Ucraina, arrestato il foreign fighter di Rovereto Alessandro Bertolini. Combatteva in Donbass con i filorussi

by pablochs

7 comments
  1. Mi ha fatto piacere leggere questa notizia e sapere che la magistratura, aiutata senza dubbio dai nostri servizi faccia giustizia e pulizia di questi personaggi. “Stranamente” tutti legati al mondo dell’estrema destra e di gruppi di ultrà.

  2. >Difeso dall’avvocato Massimiliano Luigi Scialla, ora si trova in carcere a Busto Arsizio (Varese), mentre il suo procedimento verrà seguito dal Tribunale di Genova. **L’udienza preliminare è fissata per il prossimo settembre.**

    Al di là quanto possa o non possa essere palese la colpevolezza in un caso del genere, dal momento che la giustizia dovrebbe sempre procedere secondo il principio della presunzione di innocenza, a me questa dilatazione dei tempi così eccessiva sembra oggettivamente assurda.

    Immaginate una persona innocente che viene trattenuta in carcere a giugno, e le fissano l’udienza preliminare—neanche il giudizio vero e proprio, *l’udienza preliminare*—quando l’estate è già finita.

  3. Non capisco il crimine sinceramente, al limite dovrà essere processato dalle autorità ucraine o russe, noi cosa cazzo centriamo?
    Cioè un cittadino non è libero di parteggiare con la fazione estera che preferisce in guerre dove il suo stato non è coinvolto?

  4. Ma ringrazi la lentissima giustizia italiana che gli ha evitato di diventare concime per i girasoli

  5. Ottimo. Mi spiegate perché la magistratura si gratta la pancia per i foreign fighters pro Ucraina? Come dite? Applica la legge solo quando vuole lei senza conseguenza alcuna per i loro abusi? Colorami sorpreso

Leave a Reply