Tramite decreto del Ministro Salvini ed intervento della commissione di garanzia lo scopero del personale di Trenitalia e Italo è stato sostanzialmente dimezzato, facendolo terminare alle 15.

Tale decisione, a detta del Ministro, è stata motivata dall’estremo caldo che imperversa in queste giornate, sulla base dell’art 8 della legge 146/90.
L’articolo prevede l’intervento della commissione di garanzia in caso lo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali vada a ledere diritti costituzionalmente sanciti.

Gia qua vedo una grande stortura, non credo che il caldo vada ad inficiare alcun diritto costituzionale, ma in ogni caso la comunicazione andrebbe effettuata alle organizzazioni entro 48 dalla mobilitazione, salvo casi di estrema urgenza. Nuovamente non ravviso alcuna urgenza in tale provvedimento.

A conti fatti vedo una palese limitazione del diritto di sciopero effettuata interpretando in maniera oscenamente estensiva una legge scritta con altri fini, con la complicità di una commissione di garanzia che ha voluto dare un preciso segnale politico.

Voi cosa ne pensate? Azione legittima o limitazione del diritto di sciopero?

by Boring-Quality-82

4 comments
  1. Uno sciopero di giovedì e venerdì?

    Beh sì, il diritto allo sciopero é leso.

  2. Azione legittima sulla carta, nella pratica palesemente fatto illegittimamente. Hai paura del caldo? Imponi lavorino tra le 12 e le 15.

  3. Che la maggior parte degli italiani sarà soddisfatta di questa azione del loro idolo perchè tanto “non hanno voglia di lavorare” e si fanno lo sciopero il venerdì per “andare al mare”

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