Una mappa con tutte le fermate delle Frecce e di Italo per chi volesse qualcosa di meglio di quanto proposto dai loro siti. [OC]

43 comments
  1. Imho, sembra un bel lavoro. Pescara diventerà uno snodo simile a Bologna .

    Mi perplime il sud a causa della situazione orografica, non conosco i dettagli dei lavori ma pensare ad un freccia rossa a 300-350km/h in quelle tratte mi fa strano. ( poi magari qualcuno mi correggerà ed è già così)

    Ottima anche la dorsale tirrenica

  2. secondo me in questa mappa non è chiaro quali siano le linee ad alta velocità e quali tradizionali: se una tratta è servita da frecciarossa/italo può non avere gli standard di alta velocità

  3. Bel lavoro, anche se avrei un paio di puntualizzazioni: il servizio frecce non è più diviso in rossa/argento/bianca, dalla fine del 2022 è stato rimodulato eliminando i Frecciargento e Frecciabianca, promuovendo la maggior parte del materiale rotabile in Frecciarossa e declassando il resto ad InterCity (tranne l’ETR 460 che rimane l’unico servizio Frecciabianca ma è destinato ad essere venduto/demolito).

    Edit: in effetti i servizi Frecciargento e Frecciabianca segnati sulla mappa sono gli unici che esistono ancora, forse non dovrei mettermi a fare precisazioni di sto tipo senza nemmeno essere sceso dal letto…

    Inoltre penso valga la pena differenziare i tracciati ad alta velocità (250+) dalle linee lente, per avere un migliore quadro effettivo della situazione. Ah e manca Rogoredo 🙂

  4. Vedremo mai un decente collegamento col resto d’Europa?
    Milano – Parigi é per ora l’unico ma fa solo 2 viaggi al giorno a orari ridicoli. Devi fermarti a dormire la notte a Milano per prendere quello delle 6 di mattina perché non ci sono altri treni.

    Vorrei tanto iniziare a tornare in Italia col treno, senza dover volare ogni volta.

  5. Indecente che il Ponente Ligure sia stato tagliato fuori.
    Ma tipico per il Genova-centrismo che regna da sempre in Regione.

  6. In Romagna l’ordine giusto partendo da Bologna è Faenza-Forlì-Cesena, non Cesena-Faenza-Forlì.

  7. Genova é collegata a Roma non solo Frecciabianca, ma dal Frecciargento, che ci mette 1h in meno. La linea prosegue a velocità normale fino a Firenze, dove si immette nel corridoio AV per Roma.

    Genova é inoltre collegata a Milano da Italo e Frecciarossa, ma fino a fine lavori terzo valico (2026) le linee procedono a velocità normale fino a Rogoredo, per poi proseguire AV verso Napoli (italo) e Venezia (Freccia).

  8. Come al solito la cosa jonica calabrese al top (nonostante sia una delle zone più abitate in Calabria)

  9. Evidentemente, abbiamo scelto di investire in maniera uniforme sul territorio, indipendentemente dalle latitudini lol

  10. Bhe non è male considerando la morfologia italiana, secondo me la ciliegina sulla torta sarebbe fare due linee parallele AV una dal Piemonte alla Sicilia ed una dal Friuli alla Puglia, con almeno 3 tratti traversi all’altezza di Emilia Romagna, Lazio/Abbruzzo, puglia/calabria

  11. Non vedo l’ora che venga realizzato il Ponte sullo Stretto, un collegamento con Frecciarossa dalla Sicilia al resto dell’Italia sarebbe una svolta per tante persone.

  12. Sono abbastanza sicuro del fatto che la Frecciarossa/frecciargento passi anche lungo la costa jonica calabrese, in particolare arriva almeno fino a Sibari, poi non so se è cambiato qualcosa.

  13. Quando le ferrovie erano a Bassa Velocità costavano poco e ogni stazione era interconnessa con i più disparati paesini.

    Ora invece ti fai 444 km di viaggio Super Mega Veloce con Tanti Gigabaite Illimitaite e… una volta sceso dal treno devi farti venire a prendere da Zio Bepi che abita a 43 km di distanza di cui 41 km erano coperti fino al 2011 dalla soppressa linea Brescello-Mantovello.

    Oppure il bus che copre i primi 17 km ma parte ogni due ore e non è sincronizzato con gli arrivi dei lunga percorrenza.

  14. È chiaro che ci sono regioni molto meno coperte della Toscana, ma bisognerebbe potenziare la Ferrovia che viaggia lungo la Cisa:

    Milano – Parma – La Spezia – Livorno, e fermate intermedie, senza fare tutta la costa ligure.

    Milano – Livorno sono 300km e ci vuole più di 4h:30, quasi interamente in posti dove non va la connessione.

    Oltretutto andare dalla costa Tirrenica alla Romagna in treno è un viaggio della speranza con almeno 2-3 cambi; invece così basterebbe un cambio a Parma.

  15. Ah vedo che a Terni la situazione non è cambiata. Sempre il Frecciabianca, quell’intercity travestito da freccia, penoso.

  16. Forse più che distinguere le stazioni a seconda dei tipi di frecce (che alla fine stanno venendo pian piano sostituite semplicemente da frecciarossa/intercity) avrei distinto tra linee alta velocità e alta capacità.

  17. Ottimo! Stavo giusto cercandone una ieri ahah! Posso chiedere le fonti per le tratte in potenziamento e in costruzione? Grazie…

    (giuro che pure un award ti do dopo ahah)

  18. Bel lavoro, bellissima come quelle di Milano! Comunque correggi “Latisanta”, è “Latisana” e in caso anche “Latisana-Lignano-Bibione”

  19. Tra Arezzo e Orte vorrei segnalare la presenza della stazione di Chiusi-Chianciano Terme, che è servita da un paio di Frecce (che vanno rispettivamente in direzione Milano una e Napoli l’altra).
    Il servizio è a “tempo determinato” ma viene rinnovato ogni tot da diversi anni.

  20. Bel lavoro.

    Che mette in risalto come se da un lato vi è una infrastruttura sostanzialmente ben ramificata in alcune regioni, in altre c’è il vuoto cosmico.

    Al di là delle solite note (Sardegna, Sicilia, Puglia) ci sono anche regioni in cui se vivi nella provincia sbagliata sei fottuto. L’esempio è la Toscana, baciata dall’alta velocità a Firenze e ad Arezzo. Poi ci sono un paio di treni “falsa-AV” giornalieri che fanno la litoranea, che costano quanto un freccia bianca, sembrano un freccia bianca, ma viaggiano poco più veloci di un regionale facendo solo poche fermate in meno.

    Fra l’altro nel mezzo non esistono treni decenti che fanno il percorso da Firenze a Grosseto, ad es (esiste un becero regionale che impiega 3 ore e mezzo per fare poco più di 150 km) e la ferrovia Grosseto-Siena e quella Siena-Grosseto viaggia ancora con locomotive diesel.

    Poi però vengono spesi miliardi di euro per accorciare di 5 minuti il tempo di transito Roma-Milano.

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