Una situazione che posso confermare almeno nella mia esperienza, il mio medico di base ha una marea di pazienti, non riceve per appuntamento quindi mi devo presentare lì e aspettare 3 ore per il mio turno.
Anche volendo cambiare, gli altri medici del mio comune sono nella stessa situazione.
autocertificazione dello stato di malattia e si volaaaa
Si sapeva, è voluto. La maggior parte dei MMG era della classe 1950-53 ed è andata in pensione negli ultimi anni. Per sostituirla dovevano pensarci 10 anni fa e non lo hanno fatto.
Il numero chiuso poi è una balla. Mancano le specializzazioni – e la medicina di famiglia adesso è una specializzazione.
Basti pensare che non esiste nemmeno un corso di specializzazione serio per medicina di famiglia e nemmeno un esame apposito all’università, per capire quanto in realtà il medico di base sia bistrattato anche dalle stesse istituzioni.
Conosco amici che appena laureati senza esperienza a cui li é stato subito affibbiato un posto da massimalista in balia di se stesso.
Va bene che sei libero professionista, perciò hai alcune agevolazioni rispetto ai medici ospedalieri, ma ciò ti pone anche alcune limitazioni e vincoli importanti ( tipo ferie problematiche, costi di ambulatorio, ecc..) e se a questo ci aggiungi anche il fatto che appunto non c’è nemmeno uns scuola fi specializzazione, ne ricavi che molti neolaureati non sono interessati al lavoro.
Mancano i medici di famiglia, gli infermieri, gli specialisti, gli oss.
Da qui a 5 anni ci sarà una situazione che non penso la nostra classe dirigente sarà in grado di gestire.
Già adesso una mammografia a Torino te la mettono a 8-12 mesi e chi non ha soldi per andare dai privati (260€, ma a 3 giorni dalla chiamata) sattacca ar cazzo e crepa.
Speriamo che anche stavolta non torni la balla del numero chiuso.
Se aumenti le borse di specializzazione e lasci il numero chiuso, risolvi tutti i problemi e lasci intatta la qualità dell’insegnamento. Ma servono soldi che non ci sono.
Se togli il numero chiuso e aumenti le borse, risolvi il problema ma hai medici meno preparati perchè a seguire le lezioni sono in 2000 invece di 100 e la qualità per forza di cose precipita e saturi per anni le borse di studio perchè i laureati sarebbero comunque troppi rispetto al necessario.
Se togli solo il numero chiuso ottieni solo migliaia di guardie mediche con una preparazione più scarsa della media (vedi punto 2).
Bene, insieme alle prestazioni ambulatoriali senza anestesia. Roba da 1800
Boh, parlo della mia esperienza: io dovrei entrare nell’ultimo anno prima della laurea (esami e tesi permettendo) e sto ponderando cosa fare della mia vita professionale. Abitando in un paesino periferico (<5000) in una zona in cui i medici di famiglia scarseggiano, la prospettiva è allettante (si diventa massimalisti con poco). D’altra parte ho paura di dovermi sobbarcare una mole di lavoro ingestibile, tra una popolazione locale sempre più anziana e scarsamente digitalizzata, nonché una distribuzione della stessa non proprio “ottimale” (decine di frazioni sparse in mezzo ai monti) e noiose da raggiungere con le domiciliari.
Il mio medico di base non esiste. Ha tremila pazienti e non se ne ricorda la metà. Non risponde praticamente mai al telefono e non ha una segretaria, quindi i pazienti vanno allo studio e ci si ritrova a volte in 40-50 in attesa per non si sa quante ore.
Sto provando a cambiare da tre anni ma non c’è un medico disponibile. È arrivata una ragazza giovane, un nuovo medico, e nel giro di mezza giornata non aveva più posto.
I medici di famiglia sanno dare solo antibiotici per ogni cosa o a rimandarti a mesi e mesi di code per inutili esami.
Vecchio medico: circa 85 anni, medico di paese, ultra lento, riceveva senza appuntamento, ricette rosse e non elettroniche, se andavi, almeno 1/2 ore le passavo in fila.
Nuovo medico: 35/40 anni, medico che utilizza whatsapp business, ricette in max 1/2gg, appuntamento via whatsapp, tuttavia tempo un po’ lenti
Il mio medico di famiglia ha orari per le mail.
Sì, hai letto bene: le mail fuori da un certo orario vengono cestinate tramite con tanto di risposta automatica in rosso bold
Da persona giovane, che lavora ed in buono stato di salute, l’unica cosa per cui mi serve il medico di base è il numero di protocollo quelle due volte l’anno che ho il raffreddore.
Vecchio medico in ambulatorio con altri 5:
* dovevo andare li di persona per dimostrargli che stavo morendo
* stare in attesa ore con una marea di vecchi che con tutto il rispetto andavano li a passare la giornata, col rischio di passargli davvero un malanno
* orari ridicoli, 4 giorni a settimana
* segretarie che promettevano di mandarmi la ricetta/protocollo/farmi richiamare, mai successo ovviamente
* il mio effettivo medico non l’ho beccato MAI in 5 anni quelle due volte l’anno che chiamavo
Nuovo medico scelto 6 mesi fa:
* ragazzo giovane, orari sensati e disponibilità via cellulare
* segretaria seria che filtra davvero le richieste, svolge lei quello che può e fa richiamare in breve dal medico se necessario
* se dico che non riesco ad alzarmi dal letto non risponde malamente che devo comunque presentarmi in studio altrimenti devo prendere ferie
Saranno oberati di lavoro e tutto quello che vogliamo ma la verità è che come in tutti i settori c’è chi vuole e sa lavorare e chi non ha voglia e non sa farlo.
Fino a quando la medicina generale sarà bisfrattata da tutti sarà sempre poco considerata. Deve diventare una specializzazione o parte di medicina interna.
Ma poi a cosa serve la nuova specializzazione ” medicina di comunità e delle cure primarie” , è tutto ciò che la medicina generale dovrebbe essere eppure non c’è l’equipollenza con medicina generale, allora per cosa è stata create a fare, qualcuno me lo spieghi
Oh no tagliare il budget alla sanità e spingere i giovani laureati a dover fare la fame a meno che non lavorano nel privato o all’estero vuol dire servizi peggiori? Che sorpresone
Non solo, ma se vivi vicino ad un’altra regione il medico non ti prende a meno che non cambi la residenza nella suddetta regione dell’ambulatorio.
Magari cambiassimo sistema. Tipo dei micro ambulatori aperti non dico H24 ma quasi.
Sai di quanto alleggeriremo i pronto soccorso!
E oggi sul sole24ore leggo che siamo sotto organico di 10.000 unità anche per la polizia.
Insomma: in Italia qualsiasi lavoro è in via di estinzione.
Bene, invece di tagliare le pensione tagliamo li usufruenti.
Come figlio di un medico di base devo dire che sono felice. Non vedo l’ora che la situazione diventi insostenibile per tutti, forse lo Stato farà qualcosa a quel punto di non ritorno. La carenza di medici in Italia è vergognosa e lo Stato continua a fare un gatekeeping della madonna. E poi si lamentano della fuga di cervelli, grazie al beato cazzo.
Almeno in Toscana, il SSN è già in default. Sopravvive, per ora, in perdita costante.
Mi dispiace per gli italiani, ma per noi medici questi periodo è oro colato.
Io ora sono all’estero, ma da neolaureato facendo semplicemente sostituzioni di medico di base si facevano facilmente 150/200€ lordi (netti circa 150) per 3 ore di lavoro.
Se incastravi bene le varie sostituzioni magari modificando qualche orario ti facevi facilmente 500€ al giorno seduto al fresco e semplicemente prescrivendo tachipirine al vecchietto di turno.
Certo, il lavoro è spesso degradante e pieno di burocrazia, ma da sostituto alla fine vedi solo la parte “migliore” del lavoro.
Senza parlare poi dei certificati sportivi / per la patente che costano 50€ per due crocette e una firma.
Per i neolaureati medici: guadagnate il più possibile, è un periodo d’oro e durerà almeno altri 4/5 anni.
Per la specializzazione il discorso è diverso, andatevene all’estero appena potete e smettete di alimentare il marcissimo SSN italiano, soprattutto universitario.
Dai commenti che si leggono qui stiamo proprio messi bene.
Paghiamo una quantità indecente di tasse per avere sanità al collasso e servizi di merda, ottimo insomma.
Il mio vecchio medico era il top, quello nuovo? Giovane e inesperto, deve gestire una svalangata di pazienti, per di più si è appena preso 2 settimane di ferie senza dire un cazzo a nessuno, solo la sua segretaria lo sapeva, nessun sostituito, né avvisi ai pazienti.
Si risolverà con l’IA
attenzione, WOT
Abitando in un paesino sperduto dell’appennino, non c’è carenza, peggio. 4-5 comuni sono scoperti solo quassù, già da anni, e di quei pochi medici presenti, alcuni non riescono minimamente a abituarsi al luogo e gestire un ambiente montano, che è ben diverso dal cittadino (In primis, tantissimi anziani che non sanno neanche che sia l’Internet, quindi fanno i salti mortali per prenotarsi, per poi trovarteli lí lo stesso in ambulatorio, incazzati). Oltre questo, quest’anno vanno in pensione altri medici di medicina generale senza che ci sia nessuno per sostituire
Ma bisogna anche considerare lo status ibrido del mmg, ossia un privato che si ritrova numerose spese convenzionato quasi a tempo pieno con lo stato, in un limbo intermedio dove lo stato paga una sola parte, ma allo stesso tempo, devi pure arrotondare col privato o prestazioni aggiuntive per arrivare allo stesso stipendio netto perche p.iva, dopo tasse, di uno specializzato, la responsabilità è propria, e non hai le tutele da parte dello stato (per le ferie, devi trovare qualcuno e pagarlo di tasca tua, stessa cosa i luoghi di lavoro, le attrezzature e compagnia bella), da quello che ho capito (ma se c’è qualche mmg che mi corregga senza remore) è l’asl che decide dove andare anche se teoricamente sei privato, senza contare il tempo è la disponibilità che viene richiesta, dove sí devi essere disponibile, ma non devi neanche farti schiacciare dai pazienti uscendo dopo 16 ore lavorative.
Inoltre ci sono non so quante riforme che vogliono fare (ad ora c’è la riforma delle case di comunità, entro il 2026, ma si capisce ancora poco come funzionerà o meno, essendo dipendente pure dal Pnrr), non si sa bene che ruolo avrà o se verrà convertito in un corso universitario da regionale che è, non si sa se la specialistica di medicina di comunità e cure primarie subentrerà anche lei come possibilità per svolgere il mmg (cosa ad ora impossibile)
Tolto il preambolo, io stesso sono uno studente al quinto anno, ormai sesto, sessione permettendo, di medicina -non brillante, anzi, non so neanche se arrivo a prendere punti per titoli, ma l’ambiente universitario e soprattuto gli esami universitari, non fanno proprio per me-
Non ho ancora sentito una vera “vocazione”, ho certamente ambiti che mi interessano più di altri, e ambiti che voglio vedere il minor numero di volte in vita mia, se non proprio il motivo che mi ha spinto a iscrivermi, forse un po’ ingenuamente, ossia di voler fare il mmg, ma senza una vera conoscenza di come funzionava il tutto. un po’ quelle idee che ti vengono quando sei alle superiori del “voglio essere utile e non voglio che le persone stiano male” ma poi arriva l’università che ti sfida ogni anno con una crisi di nervi differente.
Proprio in questo periodo, stavo ragionando su che futuro puntare dopo la laurea. E da un lato vorrei tanto poter lavorare come mmg quassù nelle mie valli (dubito fortemente che nel giro di 2-3 anni riescano a riempire la quantità di personale medico e infermieristico che se ne va in pensione) ma dall’altro la presenza di tutte queste incertezze, fattori poco chiari e futuro incerto per un corso che neanche è una vera specialistica, non so minimamente quanto mi convenga o meno. Soprattuto se, nel futuro, la specialistica mi apre un mondo lavorativo più sicuro, o se cambieranno con le nuove specialistiche il ruolo.
Certo, il lavoraccio lo fai in qualunque specializzazione medica (e anche lí, dover comunque entrare in specialistica non è una roba da 2 secondi, considerato il test nazionale che viene fatto solo a luglio ogni anno, e neanche a mmg, sebbene sia un test leggermente più fattibile, almeno si spera), ma se devo fare un lavoro pesante con una retribuzione minore dello specializzando che è riuscito a passare il test, entrare ed avere anche prospettive lavorative e, in base alla specialistica, una buona life-work balance, senza essere costretto a entrate secondarie, purtroppo l’idea del mmg inizia un po’ a traballare. Per di più quando cerchi pareri e ti trovi le esperienze solo di chi sta facendo il mmg da un anno nel corso o chi è in burnout e piuttosto cambia pure ambito.
quindi, non mi stupisce che ce ne siano pochi, i giornali fanno tanto baccano dicendo che guadagnano, che questo, che quello, ma in realtà sono in una situazione intermedia dove servirebbe una riforma almeno per portarli pienamente nel sanitario e dare le coperture, come tutti gli altri operatori sanitari, dove non guadagnano a meno che non dai piena disponibilità di non vita, o in contesti specifici. Poi anche l’università tratta la medicina generale come postilla con un tirocinio, poco organizzato in generale.
Colgo l’occasione anche per chiedere a qualche medico di mmg nei commenti se mai vi sarà. Davvero quando si apre la p.iva vi vedere ridotto lo stipendio di un botto? Come funzionano le graduatorie? vi sentite soddisfatti o consigliate non prendere questa via?
popolo di r/italy che mi consigliate?
Il mio nuovo medico di base è rumeno.
Quello di mia mamma è egiziano.
Entrambi sono eccezionali: veloci, precisi, tecnologici, flessibili e reperibili facilmente.
A quanto pare anche in questo campo gli stranieri fanno i mestieri che gli italiani non vogliono più fare.
Beato chi almeno ce l’ha, il medico di famiglia…
E non si sta pensando a nessuna soluzione, compresa un’ alternativa al medico di base
I cinesi hanno questa strana idea che le corna dei medici di base italiani, se le grattugi e ne fai una tisana, siano afrodisiache al massimo grado. Per questa ragione ieri c’era un medico di famiglia e oggi non c’è più. Chi l’ha visto? Chi l’ha sentito? Boh. Risponde sempre la segreteria.
E di tutto questo non si parla, perché i *poteri forti* non vogliono. Ecco la verità, ecco come siamo messi. Schiavi della superstizione orientale, siamo messi.
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Una situazione che posso confermare almeno nella mia esperienza, il mio medico di base ha una marea di pazienti, non riceve per appuntamento quindi mi devo presentare lì e aspettare 3 ore per il mio turno.
Anche volendo cambiare, gli altri medici del mio comune sono nella stessa situazione.
autocertificazione dello stato di malattia e si volaaaa
Si sapeva, è voluto. La maggior parte dei MMG era della classe 1950-53 ed è andata in pensione negli ultimi anni. Per sostituirla dovevano pensarci 10 anni fa e non lo hanno fatto.
Il numero chiuso poi è una balla. Mancano le specializzazioni – e la medicina di famiglia adesso è una specializzazione.
Basti pensare che non esiste nemmeno un corso di specializzazione serio per medicina di famiglia e nemmeno un esame apposito all’università, per capire quanto in realtà il medico di base sia bistrattato anche dalle stesse istituzioni.
Conosco amici che appena laureati senza esperienza a cui li é stato subito affibbiato un posto da massimalista in balia di se stesso.
Va bene che sei libero professionista, perciò hai alcune agevolazioni rispetto ai medici ospedalieri, ma ciò ti pone anche alcune limitazioni e vincoli importanti ( tipo ferie problematiche, costi di ambulatorio, ecc..) e se a questo ci aggiungi anche il fatto che appunto non c’è nemmeno uns scuola fi specializzazione, ne ricavi che molti neolaureati non sono interessati al lavoro.
Mancano i medici di famiglia, gli infermieri, gli specialisti, gli oss.
Da qui a 5 anni ci sarà una situazione che non penso la nostra classe dirigente sarà in grado di gestire.
Già adesso una mammografia a Torino te la mettono a 8-12 mesi e chi non ha soldi per andare dai privati (260€, ma a 3 giorni dalla chiamata) sattacca ar cazzo e crepa.
Speriamo che anche stavolta non torni la balla del numero chiuso.
Se aumenti le borse di specializzazione e lasci il numero chiuso, risolvi tutti i problemi e lasci intatta la qualità dell’insegnamento. Ma servono soldi che non ci sono.
Se togli il numero chiuso e aumenti le borse, risolvi il problema ma hai medici meno preparati perchè a seguire le lezioni sono in 2000 invece di 100 e la qualità per forza di cose precipita e saturi per anni le borse di studio perchè i laureati sarebbero comunque troppi rispetto al necessario.
Se togli solo il numero chiuso ottieni solo migliaia di guardie mediche con una preparazione più scarsa della media (vedi punto 2).
Bene, insieme alle prestazioni ambulatoriali senza anestesia. Roba da 1800
Boh, parlo della mia esperienza: io dovrei entrare nell’ultimo anno prima della laurea (esami e tesi permettendo) e sto ponderando cosa fare della mia vita professionale. Abitando in un paesino periferico (<5000) in una zona in cui i medici di famiglia scarseggiano, la prospettiva è allettante (si diventa massimalisti con poco). D’altra parte ho paura di dovermi sobbarcare una mole di lavoro ingestibile, tra una popolazione locale sempre più anziana e scarsamente digitalizzata, nonché una distribuzione della stessa non proprio “ottimale” (decine di frazioni sparse in mezzo ai monti) e noiose da raggiungere con le domiciliari.
Il mio medico di base non esiste. Ha tremila pazienti e non se ne ricorda la metà. Non risponde praticamente mai al telefono e non ha una segretaria, quindi i pazienti vanno allo studio e ci si ritrova a volte in 40-50 in attesa per non si sa quante ore.
Sto provando a cambiare da tre anni ma non c’è un medico disponibile. È arrivata una ragazza giovane, un nuovo medico, e nel giro di mezza giornata non aveva più posto.
I medici di famiglia sanno dare solo antibiotici per ogni cosa o a rimandarti a mesi e mesi di code per inutili esami.
Vecchio medico: circa 85 anni, medico di paese, ultra lento, riceveva senza appuntamento, ricette rosse e non elettroniche, se andavi, almeno 1/2 ore le passavo in fila.
Nuovo medico: 35/40 anni, medico che utilizza whatsapp business, ricette in max 1/2gg, appuntamento via whatsapp, tuttavia tempo un po’ lenti
Il mio medico di famiglia ha orari per le mail.
Sì, hai letto bene: le mail fuori da un certo orario vengono cestinate tramite con tanto di risposta automatica in rosso bold
Da persona giovane, che lavora ed in buono stato di salute, l’unica cosa per cui mi serve il medico di base è il numero di protocollo quelle due volte l’anno che ho il raffreddore.
Vecchio medico in ambulatorio con altri 5:
* dovevo andare li di persona per dimostrargli che stavo morendo
* stare in attesa ore con una marea di vecchi che con tutto il rispetto andavano li a passare la giornata, col rischio di passargli davvero un malanno
* orari ridicoli, 4 giorni a settimana
* segretarie che promettevano di mandarmi la ricetta/protocollo/farmi richiamare, mai successo ovviamente
* il mio effettivo medico non l’ho beccato MAI in 5 anni quelle due volte l’anno che chiamavo
Nuovo medico scelto 6 mesi fa:
* ragazzo giovane, orari sensati e disponibilità via cellulare
* segretaria seria che filtra davvero le richieste, svolge lei quello che può e fa richiamare in breve dal medico se necessario
* se dico che non riesco ad alzarmi dal letto non risponde malamente che devo comunque presentarmi in studio altrimenti devo prendere ferie
Saranno oberati di lavoro e tutto quello che vogliamo ma la verità è che come in tutti i settori c’è chi vuole e sa lavorare e chi non ha voglia e non sa farlo.
Fino a quando la medicina generale sarà bisfrattata da tutti sarà sempre poco considerata. Deve diventare una specializzazione o parte di medicina interna.
Ma poi a cosa serve la nuova specializzazione ” medicina di comunità e delle cure primarie” , è tutto ciò che la medicina generale dovrebbe essere eppure non c’è l’equipollenza con medicina generale, allora per cosa è stata create a fare, qualcuno me lo spieghi
Oh no tagliare il budget alla sanità e spingere i giovani laureati a dover fare la fame a meno che non lavorano nel privato o all’estero vuol dire servizi peggiori? Che sorpresone
Non solo, ma se vivi vicino ad un’altra regione il medico non ti prende a meno che non cambi la residenza nella suddetta regione dell’ambulatorio.
Magari cambiassimo sistema. Tipo dei micro ambulatori aperti non dico H24 ma quasi.
Sai di quanto alleggeriremo i pronto soccorso!
E oggi sul sole24ore leggo che siamo sotto organico di 10.000 unità anche per la polizia.
Insomma: in Italia qualsiasi lavoro è in via di estinzione.
Bene, invece di tagliare le pensione tagliamo li usufruenti.
Come figlio di un medico di base devo dire che sono felice. Non vedo l’ora che la situazione diventi insostenibile per tutti, forse lo Stato farà qualcosa a quel punto di non ritorno. La carenza di medici in Italia è vergognosa e lo Stato continua a fare un gatekeeping della madonna. E poi si lamentano della fuga di cervelli, grazie al beato cazzo.
Almeno in Toscana, il SSN è già in default. Sopravvive, per ora, in perdita costante.
Mi dispiace per gli italiani, ma per noi medici questi periodo è oro colato.
Io ora sono all’estero, ma da neolaureato facendo semplicemente sostituzioni di medico di base si facevano facilmente 150/200€ lordi (netti circa 150) per 3 ore di lavoro.
Se incastravi bene le varie sostituzioni magari modificando qualche orario ti facevi facilmente 500€ al giorno seduto al fresco e semplicemente prescrivendo tachipirine al vecchietto di turno.
Certo, il lavoro è spesso degradante e pieno di burocrazia, ma da sostituto alla fine vedi solo la parte “migliore” del lavoro.
Senza parlare poi dei certificati sportivi / per la patente che costano 50€ per due crocette e una firma.
Per i neolaureati medici: guadagnate il più possibile, è un periodo d’oro e durerà almeno altri 4/5 anni.
Per la specializzazione il discorso è diverso, andatevene all’estero appena potete e smettete di alimentare il marcissimo SSN italiano, soprattutto universitario.
Dai commenti che si leggono qui stiamo proprio messi bene.
Paghiamo una quantità indecente di tasse per avere sanità al collasso e servizi di merda, ottimo insomma.
Il mio vecchio medico era il top, quello nuovo? Giovane e inesperto, deve gestire una svalangata di pazienti, per di più si è appena preso 2 settimane di ferie senza dire un cazzo a nessuno, solo la sua segretaria lo sapeva, nessun sostituito, né avvisi ai pazienti.
Si risolverà con l’IA
attenzione, WOT
Abitando in un paesino sperduto dell’appennino, non c’è carenza, peggio. 4-5 comuni sono scoperti solo quassù, già da anni, e di quei pochi medici presenti, alcuni non riescono minimamente a abituarsi al luogo e gestire un ambiente montano, che è ben diverso dal cittadino (In primis, tantissimi anziani che non sanno neanche che sia l’Internet, quindi fanno i salti mortali per prenotarsi, per poi trovarteli lí lo stesso in ambulatorio, incazzati). Oltre questo, quest’anno vanno in pensione altri medici di medicina generale senza che ci sia nessuno per sostituire
Ma bisogna anche considerare lo status ibrido del mmg, ossia un privato che si ritrova numerose spese convenzionato quasi a tempo pieno con lo stato, in un limbo intermedio dove lo stato paga una sola parte, ma allo stesso tempo, devi pure arrotondare col privato o prestazioni aggiuntive per arrivare allo stesso stipendio netto perche p.iva, dopo tasse, di uno specializzato, la responsabilità è propria, e non hai le tutele da parte dello stato (per le ferie, devi trovare qualcuno e pagarlo di tasca tua, stessa cosa i luoghi di lavoro, le attrezzature e compagnia bella), da quello che ho capito (ma se c’è qualche mmg che mi corregga senza remore) è l’asl che decide dove andare anche se teoricamente sei privato, senza contare il tempo è la disponibilità che viene richiesta, dove sí devi essere disponibile, ma non devi neanche farti schiacciare dai pazienti uscendo dopo 16 ore lavorative.
Inoltre ci sono non so quante riforme che vogliono fare (ad ora c’è la riforma delle case di comunità, entro il 2026, ma si capisce ancora poco come funzionerà o meno, essendo dipendente pure dal Pnrr), non si sa bene che ruolo avrà o se verrà convertito in un corso universitario da regionale che è, non si sa se la specialistica di medicina di comunità e cure primarie subentrerà anche lei come possibilità per svolgere il mmg (cosa ad ora impossibile)
Tolto il preambolo, io stesso sono uno studente al quinto anno, ormai sesto, sessione permettendo, di medicina -non brillante, anzi, non so neanche se arrivo a prendere punti per titoli, ma l’ambiente universitario e soprattuto gli esami universitari, non fanno proprio per me-
Non ho ancora sentito una vera “vocazione”, ho certamente ambiti che mi interessano più di altri, e ambiti che voglio vedere il minor numero di volte in vita mia, se non proprio il motivo che mi ha spinto a iscrivermi, forse un po’ ingenuamente, ossia di voler fare il mmg, ma senza una vera conoscenza di come funzionava il tutto. un po’ quelle idee che ti vengono quando sei alle superiori del “voglio essere utile e non voglio che le persone stiano male” ma poi arriva l’università che ti sfida ogni anno con una crisi di nervi differente.
Proprio in questo periodo, stavo ragionando su che futuro puntare dopo la laurea. E da un lato vorrei tanto poter lavorare come mmg quassù nelle mie valli (dubito fortemente che nel giro di 2-3 anni riescano a riempire la quantità di personale medico e infermieristico che se ne va in pensione) ma dall’altro la presenza di tutte queste incertezze, fattori poco chiari e futuro incerto per un corso che neanche è una vera specialistica, non so minimamente quanto mi convenga o meno. Soprattuto se, nel futuro, la specialistica mi apre un mondo lavorativo più sicuro, o se cambieranno con le nuove specialistiche il ruolo.
Certo, il lavoraccio lo fai in qualunque specializzazione medica (e anche lí, dover comunque entrare in specialistica non è una roba da 2 secondi, considerato il test nazionale che viene fatto solo a luglio ogni anno, e neanche a mmg, sebbene sia un test leggermente più fattibile, almeno si spera), ma se devo fare un lavoro pesante con una retribuzione minore dello specializzando che è riuscito a passare il test, entrare ed avere anche prospettive lavorative e, in base alla specialistica, una buona life-work balance, senza essere costretto a entrate secondarie, purtroppo l’idea del mmg inizia un po’ a traballare. Per di più quando cerchi pareri e ti trovi le esperienze solo di chi sta facendo il mmg da un anno nel corso o chi è in burnout e piuttosto cambia pure ambito.
quindi, non mi stupisce che ce ne siano pochi, i giornali fanno tanto baccano dicendo che guadagnano, che questo, che quello, ma in realtà sono in una situazione intermedia dove servirebbe una riforma almeno per portarli pienamente nel sanitario e dare le coperture, come tutti gli altri operatori sanitari, dove non guadagnano a meno che non dai piena disponibilità di non vita, o in contesti specifici. Poi anche l’università tratta la medicina generale come postilla con un tirocinio, poco organizzato in generale.
Colgo l’occasione anche per chiedere a qualche medico di mmg nei commenti se mai vi sarà. Davvero quando si apre la p.iva vi vedere ridotto lo stipendio di un botto? Come funzionano le graduatorie? vi sentite soddisfatti o consigliate non prendere questa via?
popolo di r/italy che mi consigliate?
Il mio nuovo medico di base è rumeno.
Quello di mia mamma è egiziano.
Entrambi sono eccezionali: veloci, precisi, tecnologici, flessibili e reperibili facilmente.
A quanto pare anche in questo campo gli stranieri fanno i mestieri che gli italiani non vogliono più fare.
Beato chi almeno ce l’ha, il medico di famiglia…
E non si sta pensando a nessuna soluzione, compresa un’ alternativa al medico di base
I cinesi hanno questa strana idea che le corna dei medici di base italiani, se le grattugi e ne fai una tisana, siano afrodisiache al massimo grado. Per questa ragione ieri c’era un medico di famiglia e oggi non c’è più. Chi l’ha visto? Chi l’ha sentito? Boh. Risponde sempre la segreteria.
E di tutto questo non si parla, perché i *poteri forti* non vogliono. Ecco la verità, ecco come siamo messi. Schiavi della superstizione orientale, siamo messi.
*modello sanità americana enters the chat*