[https://www.repubblica.it/politica/2021/09/17/news/draghi_non_stiamo_rispettando_le_promesse_sul_clima_rischiamo_conseguenze_catastrofiche-318243280/](https://www.repubblica.it/politica/2021/09/17/news/draghi_non_stiamo_rispettando_le_promesse_sul_clima_rischiamo_conseguenze_catastrofiche-318243280/)

30 comments
  1. Considerando che gli accordi non sono in vigore nella maggior parte degli Stati non capisco il suo stupore.

  2. Esistono 100 aziende che producono il 70% dei gas serra, cominciamo a regolare quelle e saremo già a metà dell’opera.

  3. Draghi sei il presidente del consiglio, diciamo che è almeno in parte responsabilità tua far rispettare le promesse.

  4. Il pendolo passa dal “ne parliamo senza fare niente” al “non esiste il riscaldamento globale”. Poi, se si decide di fare qualcosa, non è mai colpa nostra ed è sempre colpa degli altri. E se si riesce a mettersi d’accordo su come agire, la soluzione non è ancora stata inventata (o esiste, ma la si ignora totalmente). Quindi sì, siamo fottuti.

  5. Io ieri ho sentito Bernabé a Otto e Mezzo dire qualcosa tipo che tutelare il clima è bellissimo ma la politica non può intervenire subito, deve farlo gradualmente se no chi ci rimette sono i poveri.

    Con questa gente nei ruoli più importanti siamo spacciati.

    Eh ma signora mia ormai non ci sono più le mezze stagioni.

  6. Cominciate proponendo una transizione energetica realistica basata sul nucleare e non su rinnovabili, batterie e unicorni

  7. Brutto da dire ma ormai mi sono arreso. Pare che a nessuno freghi niente o che comunque in un modo o nell’altro si risolverà. Persino la cosa più inutile ma semplice da fare come riciclare non viene fatta penso dalla maggior parte delle persone (e parlo dell’occidente, apriti cielo sui paesi in via di sviluppo)

    Nei piani alti poi ci sono troppi interessi per fare qualcosa di concreto. Se i governi prendessero veramente sul serio la cosa le crociere sarebbero bandite (una UNA compagnia inquina quanto tutte le auto europee).

    Nel frattempo luridi miliardari che tanta gente ancora oggi continua a venerare continueranno a bruciare il pianeta e quando la storia si farà dura se ne scapperano su Marte lasciando il conto da pagare ai vostri ormai vecchi figli e nipoti.

    Ma siccome quando dici che i miliardari sono un cancro ti danno del rosicone e che forse a 30 gradi non c’è proprio bisogno dell’aria condizionata ti guardano storto che tocca fà… finché la barca va I guess

  8. Idea megalomane: non combattiamo l’innalzamento del mare, sviluppiamo e costruiamo migliaia di ascensori spaziali e spediamo acqua sotto forma di ghiaccio nello spazio per togliercelo dalle balle, anzi nei decenni potremmo reclamare terra dal mare

    Ci sono 900 miliardi di tonnellate di ghiaccio ad oggi, a portarle nello spazio in 20 anni vorrebbe dire spedirne 128,5 mln tonnellate al giorno

  9. Ricicliamo, dobbiamo cambiare auto ogni 2 anni per stare al passo dei regolamenti, energia dal sole ecc ecc….. poi dall’altra parte del mondo bruciano la plastica perché gli fa fatica buttarla via normalmente.

    Io credo che la nostra parte l’abbiamo già fatta, in abbondanza anche. Siano gli altri a darsi una mossa.

  10. L’unico approccio possibile serio è un ridimensionamento del consumo energetico e di materiali che viene fatto. Chiaramente nessuno vuole farlo, soprattutto se non è certo che lo faranno anche tutti gli altri. Si deve passare da un paradigma per cui se una cosa funziona allora è auspicabile a uno in cui si deve valutare fortemente quanto l’apporto di quel servizio o tecnologia è grande rispetto al suo costo ambientale.

    Un esempio su tutti questa barzelletta del trasporto elettrico: la produzione di corrente, la sua distribuzione e la produzione di batterie al litio sono incredibilmente inquinanti. Il vero passo ad un sistema più ecologico è disincentivare fortemente il trasporto privato per un trasporto distribuito con un numero di mezzi collettivi molto più piccolo, con tutte le limitazioni al trasporto che questo comporta.

  11. “Rischiamo”? Sta già accadendo. Senza sequestrare la CO2 e ridurre drasticamente i consumi e mille e mille altre cose che sono troppo ignorante per specificare non si va da nessuna parte.

  12. Beh, se non si riesce a mettere da parte l’interesse economico ti trovi con le mani legate. Questo piccolo e semplice fatto è ciò che rallenta tanti progressi sociali e,nel fatto in specie, la lotta alla crisi climatica e la conversione ecologica (non transizione, che aa di lento)

  13. Seriamente, che problemi ha risolto l’occidente negli ultimi vent’anni?

    Il riscaldamento globale va sempre peggio, la dieta è sempre peggiore e l’obesità è sempre di più tranne per la Danimarca (nemmeno le sorelle scandinave si salvano), i problemi di istruzione non sono mai stati sistemati se non per certe scuole private costose, i grandi enti finanziari hanno la stessa libertà di seminare discordia di prima, la gente è meno colta, i diritti lavorativi sempre più bistrattate, ecc.

    I problemi sono gli stessi da vent’anni, c’è una certa stagnazione di rinnovo istituzionale

    Gli unici problemi che vengono minimamente risolti sono quelli legati al LGBT, che sono proprio le più facili dal punto di vista istituzionale-economico…

  14. L’unica strada percorribile a breve e’ consumare meno. Questo puo’ avvenire solo scoraggiando fortemente certi comportamenti, tipo i viaggi in aereo di 2000km per fare un weekend in una citta europea o usare l’asciugatrice / condizionatore, per dire…

  15. Bah io c’ho perso le speranze. Dal menefreghismo dei “grandi” che guardano solo al denaro a quello dei singoli che dicono “ma anche se faccio qualcosa che differenza fa”.

    Farò la mia parte evitando di procreare e risparmiando un futuro distopico a chissà quante generazioni future.

    Per tutti gli altri, have fun!

  16. Quando sento robe così dette da quelli che governano, mi cadono le palle a terra!

    Aho sveglia Draghi, sei tu che dirigi!!

  17. Un tempo mi sarebbe importato. È dagli anni ’80 che si dicono sempre le stesse cose e poco è cambiato, a sto punto sti cazzi, faremo la fine che meritiamo

  18. Torniamo a vivere come un era pre industriale, poniamo fine al capitalismo e alla proprietà privata. Chiudiamo fabbriche non produciamo quasi più niente. Lo stato che assicuri un pasto caldo al giorno a tutti e aspettiamo qualche centinaio di anni di vedere se ne usciamo. PS sempre stato di destra ma da qualche anno mi rendo conto che il capitalismo è la macchina che ci tiene in vita ma che ci sta pian piano uccidendo. Non ho nessuna speranza. Vedremo un futuro di carestie guerre migrazioni fame disperazione… altro che covid e no vax…

  19. Io sono un gen X e mi ricordo benissimo che negli anni ’80 si parlava dei problemi del consumo energetico e dell’inquinamento, con anche buffe canzoni scritte da Bruno Lauzi https://www.youtube.com/watch?v=uN6jeh_eLN4 che verrebbero considerate al giorno d’oggi scorrette a causa di body shaming e razzismo.

    Si continua a creare domanda per oggetti di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno, un esempio fra tutti il passaggio al DVB-T2 e la rottamazione dei televisori, in cui delle apparecchiature perfettamente funzionati verranno buttate in discarica, con dei soldi per lo stato per aiutare il processo. Oppure i centri commerciali costruiti nelle periferie in mezzo al nulla e raggiungibili solo in auto, dove vendono cose fondamentalmente inutili.

    Invertire il mantr a del produci, consuma, crepa lo si poteva fare quaranta anni fa – ma non lo si e’ fatto, lo si fara’ adesso, dovendo risolvere quaranta anni di spinte nella direzione opposta?

  20. si ma questi parlano parlano ma non si prendono una responsabilità!

    tanto il problema sarà di qualcun’altro . questi pigliano il loro bello stipendione, fanno i fighi in tv e/o sui giornali, sui social … e finita lì.

    io inizierei a mandare la gente nei bar con la tazzina da casa! questa sarebbe la vera rivoluzione!

    “ah no ma devono mangiarci sopra 3-4-5 produttori “
    quindi? cosa facciamo?

    facciamo così, godiamocela. senza lamentarsi del futuro, senza mettere incertezza. continuiamo così a far schifo ma almeno godiamocela!

    lo so , sto esagerando, ma o facciamo qualcosa o basta far i finti preoccupati! bisogna far questa scelta prima di tutto: ce ne frega qualcosa?

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