Rasmussen: La Polonia e un gruppo di stati Baltici potrebbero mandare truppe in Ucraina

8 comments
  1. > Rasmussen, who has been acting as official adviser to the Ukrainian president, Volodymyr Zelenskiy

    > “If Nato cannot agree on a clear path forward for Ukraine… We know that Poland is very engaged in providing concrete assistance to Ukraine… be followed by the Baltic states, maybe including the possibility of troops on the ground.

    > Rasmussen said it was imperative that Ukraine should receive written security guarantees, preferably before the summit, but outside the Nato framework. These need to cover intelligence sharing, joint Ukraine training, enhanced ammunition production, Nato interoperability and a supply of arms sufficient to deter Russia from a further attack.

    Rasmussen, *da prendere con le pinze dato che è suo dovere raccogliere consenso e supporto per l’Ucraina,* dice che la Polonia è pronta a scendere con le sue truppe sul campo dovesse la NATO non garantire sicurezze all’Ucraina. Questo come risposta a Stoltenberg che ha detto che la questione di garanzie fa parte dell’agenda a Vilnius, ma ha ribadito che la NATO può dare piena protezione sotto l’articolo 5 solo ai stati membri.

    Il presidente della Polonia Duda a Marzo aveva detto [“i soldati polacchi non andranno a combattere in Ucraina”](https://www.aa.com.tr/en/europe/poland-does-not-plan-to-send-troops-to-ukraine-president/2521809).

  2. Piccolo ed efficace reminder per i vari comunisti e sinistrorsi putinisti di questo paese di quanto sia bello vivere in Russia.

    Poi non le manderanno mai, e vabbe, ma il gesto conta.

  3. Comunque che prima o poi vengano schierate truppe occidentali in Ucraina è inevitabile.

    Per combattere? Assolutamente no. Ma perché quando inizierà la ricostruzione del paese (e prima o poi inizierà), dovrà essere garantita la protezione del personale civile occidentale.
    Non è che si può lasciare i russi lanciare missili sulle città ucraine quando più ne hanno voglia.

  4. La Polonia ed i paesi baltici faranno quello che decidono gli USA e la NATO. Come tutti gli altri membri, d’altronde.

  5. Mandare truppe Nato in Ucraina darebbe semaforo verde a Putin per il lancio di tutti i suoi arsenali nucleari e sarebbe comprensibilmente la nostra fine e questo è un dato di fatto.

    Che Putin presto o tardi conquisti e si annetta tutta l’Ucraina in assenza di intervento diretto Nato è un altro dato di fatto.

    Gli ucraini hanno resistito eroicamente frenando l’avanzata, ma ahinoi, nulla possono contro lo strapotere russo (+ annesso supporto mal nascosto di Iran, Cina, India e Corea del Nord).

    Pertanto ritengo che abbiamo due opzioni:

    1 lasciare Ucraina e Moldavia a Putin e salvare il mondo, sperando che gli bastino

    2 intervenire con nostri uomini e mezzi e scatenare la terza guerra mondiale.

    Non sono pro Putin, ma onestamente non vedo altre strade.

    Che Putin si “stanchi” e si ritiri spontaneamente, accettando una cocente sconfitta contro un nemico di molto inferiore, mi pare estremamente improbabile per non dire impossibile.

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