Il nuovo tentativo del governo di aggirare le gare per le concessioni balneari

by Sichard_Rallman

4 comments
  1. Siamo, quasi, arrivati alla scadenza entro la quale dovevano essere aperte e chiuse le nuove gare di assegnazione delle spiagge.

    Invece di limitarsi a recepire la direttiva sembra che l’attuale governo stia usando tutte le energie possibili per aggirare la direttiva e lasciare la situazione praticamente intatta.

    Spero vivamente che abbiano fatti i conti senza l’oste e che, alla fine, queste gare si sia obbligati a farle.

  2. > *”Il governo sta sostenendo da mesi che la Bolkestein non si possa applicare al caso italiano perché le «risorse naturali», cioè le spiagge, non sarebbero “scarse”: ci sono ancora spiagge libere che potrebbero essere messe a gara, dice il governo, prima di rimettere a gara quelle già assegnate.”*

    Dite addio alle vostre spiagge libere insomma.

  3. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sugli stabilimenti balneari.

    La sovranità appartiene ai balneari, che la esercitano nelle forme e nei limiti della Costituzione.

  4. Mi hanno appena chiesto 2,70€ per un cornetto confezionato al bagno, bagno completamente pieno non tanto per qualità tanto quanto per posizione(il business lo fa la spiaggia). Se mai arriverà il giorno dell’applicazione della Bolkenstein verrò con una Magnum di Cristal a sbocciare come un folle.

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