Non ho voglia di andare a recuperare il commento, ma all’epoca lo dissi: chi sprezzantemente ventilava il ritorno di massa alla pirateria sopravvalutava grandemente la voglia di sbatto dell’utente medio. Per pochi euro al mese, i più scelgono semplicemente di pagare e continuare a usare il sistema che hanno senza rotture. Sono in pochi quelli che hanno voglia di tornare a scaricare i film e in qualche modo passarseli alla tv, ancora meno quelli che sanno dell’esistenza delle suite per rendere questo processo comodo.
Questi buoni risultati credo porteranno sicuramente altre aziende di streaming a fare lo stesso, una volta che come netflix avessero maturato un’importante saturazione di mercato e non avessero più la prospettiva di espandersi accontentando gli utenti. “Spremere” è sicuramente un’opzione.
La riprova che tanti abbaiano online ma alla fine non mordono il ladro, anzi gli fanno pure le feste.
Stessa roba che si leggeva per DAZN l’anno scorso… Tutti a urlare “W il pezz8! LATRIII!!! Il calcio è di tutti!!!” e poi resisi conto che è sbattimento trovare fonti illegali e che il pezz8 non è gratis, cacciano il grano o si associano a qualche amico per smezzare e continuare a vedere la Serie A dal divano premendo un tasto sul telecomando.
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Non ho voglia di andare a recuperare il commento, ma all’epoca lo dissi: chi sprezzantemente ventilava il ritorno di massa alla pirateria sopravvalutava grandemente la voglia di sbatto dell’utente medio. Per pochi euro al mese, i più scelgono semplicemente di pagare e continuare a usare il sistema che hanno senza rotture. Sono in pochi quelli che hanno voglia di tornare a scaricare i film e in qualche modo passarseli alla tv, ancora meno quelli che sanno dell’esistenza delle suite per rendere questo processo comodo.
Questi buoni risultati credo porteranno sicuramente altre aziende di streaming a fare lo stesso, una volta che come netflix avessero maturato un’importante saturazione di mercato e non avessero più la prospettiva di espandersi accontentando gli utenti. “Spremere” è sicuramente un’opzione.
La riprova che tanti abbaiano online ma alla fine non mordono il ladro, anzi gli fanno pure le feste.
Stessa roba che si leggeva per DAZN l’anno scorso… Tutti a urlare “W il pezz8! LATRIII!!! Il calcio è di tutti!!!” e poi resisi conto che è sbattimento trovare fonti illegali e che il pezz8 non è gratis, cacciano il grano o si associano a qualche amico per smezzare e continuare a vedere la Serie A dal divano premendo un tasto sul telecomando.