ISTAT: gli indicatori del benessere dei giovani, in Italia, sono ai livelli più bassi in Europa e, nel 2022, quasi un ragazzo su due tra 18 e 34 anni ha almeno un segnale di deprivazione

by giuliomagnifico

4 comments
  1. Tralasciando le notizie negative, che sono la maggioranza, dal calo demografico, alle scuole non a norma, passando per i salari bassi; ci sono anche un paio di indicatori positivi, come il calo dei Neet e il calo di chi non finisce le superiori. Cerco di essere positivo!

  2. Emigrare non è mai stato così facile e incentivato prima d’ora

  3. I miei amici colleghi specializzandi in Italia:
    – lavorano 12 h al giorno
    – straordinari ovviamente non pagati
    – guadagnano 1400 netti al mese
    – imparano molto poco, più che altro fanno della gran burocrazia

    Io specializzando in Germania:
    – lavoro 8-10h al giorno in ospedale
    – imparo molto, pubblico altrettanto
    – straordinari pagati
    – minimo 3k netti al mese, a salire

    Perché uno dovrebbe rimanere in Italia a fare il medico? Spirito di sacrificio?

    Imparate una lingua, oltre all’inglese possibilmente (questa all’estero viene data per scontato, non è una skill in più che si ha), e andatevene

  4. >quasi un ragazzo su due tra 18 e 34 anni ha almeno un segnale di deprivazione

    E almeno tre ragazzi su quattro hanno segnali di depravazione!

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