Da oggi a Bologna il limite di velocità è abbassato a 30 km/h in tutta la città

by DurangoGango

4 comments
  1. Ho linkato anche il sito del progetto ma non si vede tutte le piattaforme, lo aggiungo qui:

    https://www.bolognacitta30.it/

    Come ha spiegato oggi il sindaco di Bologna in una lettera aperta alla cittadinanza, il senso del progetto:

    > Si tratta di un provvedimento fondamentale per raggiungere l’obiettivo di zero morti sulle strade, salvaguardare la salute dei cittadini e ridurre la congestione del traffico. Obiettivi raggiungibili, come dimostrato dalle tante città europee di dimensioni simili alla nostra che lo hanno già deciso e sperimentato.

    > A Bruxelles nei primi sei mesi di sperimentazione gli incidenti sono calati del 22%, le vittime della strada sono la metà ed è stato dimezzato l’inquinamento acustico. A Edimburgo il numero di incidenti è calato del 40%, il numero di feriti del 33% e le vittime del 23%. A Barcellona per la prima volta è stato studiato anche l’impatto di questo modello sulla salute: si stima che vengano prevenute 667 morti premature all’anno. In Italia, la città di Olbia è “Città 30” da tempo, con un Sindaco di centrodestra che in questi giorni ha rilasciato interviste di grande soddisfazione.

    Nella mia bolla, la maggioranza delle persone è contraria, critica o ha forti dubbi. Sicuramente ci sono delle criticità: le infrastrutture di trasporto alternativo sono in progetto ma ancora da venire, e in questi anni il comune ha fatto diverse scelte molto dubbie, come quella di realizzare corsie ciclabili dipingendo strette strisce per sulla carreggiata, senza protezione e senza separazione, creando situazioni di disagio sia per i ciclisti che per gli automobilisti. E spiace molto che il comune abbia supportato e continui a supportare l’abominio del [passante di mezzo](https://www.autostrade.it/it/la-nostra-rete/passante-di-bologna), un’espansione dell’autostrada urbana che è l’esatto contrario dei principi urbanistici incarnati da Bologna Città 30.

    Tuttavia, sul programma in sé sono contento. Va nella direzione di una città più pulita, vivibile e sicura. Sono fortemente a favore di una trasformazione dello spazio urbano in questo senso e penso che, se riusciremo a realizzarlo, alla fine convincerà la maggior parte delle persone che è stata la scelta giusta.

  2. Fare i 30 nelle ore di punta, più che un disagio, è un desiderio…

  3. Prossimo passo (non so se fattibile) fare corsie per i mezzi pubblici così si invoglia la gente a mollare la macchina (so che non è sempre possibile).

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