
“La nazionalizzazione dei settori e aziende strategici; la riduzione dell’orario di lavoro per contrastare gli effetti negativi della rivoluzione tecnologica; il superamento dei penalizzanti salari d’ingresso garantendo l’applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neo assunti; la sicurezza dei lavoratori del servizio; introduzione del reato di omicidio sul lavoro; il salario minimo per legge contro la pratica dei contratti atipici e la lotta al precariato; la lotta a qualunque forma di discriminazione di genere, al razzismo e al sessismo; lo sviluppo di un sistema di ammortizzatori sociali, adeguati al contesto post pandemico; il blocco dei licenziamenti e nessuna liberalizzazione degli appalti; il libero esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali; reali penalità economiche a carico delle aziende sui ritardi dei rinnovi contrattuali ed adeguati recuperi salari; una legge sulla rappresentanza che superi il monopolio costruito sulle complicità tra le OO.SS. e le associazioni datoriali di categoria”
(source [ATM](https://www.atm.it/it/ViaggiaConNoi/InfoTraffico/Pagine/Venerd%C3%AC17settembrescioperonazionale.aspx))
40 comments
Era più credibile quando alle superiori scioperavamo per la pace nel mondo.
“Riduzione del lavoro per contrastare gli effetti negativi della rivoluzione tecnologica? ”
Praticamente non soltanto non vogliono imparare nuove skills ma è anche giusto che lavorino di meno.
Un Paese immobile
I famosi scioperi del venerdì.. Weekendino lungo?
Gli scioperi hanno senso se rompono le palle a chi ha più potere di te, non se rovini la giornata a un impiegato che prende 1300€ o a uno studente.
Mettere mille cose nel calderone delle motivazioni non rende lo sciopero più sensato o giusto, ma sminuisce ulteriormente sia il valore dello sciopero sia quello delle cause.
Madonna santa ma veramente? Se stavano zitti facevano più bella figura. Li rispettavo di più se mi dicevano “non abbiamo voglia di lavorare”
Che poi con tutti sti scioperi la settimana corta è da un bel po’ che la fanno
Noi a scuola da studenti si scioperava perche una rondine non fa primavera.
Non eravamo ipocriti
Ho vissuto a Roma e Torino, e le associazioni dei trasporti scioperavano sempre di venerdì e circa una volta al mese. Mi sono sempre chiesto se sia normale scioperare tanto?
“Il libero esercizio di sciopero nel settore dei trasporti pubblici” …
No.
Chissà come, chissà perché, sti scioperi a caso li fanno sempre il venerdì…
Da cittadino di Roma, qualsiasi conversazione legata ai mezzi pubblici mi fa incazzare come la merda
E anche sta settimana week end lungo.
Vorrei precisare che non sono contro gli scioperi e che considero tale forma di protesta un diritto del lavoratori. Se devo fare i salti mortali perché non ci sono i mezzi vorrei farlo perché dei lavoratori sono, giustamente, incazzati perché non gli viene rinnovato il contratto di lavoro da secoli, non per una sfilza di motivazioni tra cui manca solo la pace nel mondo.
È venerdì —> week end lungo.
Io vorrei sentir parlare qualcuno che almeno conosce come è la vita nei trasporti. No è una bella vita è i turni in fabbrica pagano moto di più, senza avere da gestire ubriachi e cafoni tutto il tempo.
Mai sentito dire che “per fortuna guidi il bus” mentre quasi tutti i lavori statali sono considerati un privilegio.
E poi se non sono contenti potremmo prendercela con i loro datori di lavoro, una volta ogni tanto. Visto che non è proprio il settore meglio gestito d’Italia.
Gli scioperi dei mezzi di trasporto andrebbero fatti non creando il disagio al povero cristo che va al lavoro usandoli ma fornendo il servizio completo e non controllando i biglietti per 2 mesi e annunciarlo 2 mesi prima.
Raga a novembre e dicembre viaggiate gratis perché non controlleremo i biglietti. Eddai! Sembra ormai la Francia dove ogni 3/4 settimane certi treni non arrivano perché scioperano.
Ci sono auto che si guidano da sole e questi fanno sciopero, pensano davvero di avere 30 anni di lavoro assicurato?
Esiste anche lo sciopero gentile, guidare i mezzi ma senza far pagare la corsa ai cittadini.
“La riduzione dell’orario di lavoro per contrastare gli effetti della rivoluzione tecnologica”
Ah ok. È semplicemente la casta che vuole essere pagata per mantenere il suo privilegio.
Già mi prende male quando vedo la metro lilla a Milano completamente automatica e penso che non ci sia nessun motivo per tenere le altre manuali se non pagare qualcuno che “ha bisogno di un lavoro”. (Chiaro, ci sono investimenti da fare in tecnologia, ma si fanno).
TL;DR: weekend lungo.
A noi italiani si sa, piace lamentarci e lo sciopero è forse espressione di questo nostro DNA. Apprezzo l’ironia e gli spunti di riflessione dell’OP, che peraltro condivido, ma vorrei offrire un punto di vista alternativo sperando di generare altrettanti spunti.
Gli scioperi, tutti, dovrebbero essere presi sul serio. A prescindere dalle motivazioni esplicite. Le motivazioni infatti andrebbero distinte tra quelle esplicite, ossia quelle che si possono facilmente leggere sul sito dell’ATM, e motivazioni latenti, talvolta impulsive e reazionarie.
Ci sono categorie professionali che scioperano di più di altre. Datori di lavoro più assoggettati a eventi di questo tipo. Se il dipendente Tizio è disposto a rinunciare alla sua paga, mentre Caio continua a lavorare, è un po’ semplicistico concludere che Tizio ha a cuore la pace nel mondo mentre Caio no. Semplicistico è anche incolpare Tizio per non avere la stessa voglia di lavorare di Caio. Lo sciopero può infatti essere espressione di malessere, stress negativo, rabbia, alienazione o generale insoddisfazione verso le scelte aziendali.
I datori di lavoro e la società civile dovrebbero provare ad andare a fondo e ricercare le cause implicite; e se fosse vero che ci sono dipendenti meno motivati a lavorare di altri, dovrebbero chiedersi il perché.
TLDR: Gli scioperi, anche quelli apparentemente futili, vanno presi sul serio perché espressione del malessere latente del lavoratore.
>il libero esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali
Cioè hanno liberamente indetto uno sciopero di un servizio pubblico essenziale secondo le modalità previste dalla legge per chiedere il libero esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali?
Ok.
In questo thread: schiere di poveri che pensano di essere solo dei ricchi in temporanea difficoltà.
mi duole dirlo ma per fare scioperi e ottenere qualcosa dobbiamo imparare dai francesi . Non mi ricordo nemmeno da quanto tempo in Italia ci sia uno sciopero che abbia avuto successo e ottenuto qualcosa di rilevante
Che poi non ci partecipa praticamente nessuno, da me son sempre passati i mezzi anche con lo sciopero…
Al di là delle motivazioni che siano valide o meno, il senso dello sciopero è far sentire il potere dei lavoratori ai propri datori, farlo per alcune ore il venerdì è del tutto inutile e ininfluente… Se vogliono rompere i coglioni dovrebbero smettere di lavorare finché non ottengono ciò che vogliono
Cominciassero a fare scioperi in giorni diversi dal venerdì se vogliono un minimo di credibilità.
Così mi fate patteggiare contro lo sciopero.
> il libero esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali;
Hanno fatto uno sciopero per il diritto allo sciopero.
Il venerdì.
Strano, mai successo prima
Ed io che pensavo che fosse perché è Venerdì.
Per me è assurdo, da nord a sud, dare degli appalti a delle aziende
Con bilanci sfasati
Che non danno dei buoni servizi al pubblico + manutenzione inadeguata
LA motivazione: È venerdì e si fa weekend lungo
Avete anche rotto con sto meme del venerdì. Non ti pagano quando scioperi, non è come quando bigiavate scuola ci perdi soldi.
e io che credevo perché fosse venerdì… a roma i trasporti scioperano solo di venerdì.
edit: no però lo devi mettere come bullet point list, altrimenti non si capisce quanti ne sono!
Ah ma quindi ATAC non è sempre chiusa di venerdì? È uno sciopero e non la pausa caffè + chiudiamo nuovamente policlinico perché non sappiamo che fare?
dovrebbero scioperare come fanno in giappone, il servizio è normale ma non fanno pagare il biglietto cosi ha senso.
Per me ogni volta copiano il messaggio vecchio e aggiungono una ragione nuova
ogni sciopero indetto di Venerdi perde automaticamente di credibilità a prescindere dalle motivazioni
Un mio amico mi ha raccontato che una volta era ad una cena a cui partecipavano alcuni dipendenti ATAC i quali allegramente discutevano di quanti giorni di malattia si dovevano prendere ancora quell’anno…
Non ho capito, si sciopera contro la nazionalizzazione dei settori e aziende strategici o a favore?
​
Perché io faccio solamente notare che noi Romani paghiamo le tasse, anche tante, per pagare un servizio orribile e inpratico per chiunque lo debba usare per motivi lavorativi. In gran parte perché i dipendenti pubblici del settore sembrano fare un po quel cazzo che gli frega.
Ogni tanto si sceglie di saltare stazioni, mi é capitato che l’autista a deciso di non farmi scendere perché andava di fretta, autobus sporchi, autisti che non fanno rispettare le regole ai viaggiatori (importante sopratutto in epoca di Covid), ect… Capita spesso a Ottaviano che g’autisti allungano di qualche minuto in più la lora pausa, pure quando arrivano in ritardo.
​
Sono pure costosi i biglietti! Meno per il tram, rispetto al servizio. E i controllori non passano mai… probabilmente causa in parte dei prezzi alti (molti non pagano), non solo, capita che la macchina per timbrare biglietti sia rotta, in qual caso uno non può pagare neanche se volesse.
​
​
E con tutto ciò, ci stanno chiedendo di spendere soldi per nazionalizzare quel che rimane da nazionalizzare, e di metter sotto la loro amministrazione nuovi settori.
​
Per carita, sono sicuro che lavorare coll’amministrazione Romana sia difficile pure per quelli che vogliono lavorare e ci tengono a dare un servizio decente a noi Romani. Non mi sono informato nella materia, visto i continui scioperi, ma sono curioso di sapere l’opinione di altri… correggetemi dove necessario perfavore…