Il limite dei 1.5 °C significa che la temperatura media globale a livello del mare non dovrebbe alzarsi di più di 1.5 °C rispetto all’epoca pre-industriale.
Quel valore è stato scelto [primariamente perché simbolico e ambizioso](https://rogerpielkejr.substack.com/p/the-15-degree-temperature-target): alla conferenza sul clima di Copenhagen del 2009, i paesi dell’Oceania (che sono a fortissimo rischio per il cambiamento climatico) spinsero per un target sotto i 2 °C preferiti dagli altri. Da lì, l’obiettivo divenne sempre più il target politico di riferimento, fino agli accordi di Parigi.
Era un target particolarmente realistico? purtroppo no. Ma l’averlo settato ha avuto delle conseguenze pratiche: dopo la sua incastonazione nel marmo degli Accordi di Parigi, il numero di articoli scientifici che lo usano come riferimento è [salito significativamente](https://wires.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/wcc.824), a prescindere dal fatto che fosse un obiettivo scientificamente sensato; bisogna sempre ricordarsi che la ricerca scientifica in ultima analisi risponde, come tutte le attività umane, agli incentivi che le si pongono, e se i programmi che finanziano gli studi sul clima si pongono un certo obiettivo, gli scienziati dovranno lavorare in quella direzione. In base ai report IPCC, del resto, l’unico modo per raggiungere quell’obiettivo nel corso del secolo attuale sarebbe stato possibile [solo con la messa in esercizio di enormi impianti di carbon capture](https://rogerpielkejr.substack.com/p/welcome-to-post-apocalyptic-climate), al momento lontani dalla fattibilità tecnologica.
Quindi: non è il caso di buttarsi sul doomerismo. L’obiettivo era fuori portata già quando fu deciso; sapere che probabilmente lo sforeremo a breve potrebbe, delle due, riorientare l’azione politica verso politiche climatiche meno immaginifiche e più concrete.
Ma dai? Chi l’avrebbe mai detto.
Ma qualcuno ha veramente ancora dubbi?
Da quando si sa del cambiamento climatico e dei target massimi di innalzamento di temperatura è stato fatto poco niente in merito. L’industrializzazione, la produzione di massa e la “profitto-centricità”, innegabilmente responsabili di quello che sta succedendo, non hanno avuto sostanzialmente alcuna modifica da quando è noto questo problema (ed è ben più di quello che si pensi).
Detto ciò io sicuramente non ho soluzioni, però se non altro non ho neanche dubbi.
Vi scrivo da Forlì città distrutta dall’alluvione: chi ha avuto danni sta provando sulla propria pelle quello a cui andremo incontro, chi non ne ha avuti è già tornato alla normalità del produrre-consumare come se nulla fosse.
Ieri sera stavo guardando un documentario di David Attemborough “Una vita da salvare” (o un titolo del genere). Sosteneva che nonostante sarà una catastrofe nei prossimi 100 anni, l’unico modo per dare un freno a sta situazione è placare il continuo aumento di esseri umani sul pianeta, AKA smettere di fare figli.
Stima globale, ma se si va a guardare le singole regioni del mondo ce ne sono alcune che sono già attorno ai 2°C sopra le medie storiche. Fra tali regioni vi sono l’Artico e l’Europa meridionale, inclusa l’Italia.
Eh vabbè abbasso il condizionatore di 1.5 C ed risolvo
/s
Estinzione di massa! Let’s go!
Sarebbe anche ora di iniziare a puntare il dito contro chi inquina veramente in maniera sregolata e avere il coraggio di adottare delle politiche economiche VERE contro queste nazioni.
Mi sono un po’ rotto la fava di leggere sti allarmismi e sentirmi in colpa quando decido di scoreggiare se poi l’impatto che io posso avere, verosimilmente, non risolverebbe nulla.
surprisedpikachuface.jpg
Procastineremo finchè non vedremo un disastro di una gravità tale da cagarci tutti sotto
Ma guardate che il riscaldamento c’è sempre stato.. qualche miliardo di anni fa faceva caldissimo sulla Terra. Adesso che vi ho spiegato che non posso farci niente, se permettete dovrei andare al bar sotto casa con il mio Audi Q8.
E sarà sempre peggio man mano che il resto del mondo esce dalla povertà.
Che notizia triste
Vado a rovesciare carbone nella fontana di Trevi così si risolve tutto
L’importante è obbligare l’operaio a comprarsi la macchina elettrica /s
Ma va?
Fino a quando continuiamo a rompere le palle ai privati per salvare lo 0,000000 dell’inquinamento e lasceremo andare aziende e stati interi per la loro strada che pensate che cambi. Andate in India, in Cina e in America a fare la predica.
Queste notizie non se le caga nessuno e le poche persone che protestano vengono bersagliate da mezzo mondo per i metodi scelti per protestare, ora capisco che i loro metodi possano risultare poco efficaci dato che si stanno mettendo contro le persone che dovrebbero fare interessare al problema, ma fino a quando anche sui social si continuerà ad attaccarli ignorando che fino ad ora di opere effettivamente danneggiate da loro non me ne risultano ( spero che negli ultimi giorni non abbiamo dato fuoco a qualche museo ) a riprova che sanno quello che fanno, ed ignorando che di proteste contro chi effettivamente le merita ne hanno fatte e sono state altamente ignorate dall’opinione pubblica, così come vengono ignorati i continui allarmi lanciati dagli esperti ( al massimo propongono un servizio di 40 secondi seguito da 2 minuti di notizie sul calcio ), allora nulla cambierà e tutto resterà così com’è alimentando l’odio verso le persone sbagliate. Ora non dico che bisogna supportare i metodi da loro utilizzati, criticarli è più che lecito ed anche io lo faccio, tuttavia sarebbe più costruttivo se si utilizzassero queste loro mosse per parlare delle motivazioni che li hanno spinti a fare ciò che hanno fatto, al fine di sensibilizzare sul tema più persone possibili, piuttosto che continuare a fare post su post contro chi, con metodi forse non del tutto efficienti, combatte per i nostri stessi ideali.
Poi il mio è più uno sfogo, so che probabilmente verrò altamente ignorato così come vengono ignorati ecologisti e scienziati, ma tentar non nuoce ( spero ).
Scrivo da Taranto a 5/6km dall’Ilva, sapete che cazzo me ne frega a me del cambiamento climatico finché ci saranno aziende che operano indisturbate sforando ogni giorno il limite di emissioni col benestare di ARPA, sindacati e compagnia bella
Poi senza andare troppo lontano (che qualche commento mi è sembrato proprio fuori dalla realtà come se non foste mai usciti di casa) qui non esiste neanche la raccolta differenziata se non forse nel centro città o nelle vie limitrofe al municipio, guardatevi sotto il naso e se volete pretendere qualcosa cominciate a protestare a partire dai fattori inquinanti sotto casa vostra, forse poi potremmo allargare il discorso a Cina e India
L’importante e mettere in prigione per 5 anni chi protesta e vietare innovazioni che potrebbero aiutare, giusto Giorgia?
Purtroppo, come per tutti gli altri grandi problemi, cadiamo dal pero e ci rendiamo conto di essere nella merda fino al collo soltanto quando è troppo tardi.
Avremmo potuto ascoltare gli scienziati che ci mettono in guardia da più di quarant’anni, ma in nome del profitto abbiamo fatto finta di niente e procrastinato sempre di più.
Ok, io vivo in area che subirà allagamento per innalzamento del mare come mostrato da prof di metodi numerici che viene annoverato fra i contrari al Global warming ma in realtà non lo era.
🥴
Alzeranno il limite a 2°C, dai che magari alzano anche il limite in autostrada a 150kmh
Voi qui parlate di tutto tranne che di energia nucleare, la vera ed unica soluzione per arrivare ad emissioni 0 e un futuro dove abbiamo cosi’ tanta energia anche per far fronte ai cambiamenti climatici. Un paese che ha lasciato la folla di isterici a decidere la sua sorte dopo l’incidente a Chernobyl ed ha chiuso le sue centrali nucleari, non avete niente da discutere tranne che l’errore piu’ grande della vostra storia. Quello dovete cambiare invece di discutere su quale azienda inquina di piu’. Tutto parte dall’energia. Senza quelle industrie che usano carbone/gas/petrolio non sopravvivono 8 miliardi di persone. Qualunque altra discussione e politica non vale quasi nulla perche’ non riuscira mai a portare ad emissioni 0 in meno di 30 anni.
Read: “A Bright Future Joshua” S. Goldstein
È inutile che noi ci caghiamo addosso mangiando hamburger vegani mentre l’india da solo produce più co2 di tutta l’UE
Poco fa avevo visto un meme sui boomer che pensano di morire prima del disastro,
Ma arriva la Norimberga del clima.
E secondo me arriverà il giorno in cui chiederemo il conto a chi si è arricchito e ha nascosto questo disastro per 50 e più anni.
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Il limite dei 1.5 °C significa che la temperatura media globale a livello del mare non dovrebbe alzarsi di più di 1.5 °C rispetto all’epoca pre-industriale.
Quel valore è stato scelto [primariamente perché simbolico e ambizioso](https://rogerpielkejr.substack.com/p/the-15-degree-temperature-target): alla conferenza sul clima di Copenhagen del 2009, i paesi dell’Oceania (che sono a fortissimo rischio per il cambiamento climatico) spinsero per un target sotto i 2 °C preferiti dagli altri. Da lì, l’obiettivo divenne sempre più il target politico di riferimento, fino agli accordi di Parigi.
Era un target particolarmente realistico? purtroppo no. Ma l’averlo settato ha avuto delle conseguenze pratiche: dopo la sua incastonazione nel marmo degli Accordi di Parigi, il numero di articoli scientifici che lo usano come riferimento è [salito significativamente](https://wires.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/wcc.824), a prescindere dal fatto che fosse un obiettivo scientificamente sensato; bisogna sempre ricordarsi che la ricerca scientifica in ultima analisi risponde, come tutte le attività umane, agli incentivi che le si pongono, e se i programmi che finanziano gli studi sul clima si pongono un certo obiettivo, gli scienziati dovranno lavorare in quella direzione. In base ai report IPCC, del resto, l’unico modo per raggiungere quell’obiettivo nel corso del secolo attuale sarebbe stato possibile [solo con la messa in esercizio di enormi impianti di carbon capture](https://rogerpielkejr.substack.com/p/welcome-to-post-apocalyptic-climate), al momento lontani dalla fattibilità tecnologica.
Quindi: non è il caso di buttarsi sul doomerismo. L’obiettivo era fuori portata già quando fu deciso; sapere che probabilmente lo sforeremo a breve potrebbe, delle due, riorientare l’azione politica verso politiche climatiche meno immaginifiche e più concrete.
Ma dai? Chi l’avrebbe mai detto.
Ma qualcuno ha veramente ancora dubbi?
Da quando si sa del cambiamento climatico e dei target massimi di innalzamento di temperatura è stato fatto poco niente in merito. L’industrializzazione, la produzione di massa e la “profitto-centricità”, innegabilmente responsabili di quello che sta succedendo, non hanno avuto sostanzialmente alcuna modifica da quando è noto questo problema (ed è ben più di quello che si pensi).
Detto ciò io sicuramente non ho soluzioni, però se non altro non ho neanche dubbi.
Vi scrivo da Forlì città distrutta dall’alluvione: chi ha avuto danni sta provando sulla propria pelle quello a cui andremo incontro, chi non ne ha avuti è già tornato alla normalità del produrre-consumare come se nulla fosse.
Ieri sera stavo guardando un documentario di David Attemborough “Una vita da salvare” (o un titolo del genere). Sosteneva che nonostante sarà una catastrofe nei prossimi 100 anni, l’unico modo per dare un freno a sta situazione è placare il continuo aumento di esseri umani sul pianeta, AKA smettere di fare figli.
Stima globale, ma se si va a guardare le singole regioni del mondo ce ne sono alcune che sono già attorno ai 2°C sopra le medie storiche. Fra tali regioni vi sono l’Artico e l’Europa meridionale, inclusa l’Italia.
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https://preview.redd.it/zi0m2fumle1b1.jpeg?width=324&format=pjpg&auto=webp&v=enabled&s=c08bcbd6e8cdfddc26d4749e9302b8eb6655c9f4
Eh vabbè abbasso il condizionatore di 1.5 C ed risolvo
/s
Estinzione di massa! Let’s go!
Sarebbe anche ora di iniziare a puntare il dito contro chi inquina veramente in maniera sregolata e avere il coraggio di adottare delle politiche economiche VERE contro queste nazioni.
Mi sono un po’ rotto la fava di leggere sti allarmismi e sentirmi in colpa quando decido di scoreggiare se poi l’impatto che io posso avere, verosimilmente, non risolverebbe nulla.
surprisedpikachuface.jpg
Procastineremo finchè non vedremo un disastro di una gravità tale da cagarci tutti sotto
Ma guardate che il riscaldamento c’è sempre stato.. qualche miliardo di anni fa faceva caldissimo sulla Terra. Adesso che vi ho spiegato che non posso farci niente, se permettete dovrei andare al bar sotto casa con il mio Audi Q8.
E sarà sempre peggio man mano che il resto del mondo esce dalla povertà.
Che notizia triste
Vado a rovesciare carbone nella fontana di Trevi così si risolve tutto
L’importante è obbligare l’operaio a comprarsi la macchina elettrica /s
Ma va?
Fino a quando continuiamo a rompere le palle ai privati per salvare lo 0,000000 dell’inquinamento e lasceremo andare aziende e stati interi per la loro strada che pensate che cambi. Andate in India, in Cina e in America a fare la predica.
Queste notizie non se le caga nessuno e le poche persone che protestano vengono bersagliate da mezzo mondo per i metodi scelti per protestare, ora capisco che i loro metodi possano risultare poco efficaci dato che si stanno mettendo contro le persone che dovrebbero fare interessare al problema, ma fino a quando anche sui social si continuerà ad attaccarli ignorando che fino ad ora di opere effettivamente danneggiate da loro non me ne risultano ( spero che negli ultimi giorni non abbiamo dato fuoco a qualche museo ) a riprova che sanno quello che fanno, ed ignorando che di proteste contro chi effettivamente le merita ne hanno fatte e sono state altamente ignorate dall’opinione pubblica, così come vengono ignorati i continui allarmi lanciati dagli esperti ( al massimo propongono un servizio di 40 secondi seguito da 2 minuti di notizie sul calcio ), allora nulla cambierà e tutto resterà così com’è alimentando l’odio verso le persone sbagliate. Ora non dico che bisogna supportare i metodi da loro utilizzati, criticarli è più che lecito ed anche io lo faccio, tuttavia sarebbe più costruttivo se si utilizzassero queste loro mosse per parlare delle motivazioni che li hanno spinti a fare ciò che hanno fatto, al fine di sensibilizzare sul tema più persone possibili, piuttosto che continuare a fare post su post contro chi, con metodi forse non del tutto efficienti, combatte per i nostri stessi ideali.
Poi il mio è più uno sfogo, so che probabilmente verrò altamente ignorato così come vengono ignorati ecologisti e scienziati, ma tentar non nuoce ( spero ).
Scrivo da Taranto a 5/6km dall’Ilva, sapete che cazzo me ne frega a me del cambiamento climatico finché ci saranno aziende che operano indisturbate sforando ogni giorno il limite di emissioni col benestare di ARPA, sindacati e compagnia bella
Poi senza andare troppo lontano (che qualche commento mi è sembrato proprio fuori dalla realtà come se non foste mai usciti di casa) qui non esiste neanche la raccolta differenziata se non forse nel centro città o nelle vie limitrofe al municipio, guardatevi sotto il naso e se volete pretendere qualcosa cominciate a protestare a partire dai fattori inquinanti sotto casa vostra, forse poi potremmo allargare il discorso a Cina e India
L’importante e mettere in prigione per 5 anni chi protesta e vietare innovazioni che potrebbero aiutare, giusto Giorgia?
Purtroppo, come per tutti gli altri grandi problemi, cadiamo dal pero e ci rendiamo conto di essere nella merda fino al collo soltanto quando è troppo tardi.
Avremmo potuto ascoltare gli scienziati che ci mettono in guardia da più di quarant’anni, ma in nome del profitto abbiamo fatto finta di niente e procrastinato sempre di più.
Ok, io vivo in area che subirà allagamento per innalzamento del mare come mostrato da prof di metodi numerici che viene annoverato fra i contrari al Global warming ma in realtà non lo era.
🥴
Alzeranno il limite a 2°C, dai che magari alzano anche il limite in autostrada a 150kmh
Voi qui parlate di tutto tranne che di energia nucleare, la vera ed unica soluzione per arrivare ad emissioni 0 e un futuro dove abbiamo cosi’ tanta energia anche per far fronte ai cambiamenti climatici. Un paese che ha lasciato la folla di isterici a decidere la sua sorte dopo l’incidente a Chernobyl ed ha chiuso le sue centrali nucleari, non avete niente da discutere tranne che l’errore piu’ grande della vostra storia. Quello dovete cambiare invece di discutere su quale azienda inquina di piu’. Tutto parte dall’energia. Senza quelle industrie che usano carbone/gas/petrolio non sopravvivono 8 miliardi di persone. Qualunque altra discussione e politica non vale quasi nulla perche’ non riuscira mai a portare ad emissioni 0 in meno di 30 anni.
Read: “A Bright Future Joshua” S. Goldstein
È inutile che noi ci caghiamo addosso mangiando hamburger vegani mentre l’india da solo produce più co2 di tutta l’UE
Poco fa avevo visto un meme sui boomer che pensano di morire prima del disastro,
Ma arriva la Norimberga del clima.
E secondo me arriverà il giorno in cui chiederemo il conto a chi si è arricchito e ha nascosto questo disastro per 50 e più anni.
Ah non è r/fuckcars ?