La Francia richiama i suoi ambasciatori da USA e AUS in seguito al nuovo accordo sui sottomarini

10 comments
  1. Scenata necessaria per cercare di salvare un po’ di faccia.

    Utile a cercare qualche lecita compensazione in qualche altro settore.

    Compensazione che non sarà mai formalmente chiamata tale, perché implicherebbe amettere lo stato di sudditanza francese agli Stati Uniti, cosa inaccettabile per l’amor proprio della Francia.

  2. Non ho mai capito di più il senso della parola *Schadenfreude* piu che ora. Ditemi pure che sono infantile ma è difficile sentirsi male per la Francia dopo che ci ha riservato un trattamento simile per molto tempo.

    Comunque sembra davvero che anche con Biden la politica estera statunitense abbia mantenuto un’approccio parecchio unilaterale. Il che se continua cosi potrebbe non dimostrarsi un bene. Se gli stati uniti in questo modo riescono davvero a mantenere sotto controllo l’influenza della Cina nella regione è meglio per tutti, anche per la Francia. Ma quello che mi preoccupa e che l’approccio unilaterale degli stati uniti non corrisponda piu alla loro forza effettiva e quindi si riveli uno sbaglio

  3. Quando in germania tra poche settimane i verdi saranno al governo la Nato sarà ufficialmente morta e la UE si prenderà l’infrastruttura. Sono curioso di vedere tra quanti anni non ci saranno più basi americane in Italia e germania.

  4. Bene ha fatto Le Drian a convocare l ambasciatore australiano. Quanto ccaduto a Camberra deve essere chiarito in ogni suo aspetto

  5. Da gradasso macron non richiama l ambasciatore a Londra per sminuire l UK, anche se in realtà la royal navy ha influito non poco nell accordo e molto probabilmente i nuovi sottomarini saranno degli astute con alcune tecnologie usa

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