Campi Bisenzio: azienda e polizia uniti contro i lavoratori in sciopero

13 comments
  1. > Momenti di grande tensione, ieri, ai Magazzini di Mondo Convenienza a Campi Bisenzio (Firenze), dove da più di una settimana i lavoratori in appalto per il servizio di trasporto, montaggio e facchinaggio stanno scioperando davanti ai cancelli di via Gattinella. In mattinata si sono verificati scontri e, come denunciato dai sindacalisti di SI Cobas, una persona è rimasta ferita dopo essere stata investita da un furgone. Cinque, invece, i contusi.

    Quella di lanciarsi con un veicolo sulla folla di lavoratori scioperanti sembra stia diventando la nuova tendenza del momento. Sul sub già si era parlato di alcuni casi simili:

    – [Camioncino si lancia a folle velocità contro i lavoratori Miliardo Yida in sciopero: un operaio, salvo per miracolo, rimane ferito](https://www.reddit.com/r/italy/comments/oau8os/camioncino_si_lancia_a_folle_velocit%C3%A0_contro_i/)
    – [Morto investito da camion durante manifestazione lavoro E’ un rappresentante dei Cobas di origini marocchine. L’autista avrebbe forzato il blocco](https://www.reddit.com/r/italy/comments/o2jjqv/morto_investito_da_camion_durante_manifestazione/)
    – [Novara, sindacalista muore travolto da camion durante uno sciopero. Arrestato l’investitore: “Ha forzato il blocco”. Ora si trova in carcere](https://www.reddit.com/r/italy/comments/o4sori/novara_sindacalista_muore_travolto_da_camion/)

    A questo si è aggiunta la presenza della polizia, ovviamente dalla parte degli imprenditori:

    > Quaranta agenti di Polizia in tenuta antisommossa sono allora sopraggiunti cercando più volte di sgomberare i manifestanti, seduti uno accanto all’altro ai cancelli. I poliziotti hanno sollevato e spostato di peso i lavoratori, trascinandoli per terra, al fine di far transitare i mezzi.

    Riguardo le ragioni dello sciopero, sono le seguenti:

    > “Da anni”, ha scritto Si Cobas sul proprio sito, gli operai “sono costretti a lavorare con quei contratti che producono il cosiddetto lavoro povero: contratto pulizie multiservizi invece che Logistica”, dovendo piegarsi a “turni tra le 10 e le 14 ore al giorno per 6 giorni la settimana, con straordinari non pagati”, in un sistema “di appalti e subappalti che ha il solo scopo di abbassare il costo del lavoro e spremere chi si spacca la schiena a trasportare mobili in tutta la zona con problemi per la salute e senza sicurezza“. Per i sindacalisti, infatti, “è indegno di un paese civile lavorare con una paga base di 1180€ lordi al mese, 6,80€ lordi l’ora […]”

    Rischiare la vita per domandare di poter vivere dignitosamente del proprio lavoro la trovo una situazione fuori dal mondo, per non dire peggio.

    Spero che quest’ennesimo evento violento a danno degli ultimi, dei lavoratori sfruttati, venga colto dalla politica per iniziare una discussione sul tema del lavoro, ma oramai non ci credo troppo.

    Chiedo quindi a voi cosa ne pensate: credere che quest’evento possa essere una sveglia per la politica, tipicamente distaccata dalla vita del cittadino comune, oppure non cambierà nulla?

  2. Faccio fatica a pensare a come possa essere una sveglia per la politica francamente sembra più il raggiungimento di obiettivi.

    Subappalti di subappalti di subappalti… L’ultima riforma che li ha ulteriormente deregolamentati è del governo Draghi, quello dei migliori ™️

    Un operaio muore investito mentre sciopera? Pensaci bene perché potresti essere il prossimo. Che poi a guidare il mezzo immagino sia stata un altro operaio più disperato o più stupido

    L’unico segnale d’allarme per la politica è il fatto che esista un sindacato che lotta, sconvolgente anche per i sindacati confederati probabilmente

  3. La delegittimazione delle attività sindacali e in generale degli atti di protesta è uno dei processi più dannosi dei nostri tempi e ho sinceramente paura di assistere alla situazione a cui condurrà

  4. D’altronde l’azienda stessa ha come slogan “la nostra forza è il prezzo”, grattando sulle paghe di chi lavora a colpi di subappalti e contratti ridicoli.

    Vorrò dire che nel mio piccolo cercherò di boicottarli quando ne avrò bisogno.

  5. vabe un america sono più avanti,hanno legalizzato il tirare sotto gente che protesta sulla strada o che tenta di impedire lo scabbing.

    immagino che qui non siamo troppo distanti

  6. Non è la prima volta che la polizia sgombera chi manifesta per i propri diritti, purtroppo in questo paese sembra normale, i diritti dei padroni sono più importanti di quelli della plebaglia…
    Credo che da quando sia entrato in campo Berlusconi con la sua retorica da bar dipingendo qualunque movimento di sinistra come comunisti cattivi che vogliono fare impoverire tutti, il popolo sempre meno istruito ha subito un totale lavaggio del cervello, iniziando la peggior guerra tra poveri mentre quel 5% della popolazione fa i propri interessi ai danni della collettività.
    Ma finché si pensa che gli scioperi danno solo fastidio perché questi ‘comunisti’ non hanno voglia di lavorare, ci si tira solamente la zappa sui piedi.

    Si potrebbe fare un confronto con il mondo della ristorazione, sempre in crisi di manodopera da sottopagare e sfruttare, li si cercano giovani italici per dare all’avventore l’apparenza che sia un ristorante italiano, quando oramai la stragrande maggioranza delle cucine è riempita da immigrati, però i giovani italiani hanno un po’ più di risorse rispetto ai pakistani manovali perciò manco accettano di essere sfruttati, i manovali invece non hanno l’appoggio economico della famiglia e un lavoro lo devono avere, cercando poi di migliorare la loro condizione.

  7. Scioperare è un diritto. Impedire agli altri di lavorare non lo è.

    Non siete in grado di protestare. Potete inventarvi tutte le cagate del mondo, i fascisti e blablabla, ma la verità è quella.

    Poi, vabbè, il tizio che ha investito la gente è un ritardato.

  8. Sono anni che i Si Cobas portano avanti lotte sindacali nella piana firenze Prato, stanno facendo un gran lavoro, soprattutto nel macrolotto a Prato scontrandosi con l’indifferenza di chi dovrebbe vigilare sul rispetto delle norme sul lavoro e ricevendo denunce su denunce per le loro attività politiche e sindacali!

  9. È in effetti poco più della solita pornografia post-pasoliniana che parla di polizia che si unisce ai manifestanti. Se succede sono nient’altro che dimostrazioni infinitesimali e praticamente folkloriche, e lo dico rammaricandomi: la polizia è la struttura di controllo dello Stato, gli individui che la compongono sono a loro volta sotto il suo diretto controllo attraverso stipendi, sanzioni, diverse forme di biopolitica e così via, oltre che legati da nodi morali. Benché trovi questa unione una falsa speranza per ogni futuro delle manifestazioni, vorrei ugualmente fare una considerazione paradossale e impopolare: la crescente ondata di populismo e “gentismo” ha comunque favorito l’inserimento di caratteristiche storiche della sinistra rivoluzionaria (ad esempio il “complotto”, l’uscita dalle regole, l’insofferenza, lo sciopero) in categorie solitamente afferenti alla destra, come lo sono le forze dell’ordine, allontandola dalla definizione novecentesca della destra stessa (controllo, saldamento del potere costituito, protezione delle istituzioni, law&order). Vedremo, intanto in bocca al lupo agli scioperanti.

Leave a Reply