
Pochi giorni fa l’Unione europea ha discusso un nuovo regolamento per la pesca: nel testo è previsto l’obbligo di installare telecamere a bordo dei pescherecci di lunghezza superiore ai 18 metri per controllare che cosa succede a bordo e contrastare i danni all’ambiente.
Inoltre è previsto un inasprimento delle regole sul cosiddetto “margine di tolleranza”, che significa più sanzioni per i pescatori a causa della poca flessibilità che verrà accordata nelle operazioni di trasbordo e di cattura accidentale del pescato.
Al momento, per quest’ultima è previsto un margine del 5%; da quando entrerà in vigore il nuovo regolamento, si passerà dal 5% allo 0,5%, un limite tanto basso da essere pressoché incompatibile con la pesca multispecie tipica del Mediterraneo.
11 comments
Sarà interessante sapere chi poi le controllerà. Intelligenza artificiale che distingue tra varietà di pesce ?
Considerando che la pesca è come la caccia: vai a depredare una risorsa senza alimentarla ma lasciando alla natura il compito, direi che ogni regolamentazione è la benvenuta.
Poi, fosse per me mangerei solo pesce d’allevamento e consentirei giusto la pesca sportiva.
Nello specifico di queste misure, spero che non si traduca in barche da 17.99m o pescatori a cui non funziona il POS…
quindi sarà applicata la stessa regola alle grosse aziende allevatrici di bestiame ed i mattatoi o in realtà vogliamo
solo vedere se i pescherecci fanno finta di non vedere navi di migranti oppure in realtà siamo alla ricerca di atlantide?
/s
Considerando che le coste italiane hanno sempre meno fauna, guarda i ricci che da anni sono in una vera e propria crisi, ben venga un po’ più di regolamentazione. Ho solo paura che si trovino modi facili di aggirare le misure, come pescherecci da 17m che fanno doppi turni provocando comunque lo stesso danno
Oh, riprenderanno dei pesci sicuramente… quelli dei pescatori però.
Telecamere/memorie malfunzionanti in ambiente salino, spostate da onde/vento, coperte da un’alga, da una cacca di gabbiano… filmato pulito riproposto sempre uguale con la data cambiata…
Il pesce diventerà sempre più un cibo da ricchi. Già il tonno in scatola ha raggiunto prezzi senza senso, mi immagino a che valori arriverà con più regolamentazioni.
Non mi intendo molto di pesca, ma vivo in una città di pescatori, e in genere ogni volta che esce una nuova notizia sulla regolamentazione della pesca subito si cade sempre nell’argomentazione del “eh qua non ci fanno fare il nostro lavoro, e i Paesi dall’altra parte dell’Adriatico invece fanno quello che vogliono e poi vendono comunque il pesce sui nostri mercati”.
Come ragionamento sinceramente a me non piace, il problema è che ricordo ci marciarono molto Salvini e Co. durante una campagna elettorale.
Oh Marò!
Mi sembra più che legittimo, mio padre fa pesca come hobby quindi ho conosciuto molti pescatori negli anni, non ce n’è uno che rispetti le norme, fanno sempre quello che vogliono senza capire quanto danno possono causare all’ambiente.
Cinesi go brrrrrr
Per dare una proporzione dei furbetti della pesca e quanto sia estesa: la capitaneria di porto canadese ha arrestato più volte pescatori portoghesi per violazione e pesca illegale dentro le loro acque. Un viaggio di oltre 3500 km di sola andata nell’atlanzico per scavalcare le quote prefisse dalla UE.