Una delle cose più ridicole e illiberali del panorama istituzionale italiano è la pletora di reati contro l’onore delle istituzioni e, peggio ancora, il fatto che vengano effettivamente indagati. Così una manifestazione di pensiero politico – criticabile a piacere, non c’è certo l’obbligo di pensarla come Molko – dà il via a una segnalazione al pubblico ministero, addirittura d’urgenza (d’urgenza!), e apertura di fascicolo d’indagine, che finirà presumibilmente in assolutamente niente o, se dovesse sventatamente diventare un processo, in un imbarazzo internazionale per il Belpaese, come gli striscioni rimossi durante le “passeggiate istituzionali” e tanti altri bei provvedimenti.
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Una delle cose più ridicole e illiberali del panorama istituzionale italiano è la pletora di reati contro l’onore delle istituzioni e, peggio ancora, il fatto che vengano effettivamente indagati. Così una manifestazione di pensiero politico – criticabile a piacere, non c’è certo l’obbligo di pensarla come Molko – dà il via a una segnalazione al pubblico ministero, addirittura d’urgenza (d’urgenza!), e apertura di fascicolo d’indagine, che finirà presumibilmente in assolutamente niente o, se dovesse sventatamente diventare un processo, in un imbarazzo internazionale per il Belpaese, come gli striscioni rimossi durante le “passeggiate istituzionali” e tanti altri bei provvedimenti.