere un messaggio di allerta pubblica? Come vi siete comportati? È stato utile?
Non serve nessuna app, esiste il sistema IT-Allert (che può anche essere usato tramite telegram per esempio) da tempo.
Il punto è che bisogna uscire dalla fase di sperimentazione è incominciare a farlo usare alla protezione civile
No. Perché:
1) la quantità di pioggia era AMPIAMENTE prevista come era ampiamente previsto che il territorio NON avrebbe retto all’impatto.
2) se durante un’alluvione vai in cantina a vuotare il congelatore o ti metti a scavalcare transenne o ti crolla la casa in testa
Qualunque avviso via app è bello che inutile per cose che hanno una specifica limitata casualità (casa tua crolla quella del vicino no, l’argine cede dal tuo lato e non di fronte ecc ecc)
Anche perche o si evacuato tutti o qualcuno che rischia ci sarà sempre.
Sono di Imola. A patto che era già avvenuta una alluvione letteralmente una settimana prima (quindi già in allerta).
Qua da me tra social, sindaci, cazzi mazzi palazzi tutti a notificare allerta giallo/rossa per rischio alluvione.
Mi arrivavano anche le chiamate registrate del comune di imola per allertarmi almeno 2 volte al gg da 2 giorni prima della seconda alluvione
Boh direi che a questo giro ero stato ampliamente notificato. Queste vittime purtroppo o erano nel posto sbagliato nel momento sbagliato o sono stati un po’ negligenti su quello che stava per succedere.
(Nella settimana prima ero stato allertato moolto meno)
Dopo che il sindaco ha pubblicato sui social le prime allerte gialle per temporali o vento, senza che effettivamente succedesse niente, buona parte dei commenti ha iniziato a sminuire le allerte o dire che la regione le emana solo perché in questo modo le assicurazioni non sono tenute a coprire i danni da grandine o alberi caduti (che non so nemmeno se sia vero?). Questa volta l’allerta per la provincia era arancione (e in parte della provincia anche rossa) per piene dei fiumi, che saranno stati i soliti tre attaccabrighe appenninici che fanno solo da confine alla provincia. Ma se dici “fiumi” ai ferraresi loro pensano al Po, che fino all’altro ieri secondo i tg era in secca e quindi ecco che si alimentano ulteriormente i dubbi sulla validità sia dei tg che delle allerte meteo.
Un cittadino medio è ancora convinto che una tromba d’aria sia una versione simpatica del tornado dell’Oklahoma o che un ciclone mediterraneo sia solo una mareggiata unita ad una “bomba d’acqua”, eppure sono entrambi fenomeni che ormai avvengono almeno una volta all’anno in Italia. Se dovesse arrivare un tornado in quanti sapremmo cosa fare e dove ripararci? Perché le persone scendono al piano terra durante un’alluvione per controllare i contatori? Credo che più che un servizio che aiuti ad allertare la popolazione e capire i rischi di un clima sempre peggiore (che ovviamente spero arrivi comunque presto) manchi in primis l’umiltà di ammettere che non siamo sempre in grado di affrontare certi eventi e che è meglio non rischiare. Puoi emettere tutte le allerte che vuoi ma se le persone non si fidano e si sentono dei superuomini ad andare in auto nei sottopassi mezzi allagati o a riprendere un tornado alla finestra, unito ovviamente ad una buona dose di sfiga, il morto ci scapperà sempre.
#NON SERVONO APP SERVE MANUTENZIONE E FARE I LAVORI PER BENE, NON IN MODO APPROSSIMATIVO TRAMITE I CUGGINI
Più che di allerte l’Emilia avrebbe bisogno di ripescare dal pattume i piani di miglioramento idrogeologico che continuano a scartare e rimandare
Inutile una app. Come il tracking per il covid la gente deve istallarla.
Ma perché fare la sperimentazione? Se ho capito bene la tecnologia in questione è già utilizzata in altri stati ed è già disponibile negli smartphone di molti, cosa si starebbe “sperimentando”?
No ovviamente
Può essere utile per carità in altri casi almeno, ma non avrebbe salvato nessuno perché intanto non sarebbe cambiato nulla e poi stiamo parlando di anziani che sono morti, gente che non poteva evacuare da sola, che **non** voleva evacuare e non lo fa mica con un messaggio e soprattutto se sono anziani come mia nonna che si conserva i messaggi per farli leggere a me o a qualcuno che ci vede quando lo incontra
>Secondo voi avrebbe potuto cambiare il destino delle 14 vittime in Emilia Romagna?
No, è stato tutto stra-notificato attraverso tutti i canali possibili. Ciò non toglie che dovremmo comunque dotarci di un sistema simile.
Faccio una chiosa a quanto scritto prima, mi sono beccato del pazzo e della risa in faccia da qualche persona perché il pomeriggio del martedì avevo già spostato tutta la roba ai piani superiori. Quello che manca è la capacità di prendere con serietà le allerte e la propria impotenza di fronte a cataclismi, meglio troppo preparati che troppo poco.
P.S. Io ho usato i seguenti canali per tenermi informato:
* Facebook per i gruppi locali e gli annunci dei sindaci/comuni.
* Twitter
* Telegram con il canale ufficiale dell’allerta meteo Bassa Romagna
* Alert System che più o meno mirrora il canale di Telegram ma con geolocalizzazione.
Ero costantemente al corrente di quanto stava succedendo nella mia zona e in quelle limitrofe.
[deleted]
Possono farlo tramite SMS, radio, sirene.
Si serve.
Serve che ci sia un sistema indipendente, e UFFICIALE che raggiunga più persone possibili indipendentemente da social, app o simili.
L’ultima volta IT-Alert è stato testato nella esercitazione Sisma nello Stretto a novembre 2022, ma è in ballo da almeno due anni prima e adesso è in sperimentazione fino al 2024.
Vista la valanga di soldi che è costato e visto che non si parla di tecnologia mai usata prima, fa abbastanza incazzare che ancora non sia attivo.
La Lombardia usa l’app della protezione civile per mandare notifiche su tutte le possibili emergenze.
Certo, va installata, però esiste…
Mi unisco ai commenti che dicono che era stata data ogni tipo di allerta possibile, in alcuni comuni (tra cui Imola) arrivavano chiamate registrate per avvisare dei rischi (chiamate molto più comprensibili dagli anziani che un avviso a muzzo nel telefono che magari neanche sanno cos’è e pensano si sia rotto) più tutti i servizi in tv, radio, internet, i vari canali ufficiali che segnalavano ogni chiusura e allagamento… Basta fare gli sciacalli dell’indignazione, basta, lasciamo questo ruolo alle Iene e striscia la notizia
Io sinceramente sono iscritto al registro di allerta pubblico della protezione civile della mia zona… Ogni volta che ci sono eventi grossi mandano SMS, il comune si è attivato via facebook,instagram,telegram… Sinceramente cosa dovrebbero fare di più?
È vero che spesso sono allerte e non succede nulla.. Magari la gente aveva sottovalutato… 2 vittime nella mia zona erano anziani che erano andati a controllare le galline… Vivevano in una zona che praticmanete mai era stata allagata prima se non in modo graduale..
Non so delle altre, sono stato poco a guardare le notizie e a sentire invece chi aveva bisogno e darmi da fare, per cui non so delle altre vittime.. Ma ragazzi, in un appartamento dove sono stato la cantina è passato da 15 centimetri a 2 metri in 15 minuti… É una palazzina di 28appartamenti e 3 negozi.. Anche parecchio tortuosa, se qualcuno fosse stato di sotto per provare a salvare qualcosa ci sarebbe rimasto sicuramente..
In US mi é capitato, non mi é stato utile. Ma sarebbe potuto esserlo.
Non mi pare scienza dei razzi, ci sono già diverse implementazioni funzionanti. Non so se avrebbe cambiato il corso degli eventi o il destino di quelle persone, ma mi pare che nel 2023 sia una cosa che potrebbe essere utile. Più utile di molte altre per cui spendiamo valanghe di soldi.
Da parte dei partiti che hanno fatto di tutto per sabotare immuni ?! 😂😂😂
Esiste già.. O meglio, esisterebbe se la fosse completata: IT-alert
Andate a chiederlo al governo
Ma quanto ci mettiamo a fare app di stato? O l’appalto è stato dato a incompetenti, o il problema è nei fondi, non c’è verso. Mi ricordo ancora di immuni
Onestamente non credo sarebbe cambiato molto in questo genere di scenari. Spesso le allerte vengono comunicate già dal giorno prima, le persone per la maggior parte le ignorano.
Quindi, o arriva la notifica di allerta nel momento in cui si sta verificando il casino (e a quel punto l’allerta è inutile) oppure le persone la prendono sotto gamba.
Considera poi che molti non hanno dove andare.
Siamo già al terzo episodio GRAVISSIMO nel giro di poco tempo,non possiamo sempre trovare la soluzione quando il danno è già stato fatto…Le persone muoiono cazz0!!!
È proprio necessaria una app? Esiste già il [cell broadcast](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cell_broadcast) come standard. La app, per essere utile, dev’essere scaricata e installata dai cittadini. Quelli più vulnerabili (es. anziani, persone sole) magari non sono in grado di installare una app autonomamente o hanno dispositivi obsoleti che comunque supportano il CB, già implementato assieme al 2G.
Io fino a poco tempo fa non avevo nemmeno idea che esistesse una cosa del genere, ma sarebbe proprio utile nel 2023 avere un’app del genere. Voglio dire, è l’unica cosa che permette di recapitare il messaggio a tutti, a prescindere che si trovino in città o in aperta campagna.