
La decisione degli USA di inviare bombe a grappolo a Zelensky ha suscitato grande indignazione tra i filorussi pro Putin, sostenitori della resa ucraina.
Chissà però perché queste “amabili personcine” nulla dicono sulle bombe a grappolo che la Russia usa in Ucraina… già, chissà.
by Conte_Delle_Stelle
3 comments
Credo che sia importante trattare questo argomento, cercando di combattere la disinformazione che vorrebbe imporci la Russia sul tema della guerra, servendosi di gente altamente manipolabile.
Voi cosa ne pensate?
Ho letto in giro che la logica di questa azione sarebbe che, visto che i russi utilizzano gia questo tipo di armi in territorio ucraino, sarà comunque necessario un intervento di pulizia dagli ordigni inesplosi.
Io non sono molto d’accordo con questa logica perché rende la pulizia comunque piu difficile, però è anche assurdo il discorso da parte russola di “escalation”.
Questi territori subiranno comunque le conseguenze delle bombe a grappolo perché sono i russi stessi i primi ad usarle
C’era un video di Perun di qualche mese fa sulla sostenibilità della produzione di 155mm per soddisfare la richiesta dell’Ucraina. Risultato: si può fare ma ci sono un po’ di ingranaggi da mettere in moto, soprattutto per ripianare le scorte. La disponibilità di 155 cluster invece è elevata e può servire per guadagnare tempo. La mia impressione è quindi che sia una decisione prettamente pratica per evitare un temporaneo shell hunger.