Apple ha presentato il suo primo headset per la realtà mista, chiamato Apple Vision Pro. Questo dispositivo rappresenta un passo avanti significativo nel campo della realtà mista e dello spatial computing. Il visore è dotato di 12 telecamere, 5 sensori (tra cui anche un radar LiDAR e un sensore infrarossi) e 6 microfoni, ma non ha alcun controller: i movimenti e le gesture dell’utente vengono captati direttamente dalle telecamere (alcune delle quali puntano in basso) e trasformati in comandi per le app mostrate dagli schermi interni. Il dispositivo è stato presentato con lo slogan “One more thing” che ha reso famoso Steve Jobs.
Penso che sia un’idea carina, vedremo come attecchirà sul mercato, sicuramente un sacco di aziende tenteranno di copiare qualche feature di questo visore, così a occhio sembra ben progettato peró mi sento di dire che l’effetto “meme” è sempre nell’aria per alcune cose,
Sicuramente la trovo una mossa coraggiosa
Già riesco a vedere innumerevoli persone indebitarsi per comprare questo visore solo perchè brandizzato con la mela.
Questa è esattamente la direzione che ho sempre immaginato per i visori AR, altro che Metaverso. Ovviamente andrebbe testato di persona, ma raramente la Apple pubblica trailer del genere se non corrispondono alla realtà d’uso.
Prezzo abbastanza proibitivo, vedremo nei prossimi anni cosa ne verrà fuori per l’utente medio.
L’inutile precisazione che si tratta del *”primo”,* nel titolo, è una leccapiedistica marchetta. Sottintende – senza spiegare perché – che il *”secondo”* sarebbe già in arrivo (beh, conoscendo Apple, a Natale già sarà in commercio, alla faccia degli *early adopters).* Capite la mentalità dei fanboi marchettari? Se un’azienda lancia un nuovo prodotto, “X ha lanciato Y”, ma se X==Apple, allora *”Apple ha lanciato il suo primo Apple Y, il primo Y dell’azienda americana Apple, proprio il primo primissimo, ehi, guardate!”*
La fuffa di Apple, poi, non solo si spinge nel chiamare i propri prodotti con concetti astratti (“Vision”) ma anche farcendoli di “Pro”, “Max”, ecc. (sottinteso: esisterebbero prodotti “non Professionali”, e versioni “Medie/Minime”).
E non parliamo dei nomi altisonanti (“Retina Display”, dove la retina dell’occhio umano non c’azzecca un tubo) o assurdamente campati in aria (“Audio Ray Tracing”, da tradurre letteralmente *”Fischi per Fiaschi”).*
Non mi ha convinto, vediamo se e quando presenteranno il prossimo visore Valve
premetto che se avessi la possibilità lo proverei subito viste le features mostrate e poi sembra molto comodo da usare, l’oculus devo toglierlo dopo un tot perché mi preme in testa nonostante abbia il bobovr ed è un macigno. ha un prezzo assurdo quindi passerà parecchio prima che diventi accessibile a tutti i normostipendiodotati.
mi fanno ridere i video che accompagnano queste nuove tecnologie, all’epoca di meta erano andati over the top con la fantasia, questa volta mi ha fatto ridere il papà che alla festa della figlia si tiene il visore, ma sei scemo?!
spettacolare che non ci sia spazio per gli occhiali, quindi nel caso devi farti mettere le lenti *dentro* il visore da tremila euro
capisco anche sia una tech demo premium per influencer, loro hanno i soldi per il lasik
>3,5k per sto visore
assolutamente lmao, i prezzi apple sono sempre una barzelletta
Autonomia della batteria: **2 ORE**
Uno dei video di presentazione mostra la visione del film Avatar 2 con il visore; nella realtà non è possibile vedere l’intero film come mostrato perché la batteria non dura abbastanza.
In pratica, il visore va utilizzato quasi sempre attaccato alla corrente per la ricarica.
prodotto rivoluzionario che andrà a definire l’intero mercato, così come è stato per il primo iPhone.
mi inquieta un po’ immaginare tra qualche anno di (non?) interagire con la gente che andrà in giro indossando questi visori
mi inquieta ancora di più pensare che tutti potranno registrare tutto quello che hanno davanti, senza che nessuno se ne accorga
e tutto questo ci isolerà ancora un pochino di più anziché avvicinarci
Ogni volta che vedo i visori mi ricordano il sensory deprivator 5000 di Ted Mosby
Vediamo se le capacità di marketing di apple riusciranno a creare un settore già pieno di prodotti simili ma che da anni non riesce a decollare nonostante video di presentazione come questi ormai se ne vedono da un po…
Ri-condivido quanto scritto nel caffè di ieri.
Da un punto di vista tecnologico è un passo avanti, e se funziona come dicono anche abbastanza grande. Quello che i fanatici della VR/AR non comprendono è che l’oggetto di per se è scomodo, non è pensabile a oggi che un utente utilizzi uno strumento del genere per più di 1 o 2 ore al giorno sia per il comfort che per la salute degli occhi. Unito a questo non vedo vantaggi tali da giustificarne l’utilizzo, quindi la diffusione su larga scala.
Quindi non sostituisce i normali strumenti di lavoro, comunicazione e intrattenimento. Poi, nel caso specifico, costa un botto, la batteria dura poco e devi camminare con il catetere/batteria appresso. Insomma la solita trovata inutile e costosa della Apple (sfogatevi con i downvote, piccoli fanboy).
L’esempio che più mi ha fatto ridere (oltre a quello di riprendere i propri cari, che è cringe al massimo) è il sistema di videocall. Oggi risolvi semplicemente con la webcam, filtri quanto basta e cuffie con software per l’audio spaziale, se proprio serve e se il software per le videochiamate lo permette. Qui invece devi usare un occhiale pesante e ingombrante per simulare un ambiente di lavoro virtuale e interpellare AI per immaginare e ricostruire il tuo volto come se stessi facendo una normalissima call dal portatile con webcam, perchè?!
Ed è vero, i google glass erano la direzione giusta, peccato.
mi sembra un po’ come la corazzata Potemkin
Peccato che sarà solo per il mercato US inizialmente, ma se l’hardware risulterà fatto bene (e Apple ci azzecca quasi sempre su questo) sarà una svolta per lavorare, potrebbe quasi sostituire completamente i monitor esterni. Per una cosa del genere potrei anche spenderli ~4000 euro.
Utente medio Reddit si approccia alla cosa per videogiochi e porno, considerando che se il mondo del VR/AR fa così cagare nonostante il potenziale è perché viene usato SOLO per quello. “Aspetto quello valve” su cui ci giochi e basta. “Eh ma quello meta” su cui fai un po’ di tutto ma col culo.Un paragone più adatto sarebbe quello al tentativo (mezzo funzionale) di portare parte della suite Autodesk su Holodeck, che però richiede comunque PC e visore a parte. Qua si parla di un chipset M2, standalone, dentro il visore, con i soliti shenanigans di ottimizzazione Apple.Sta roba fra tre/quattro anni sarà tipo l’Apple Watch cioè abbastanza comune, e voi sarete ancora qua a piangere dicendo che lo xiaomideck o una delle mille alternative cinesi che usciranno in seguito sia meglio perché lo avrete pagato 399 euro e c’avrà lo snapdragon XXX85000XTX con 36 core da 4GHz (però lagga sulla home perché ci stan 15gb di bloatware)
Da ricercatore VR, mi sembra che questo Vision Pro sia praticamente un Meta Quest Pro della Apple. Lungi da me difendere Meta, ma leggendo le [caratteristiche tecniche](https://www.uploadvr.com/apple-vision-pro-specs-features-details/) non vedo dove sia la rivoluzionaria innovazione. Per dire, l’Hololens 2 è davvero trasparente, seppur con un FOV ridicolo ancora. Ma quella è la vera direzione secondo me.
“Interessante” poi la scelta di non includere dei controller. Neanche l’hololens 2 ce li ha, ma usare le dita per pizzicare cose a mezz’aria è davvero scomodo.
Chissà quando lo faranno provare, finora mi pare fosse solo un hardware esposto.
Finchè non lo si prova il video di presentazione rimane un bel render ispirazionale, poi da vedere se si traduce in realtà.
Visto che sembra che nessuno abbia letto l’articolo, il visore non è un visore come loculus o il valve, e non è un prodotto consumer
Questo visore, come spiegato esplicitamente durante la presentazione, è pensato **esclusivamente** per i ricercatori e i vari sviluppatori e ingegneri specialistici di vari campi
Non esistono programmi né applicazioni in grado di sfruttare se non in minima parte le caratteristiche tecniche di questo visore, quindi sta rilasciando questo visore con l’obiettivo che dev e compagnie varie inizino a sviluppare APP pensate per questa nuova interfaccia utente
Hanno sostanzialmente lanciato un nuovo sistema operativo con un interfaccia utente totalmente diversa da quello a cui siamo abituati
Il visore in se serve solo a permettere agli sviluppatori se quel che hanno sviluppato (il reality kit è stato rilasciato nel 2019) funziona a modo, praticamente come se dessero a un programmatore che ha scritto un programma con carta e penna un pc dove può testare se funziona, a un prezzo estremamente competitivo tra l’altro che potrebbe avvicinare anche piccoli studi/start up
E francamente da un sub di informatici che si sentono spesso superiori alla “plebe” mi sarei aspettato un attimino di capacità analitica in più
O quantomeno leggere questo o uno degli infiniti articoli dove spiegano questo visore
Però ehi, *apple bad, io sì che sono intelligente e gli altri sono tutti cretini*
3.5k li spenderò solo su occhiali AR se mai esisteranno (non come quelli fatti fin’ora), non su un computer da attaccare in faccia e sembrare una versione ridicola di EVE da wall-e
Per me le ultime (o quasi) figate tecnologiche che uso in continuazione e che adoro sono: cuffie wireless Bluetooth in-ear con durata 5+ ore, cuffie over-ear LDAC, monitor FHD+ ultra-nitidi, Android Auto, Google Maps, il 4G, i processori sempre più potenti che scaldano e consumano sempre meno, l’E-Ink degli Ebook Reader, l’USB-C, il Cloud Gaming, l’FTTH, gestire le pratiche burocratiche da casa anziché di persona.
Per quanto riguarda questo visore: flop lato consumer. L’innovazione è altrove.
RemindMe! 1 year
Solita fuffa in stile Apple, tutto bello chiuso e per nulla open source come Android
Il commento generale sembra essere che il prezzo e le due ore di durata rendano il visore una scommessa persa in partenza, tuttavia la durata della batteria è un problema relativo, è un prodotto pensato per l’uso indoor, collegandosi alla corrente lo si può usare fino a quando non inizia a fare male il collo (che, ad essere onesti, magari è anche meno di due ore).
Dal mio punto di vista, se l’esperienza utente nelle chiamate può diventare simile se non migliore all’essere presenti nella stessa stanza, aziende che ora pagano migliaia di euro per workshop e trasferte o lavorano prevalentemente in remoto (con conseguenze sulla produttività) sarebbero felici di pagare il prezzo di lancio.
Come al solito, un prodotto innovativo a buon mercato!
l’ennesimo gadget inutile per i gonzi fanboy di apple.
3500??? Mi ci faccio un PC high end e mi ci entra pure un Oculus a momenti
Prodotto interessante a livello tecnologico ma quasi 4000 euro per un visore penso che solo i ricchi / appassionati della tecnologia e i fan più accaniti lo comprerebbero.
Bello se fosse un concept, all’atto pratico non vedo un vero utilizzo:
Pesa troppo comparato ad altri visori(a detta di chi l’ha provato)
2 ore di batteria sono troppe poche, se devo rimanere attaccato con un cavo tanto vale avere un PC attaccato per avere perfomance migliori
Lo schermo esterno lo trovo inquietante ed abbastanza inutile, o metti un vetro che mi fa vedere fuori o no. Aggiungere uno schermo e vetro aggiunge peso e consumi per niente
Concordo con chi cita l’Apple Watch 0, sarà usato per testare il mercato e se qualcosa si salva sarà la base nel nuovo visore mentre questo verrà velocemente abbandonato. Però rimane una soluzione senza problema, persino il Quest Pro sembra più utile(e costa la metà)
Sarà un flop. Chi cazzo spende tutti quei soldi per cosa esattamente? Attaccarsi il computer in faccia?
>**Apple ha cercato in tutti i modi di mostrare il Visio Pro minimizzandone le dimensioni e gli ingombri** (la foto frontale qui sopra fa sembrare che sia poco più di un occhiale da sci, ma non è così e c’è pure un pacco batterie esterno) e offrendo ***le solite immagini cool di gente strafiga, straricca e spensierata,*** ma questo è un prodotto orientato principalmente alle applicazioni tecniche e industriali (e a qualche appassionato di tecnologie con più soldi che buon senso)
Attivissimo dice che nella curatissima presentazione mancano tre dati fondamentali:
– risoluzione grafica (vedi sotto)
– angolo del campo visivo (che nell’uomo è circa 160° orizzontale e 120° verticale)
– peso totale indossato
Dice inoltre che si tratterebbe di AR (augmented reality) anziché VR (virtual reality). Ma ciò riguarda le *intenzioni* del prodotto, non il *funzionamento,* che è a tutti gli effetti un VR che usa come background ciò che viene inquadrato dalle telecamere frontali. E addirittura proietta fuori l’immagine degli occhi dell’utente, ripresi dalla telecamera interna.
– risoluzione di poco più di 4k per occhio (totale 23 megapixel, contro i circa 300 Mp di risoluzione dell’occhio umano)
– 12 telecamere, 6 microfoni, 5 sensori (sensori de che?)
– 12 millisecondi di latenza dal movimento della testa all’aggiornamento dell’immagine (12 msec son proprio tanti, se non stai fermo)
– il lancio del prodotto avverrà *se tutto va bene* a inizio 2024…
– per i competitor è molto più una conferma che una sfida o sconfitta…
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Apple ha presentato il suo primo headset per la realtà mista, chiamato Apple Vision Pro. Questo dispositivo rappresenta un passo avanti significativo nel campo della realtà mista e dello spatial computing. Il visore è dotato di 12 telecamere, 5 sensori (tra cui anche un radar LiDAR e un sensore infrarossi) e 6 microfoni, ma non ha alcun controller: i movimenti e le gesture dell’utente vengono captati direttamente dalle telecamere (alcune delle quali puntano in basso) e trasformati in comandi per le app mostrate dagli schermi interni. Il dispositivo è stato presentato con lo slogan “One more thing” che ha reso famoso Steve Jobs.
Penso che sia un’idea carina, vedremo come attecchirà sul mercato, sicuramente un sacco di aziende tenteranno di copiare qualche feature di questo visore, così a occhio sembra ben progettato peró mi sento di dire che l’effetto “meme” è sempre nell’aria per alcune cose,
Sicuramente la trovo una mossa coraggiosa
Già riesco a vedere innumerevoli persone indebitarsi per comprare questo visore solo perchè brandizzato con la mela.
Questa è esattamente la direzione che ho sempre immaginato per i visori AR, altro che Metaverso. Ovviamente andrebbe testato di persona, ma raramente la Apple pubblica trailer del genere se non corrispondono alla realtà d’uso.
Prezzo abbastanza proibitivo, vedremo nei prossimi anni cosa ne verrà fuori per l’utente medio.
L’inutile precisazione che si tratta del *”primo”,* nel titolo, è una leccapiedistica marchetta. Sottintende – senza spiegare perché – che il *”secondo”* sarebbe già in arrivo (beh, conoscendo Apple, a Natale già sarà in commercio, alla faccia degli *early adopters).* Capite la mentalità dei fanboi marchettari? Se un’azienda lancia un nuovo prodotto, “X ha lanciato Y”, ma se X==Apple, allora *”Apple ha lanciato il suo primo Apple Y, il primo Y dell’azienda americana Apple, proprio il primo primissimo, ehi, guardate!”*
La fuffa di Apple, poi, non solo si spinge nel chiamare i propri prodotti con concetti astratti (“Vision”) ma anche farcendoli di “Pro”, “Max”, ecc. (sottinteso: esisterebbero prodotti “non Professionali”, e versioni “Medie/Minime”).
E non parliamo dei nomi altisonanti (“Retina Display”, dove la retina dell’occhio umano non c’azzecca un tubo) o assurdamente campati in aria (“Audio Ray Tracing”, da tradurre letteralmente *”Fischi per Fiaschi”).*
Non mi ha convinto, vediamo se e quando presenteranno il prossimo visore Valve
premetto che se avessi la possibilità lo proverei subito viste le features mostrate e poi sembra molto comodo da usare, l’oculus devo toglierlo dopo un tot perché mi preme in testa nonostante abbia il bobovr ed è un macigno. ha un prezzo assurdo quindi passerà parecchio prima che diventi accessibile a tutti i normostipendiodotati.
mi fanno ridere i video che accompagnano queste nuove tecnologie, all’epoca di meta erano andati over the top con la fantasia, questa volta mi ha fatto ridere il papà che alla festa della figlia si tiene il visore, ma sei scemo?!
spettacolare che non ci sia spazio per gli occhiali, quindi nel caso devi farti mettere le lenti *dentro* il visore da tremila euro
capisco anche sia una tech demo premium per influencer, loro hanno i soldi per il lasik
>3,5k per sto visore
assolutamente lmao, i prezzi apple sono sempre una barzelletta
Autonomia della batteria: **2 ORE**
Uno dei video di presentazione mostra la visione del film Avatar 2 con il visore; nella realtà non è possibile vedere l’intero film come mostrato perché la batteria non dura abbastanza.
In pratica, il visore va utilizzato quasi sempre attaccato alla corrente per la ricarica.
prodotto rivoluzionario che andrà a definire l’intero mercato, così come è stato per il primo iPhone.
mi inquieta un po’ immaginare tra qualche anno di (non?) interagire con la gente che andrà in giro indossando questi visori
mi inquieta ancora di più pensare che tutti potranno registrare tutto quello che hanno davanti, senza che nessuno se ne accorga
e tutto questo ci isolerà ancora un pochino di più anziché avvicinarci
Ogni volta che vedo i visori mi ricordano il sensory deprivator 5000 di Ted Mosby
Vediamo se le capacità di marketing di apple riusciranno a creare un settore già pieno di prodotti simili ma che da anni non riesce a decollare nonostante video di presentazione come questi ormai se ne vedono da un po…
Ri-condivido quanto scritto nel caffè di ieri.
Da un punto di vista tecnologico è un passo avanti, e se funziona come dicono anche abbastanza grande. Quello che i fanatici della VR/AR non comprendono è che l’oggetto di per se è scomodo, non è pensabile a oggi che un utente utilizzi uno strumento del genere per più di 1 o 2 ore al giorno sia per il comfort che per la salute degli occhi. Unito a questo non vedo vantaggi tali da giustificarne l’utilizzo, quindi la diffusione su larga scala.
Quindi non sostituisce i normali strumenti di lavoro, comunicazione e intrattenimento. Poi, nel caso specifico, costa un botto, la batteria dura poco e devi camminare con il catetere/batteria appresso. Insomma la solita trovata inutile e costosa della Apple (sfogatevi con i downvote, piccoli fanboy).
L’esempio che più mi ha fatto ridere (oltre a quello di riprendere i propri cari, che è cringe al massimo) è il sistema di videocall. Oggi risolvi semplicemente con la webcam, filtri quanto basta e cuffie con software per l’audio spaziale, se proprio serve e se il software per le videochiamate lo permette. Qui invece devi usare un occhiale pesante e ingombrante per simulare un ambiente di lavoro virtuale e interpellare AI per immaginare e ricostruire il tuo volto come se stessi facendo una normalissima call dal portatile con webcam, perchè?!
Ed è vero, i google glass erano la direzione giusta, peccato.
mi sembra un po’ come la corazzata Potemkin
Peccato che sarà solo per il mercato US inizialmente, ma se l’hardware risulterà fatto bene (e Apple ci azzecca quasi sempre su questo) sarà una svolta per lavorare, potrebbe quasi sostituire completamente i monitor esterni. Per una cosa del genere potrei anche spenderli ~4000 euro.
Utente medio Reddit si approccia alla cosa per videogiochi e porno, considerando che se il mondo del VR/AR fa così cagare nonostante il potenziale è perché viene usato SOLO per quello. “Aspetto quello valve” su cui ci giochi e basta. “Eh ma quello meta” su cui fai un po’ di tutto ma col culo.Un paragone più adatto sarebbe quello al tentativo (mezzo funzionale) di portare parte della suite Autodesk su Holodeck, che però richiede comunque PC e visore a parte. Qua si parla di un chipset M2, standalone, dentro il visore, con i soliti shenanigans di ottimizzazione Apple.Sta roba fra tre/quattro anni sarà tipo l’Apple Watch cioè abbastanza comune, e voi sarete ancora qua a piangere dicendo che lo xiaomideck o una delle mille alternative cinesi che usciranno in seguito sia meglio perché lo avrete pagato 399 euro e c’avrà lo snapdragon XXX85000XTX con 36 core da 4GHz (però lagga sulla home perché ci stan 15gb di bloatware)
Da ricercatore VR, mi sembra che questo Vision Pro sia praticamente un Meta Quest Pro della Apple. Lungi da me difendere Meta, ma leggendo le [caratteristiche tecniche](https://www.uploadvr.com/apple-vision-pro-specs-features-details/) non vedo dove sia la rivoluzionaria innovazione. Per dire, l’Hololens 2 è davvero trasparente, seppur con un FOV ridicolo ancora. Ma quella è la vera direzione secondo me.
“Interessante” poi la scelta di non includere dei controller. Neanche l’hololens 2 ce li ha, ma usare le dita per pizzicare cose a mezz’aria è davvero scomodo.
Chissà quando lo faranno provare, finora mi pare fosse solo un hardware esposto.
Finchè non lo si prova il video di presentazione rimane un bel render ispirazionale, poi da vedere se si traduce in realtà.
Visto che sembra che nessuno abbia letto l’articolo, il visore non è un visore come loculus o il valve, e non è un prodotto consumer
Questo visore, come spiegato esplicitamente durante la presentazione, è pensato **esclusivamente** per i ricercatori e i vari sviluppatori e ingegneri specialistici di vari campi
Non esistono programmi né applicazioni in grado di sfruttare se non in minima parte le caratteristiche tecniche di questo visore, quindi sta rilasciando questo visore con l’obiettivo che dev e compagnie varie inizino a sviluppare APP pensate per questa nuova interfaccia utente
Hanno sostanzialmente lanciato un nuovo sistema operativo con un interfaccia utente totalmente diversa da quello a cui siamo abituati
Il visore in se serve solo a permettere agli sviluppatori se quel che hanno sviluppato (il reality kit è stato rilasciato nel 2019) funziona a modo, praticamente come se dessero a un programmatore che ha scritto un programma con carta e penna un pc dove può testare se funziona, a un prezzo estremamente competitivo tra l’altro che potrebbe avvicinare anche piccoli studi/start up
E francamente da un sub di informatici che si sentono spesso superiori alla “plebe” mi sarei aspettato un attimino di capacità analitica in più
O quantomeno leggere questo o uno degli infiniti articoli dove spiegano questo visore
Però ehi, *apple bad, io sì che sono intelligente e gli altri sono tutti cretini*
3.5k li spenderò solo su occhiali AR se mai esisteranno (non come quelli fatti fin’ora), non su un computer da attaccare in faccia e sembrare una versione ridicola di EVE da wall-e
Per me le ultime (o quasi) figate tecnologiche che uso in continuazione e che adoro sono: cuffie wireless Bluetooth in-ear con durata 5+ ore, cuffie over-ear LDAC, monitor FHD+ ultra-nitidi, Android Auto, Google Maps, il 4G, i processori sempre più potenti che scaldano e consumano sempre meno, l’E-Ink degli Ebook Reader, l’USB-C, il Cloud Gaming, l’FTTH, gestire le pratiche burocratiche da casa anziché di persona.
Per quanto riguarda questo visore: flop lato consumer. L’innovazione è altrove.
RemindMe! 1 year
Solita fuffa in stile Apple, tutto bello chiuso e per nulla open source come Android
Il commento generale sembra essere che il prezzo e le due ore di durata rendano il visore una scommessa persa in partenza, tuttavia la durata della batteria è un problema relativo, è un prodotto pensato per l’uso indoor, collegandosi alla corrente lo si può usare fino a quando non inizia a fare male il collo (che, ad essere onesti, magari è anche meno di due ore).
Dal mio punto di vista, se l’esperienza utente nelle chiamate può diventare simile se non migliore all’essere presenti nella stessa stanza, aziende che ora pagano migliaia di euro per workshop e trasferte o lavorano prevalentemente in remoto (con conseguenze sulla produttività) sarebbero felici di pagare il prezzo di lancio.
Come al solito, un prodotto innovativo a buon mercato!
l’ennesimo gadget inutile per i gonzi fanboy di apple.
3500??? Mi ci faccio un PC high end e mi ci entra pure un Oculus a momenti
Prodotto interessante a livello tecnologico ma quasi 4000 euro per un visore penso che solo i ricchi / appassionati della tecnologia e i fan più accaniti lo comprerebbero.
Bello se fosse un concept, all’atto pratico non vedo un vero utilizzo:
Pesa troppo comparato ad altri visori(a detta di chi l’ha provato)
2 ore di batteria sono troppe poche, se devo rimanere attaccato con un cavo tanto vale avere un PC attaccato per avere perfomance migliori
Lo schermo esterno lo trovo inquietante ed abbastanza inutile, o metti un vetro che mi fa vedere fuori o no. Aggiungere uno schermo e vetro aggiunge peso e consumi per niente
Concordo con chi cita l’Apple Watch 0, sarà usato per testare il mercato e se qualcosa si salva sarà la base nel nuovo visore mentre questo verrà velocemente abbandonato. Però rimane una soluzione senza problema, persino il Quest Pro sembra più utile(e costa la metà)
Sarà un flop. Chi cazzo spende tutti quei soldi per cosa esattamente? Attaccarsi il computer in faccia?
Un m2 per pilotare 2 schermi 4k, niente 3D mi sa
Attivissimo [ripete più volte che:](https://attivissimo.blogspot.com/2023/06/apple-vision-pro-3500-dollari-ma-per.html)
>**Apple ha cercato in tutti i modi di mostrare il Visio Pro minimizzandone le dimensioni e gli ingombri** (la foto frontale qui sopra fa sembrare che sia poco più di un occhiale da sci, ma non è così e c’è pure un pacco batterie esterno) e offrendo ***le solite immagini cool di gente strafiga, straricca e spensierata,*** ma questo è un prodotto orientato principalmente alle applicazioni tecniche e industriali (e a qualche appassionato di tecnologie con più soldi che buon senso)
Attivissimo dice che nella curatissima presentazione mancano tre dati fondamentali:
– risoluzione grafica (vedi sotto)
– angolo del campo visivo (che nell’uomo è circa 160° orizzontale e 120° verticale)
– peso totale indossato
Dice inoltre che si tratterebbe di AR (augmented reality) anziché VR (virtual reality). Ma ciò riguarda le *intenzioni* del prodotto, non il *funzionamento,* che è a tutti gli effetti un VR che usa come background ciò che viene inquadrato dalle telecamere frontali. E addirittura proietta fuori l’immagine degli occhi dell’utente, ripresi dalla telecamera interna.
Il [Register rincara la dose](https://www.theregister.com/2023/06/05/apple_vision_pro/) scoprendone qualche dato tecnico:
– risoluzione di poco più di 4k per occhio (totale 23 megapixel, contro i circa 300 Mp di risoluzione dell’occhio umano)
– 12 telecamere, 6 microfoni, 5 sensori (sensori de che?)
– 12 millisecondi di latenza dal movimento della testa all’aggiornamento dell’immagine (12 msec son proprio tanti, se non stai fermo)
– il lancio del prodotto avverrà *se tutto va bene* a inizio 2024…
– per i competitor è molto più una conferma che una sfida o sconfitta…