L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato incriminato per aver tenuto documenti riservati dopo aver lasciato la Casa Bianca e per aver intralciato la giustizia quando il governo ha cercato di recuperarli.
Le accuse contro di lui includono la conservazione volontaria di documenti segreti sulla difesa nazionale in violazione dello Espionage Act, dichiarazioni mendaci e intralcio alla giustizia. La notizia è stata riportata dal New York Times, ma il Dipartimento di Giustizia non ha rilasciato commenti né ha reso pubblica l’accusa immediatamente. L’accusa è stata emessa da un gran giurì del tribunale distrettuale federale di Miami.
Le indagini e l’incriminazione sono state avviate quando Trump ha portato via diverse scatole di materiale riservato dalla Casa Bianca alla sua residenza privata in Florida, Mar-a-Lago, dopo la sconfitta alle elezioni del 2020. In seguito, la National Archives and Records Administration ha cercato di recuperare i documenti, ma Trump ha consegnato solo alcuni di essi. Di conseguenza, l’FBI è stata inviata per condurre una vasta perquisizione, che ha portato al ritrovamento di ulteriori documenti.
Questo rappresenta la prima volta nella storia che un ex presidente statunitense affronta accuse federali. È importante notare che Trump non è solo un ex presidente, ma è anche il candidato con le maggiori probabilità di vincere le primarie del Partito Repubblicano nel 2024.
È una situazione difficile per il DOJ visto che è facile per il GOP vendere la cosa come “Biden sta cercando di far fuori il principale rivale, scandalo, dittatura, Venezuela”. D’altra parte non potevano neanche non incriminarlo se hanno prove che abbia commesso dei reati.
Può succedere di tutto, il vittimismo può aiutare Trump a vincere le primarie (per le quali è comunque già favoritissimo) ma un’eventuale condanna può anche avere un effetto negativo (anche se comunque non verrebbe interdetto dai pubblici uffici, cioè potrebbe comunque diventare presidente).
Stanno facendo di tutto per farlo rieleggere (e ho il forte sospetto che ci stiano riuscendo). Proprio come quella “giustizia a orologeria” che ha alimentato il vittimismo del Berlusca (e quindi la sua base elettorale).
Trump vincerà nel 2024 poco ma sicuro!
la cosa più incredibile è che può diventare presidente e governare dalla galera.
e se non lo condannano prima di diventare presidente tutti i processi verranno bloccati finché non finisce il mandato.
vabe paese demmerda
È anche la prima volta che un ex presidente è un criminale federale cospiratore contro la repubblica. Quindi…
Ma c’è qualche ipotesi sul perché abbia fatto una cosa del genere?
Da qualche parte ho letto che c’era anche documentazione su arsenale atomico di un altro paese. Perché portarsi via documenti del genere?
Lock him up?
Un recordman
Un’altra cartuccia di Trump. È uno showman e sa come “tenere il palco”, quindi potrebbe, incredibilmente, trarre vantaggio da questa incriminazione.
Cionondimeno, potrebbe pure rivelarsi un boomerang, come quanto accaduto la scorsa estate, col rovesciamento di Roe V Wade, che è stato controproducente ai fini delle elezioni di metà mandato per i Repubblicani.
E da noi han messo impunità e cartabia 🙂
Ma mettetelo al gabbio e buttate la chiave
Ce la stanno mettendo tutta per mettergli i bastoni tra le ruote, dannata giustizia ad orologeria
A quanto pare non è l’unico, ma sicuramente l’eco mediatico e la motivazione nel perseguirlo è piu’ forte quando si parla di Trump.
Ah
Bho, se c’e’ una registrazione di Trump che ammette che quei documenti non dovevano essere li e che bisogna trovare modo di fermare l’FBI non vedo cosa si potranno inventare i suoi fedeli.
“LOCK HIM UP!” giusto?
Qui il punto non è Trump, poteva esserci benissimo Biden, ma la giustizia usata per scopi politici. Un altro bel pezzo di modello democratico esportato dagli Usa… che vomito
Certo che ci vuole coraggio a votare qualcuno anche solo sospettato di aver tradito la nazione…
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L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato incriminato per aver tenuto documenti riservati dopo aver lasciato la Casa Bianca e per aver intralciato la giustizia quando il governo ha cercato di recuperarli.
Le accuse contro di lui includono la conservazione volontaria di documenti segreti sulla difesa nazionale in violazione dello Espionage Act, dichiarazioni mendaci e intralcio alla giustizia. La notizia è stata riportata dal New York Times, ma il Dipartimento di Giustizia non ha rilasciato commenti né ha reso pubblica l’accusa immediatamente. L’accusa è stata emessa da un gran giurì del tribunale distrettuale federale di Miami.
Le indagini e l’incriminazione sono state avviate quando Trump ha portato via diverse scatole di materiale riservato dalla Casa Bianca alla sua residenza privata in Florida, Mar-a-Lago, dopo la sconfitta alle elezioni del 2020. In seguito, la National Archives and Records Administration ha cercato di recuperare i documenti, ma Trump ha consegnato solo alcuni di essi. Di conseguenza, l’FBI è stata inviata per condurre una vasta perquisizione, che ha portato al ritrovamento di ulteriori documenti.
Questo rappresenta la prima volta nella storia che un ex presidente statunitense affronta accuse federali. È importante notare che Trump non è solo un ex presidente, ma è anche il candidato con le maggiori probabilità di vincere le primarie del Partito Repubblicano nel 2024.
È una situazione difficile per il DOJ visto che è facile per il GOP vendere la cosa come “Biden sta cercando di far fuori il principale rivale, scandalo, dittatura, Venezuela”. D’altra parte non potevano neanche non incriminarlo se hanno prove che abbia commesso dei reati.
Può succedere di tutto, il vittimismo può aiutare Trump a vincere le primarie (per le quali è comunque già favoritissimo) ma un’eventuale condanna può anche avere un effetto negativo (anche se comunque non verrebbe interdetto dai pubblici uffici, cioè potrebbe comunque diventare presidente).
Stanno facendo di tutto per farlo rieleggere (e ho il forte sospetto che ci stiano riuscendo). Proprio come quella “giustizia a orologeria” che ha alimentato il vittimismo del Berlusca (e quindi la sua base elettorale).
Trump vincerà nel 2024 poco ma sicuro!
la cosa più incredibile è che può diventare presidente e governare dalla galera.
e se non lo condannano prima di diventare presidente tutti i processi verranno bloccati finché non finisce il mandato.
vabe paese demmerda
È anche la prima volta che un ex presidente è un criminale federale cospiratore contro la repubblica. Quindi…
Ma c’è qualche ipotesi sul perché abbia fatto una cosa del genere?
Da qualche parte ho letto che c’era anche documentazione su arsenale atomico di un altro paese. Perché portarsi via documenti del genere?
Lock him up?
Un recordman
Un’altra cartuccia di Trump. È uno showman e sa come “tenere il palco”, quindi potrebbe, incredibilmente, trarre vantaggio da questa incriminazione.
Cionondimeno, potrebbe pure rivelarsi un boomerang, come quanto accaduto la scorsa estate, col rovesciamento di Roe V Wade, che è stato controproducente ai fini delle elezioni di metà mandato per i Repubblicani.
E da noi han messo impunità e cartabia 🙂
Ma mettetelo al gabbio e buttate la chiave
Ce la stanno mettendo tutta per mettergli i bastoni tra le ruote, dannata giustizia ad orologeria
[https://en.wikipedia.org/wiki/Joe_Biden_classified_documents_incident](https://en.wikipedia.org/wiki/Joe_Biden_classified_documents_incident)
A quanto pare non è l’unico, ma sicuramente l’eco mediatico e la motivazione nel perseguirlo è piu’ forte quando si parla di Trump.
Ah
Bho, se c’e’ una registrazione di Trump che ammette che quei documenti non dovevano essere li e che bisogna trovare modo di fermare l’FBI non vedo cosa si potranno inventare i suoi fedeli.
“LOCK HIM UP!” giusto?
Qui il punto non è Trump, poteva esserci benissimo Biden, ma la giustizia usata per scopi politici. Un altro bel pezzo di modello democratico esportato dagli Usa… che vomito
Certo che ci vuole coraggio a votare qualcuno anche solo sospettato di aver tradito la nazione…
e che gli freca a lui🤑