Esattamente 74 anni fa, il 28 Dicembre 1947, moriva in esilio in Egitto Vittorio Emanuele III, penultimo Re d’Italia. Il giorno precedente Enrico de Nicola , Capo provvisorio dello Stato, aveva promulgato la Costituzione della Repubblica italiana.

17 comments
  1. Nell’immagine, tratta da una copertina della “Illustrazione del Popolo”, la Regina Elena e Vittorio Emanuele III sul letto di morte. L’ex sovrano è coperto dalla bandiera del Regno d’Italia.

  2. Umberto I: ho dato una medaglia a Beccaris per aver mitragliato una folla di manifestanti uccidendo più di 80 persone, sono il re peggiore di quest’epoca

    Vittorio Emanuele III: Hold my vino.

  3. Fun fact! Con la sua morte a poche ore dall’inizio del 1948 Vittorio Emanuele salvò una bella fetta del patrimonio di famiglia, tanto che all’epoca qualcuno avanzò il sospetto che la “partenza” fosse stata in qualche modo accelerata. Tutto questo perché la XIII disposizione transitoria della Costituzione dice: «I beni, esistenti nel territorio nazionale, degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, sono avocati allo Stato». Morendo lui (senza lasciare testamento) si era aperta la successione nei confronti dei cinque figli: Iolanda, Mafalda, Umberto, Giovanna e Maria Francesca. Di questi solo Umberto era maschio, quindi solo il suo quinto venne avocato allo Stato mentre gli altri quattro quinti rimasero in famiglia. Il codice civile dell’epoca concedeva alle mogli solo l’usufrutto sull’eredità, quindi Elena non ebbe una propria quota che potesse essere avocata. La figlia Mafalda era già morta in campo di concentramento nel 1944 e dunque le subentrarono i figli, alcuni dei quali maschi, ma essendo questi subentrati “per rappresentazione” non poterono essere considerati veri e propri eredi del nonno.

  4. Rispetto per i morti, tuttavia sarebbe bastato POCHISSIMO per rimanere re d’Italia.

    Non posso credere che nessuno a Roma non capisse che DICHIARARE GUERRA A LONDRA E PARIGI era altamente pericoloso.

    P.s. Non credo che la Germania avrebbe attaccato l’Italia, nazione povera però dotata di una marina decente che nel caso avrebbe favorito Londra.

    P.p.s. A causa anche sua l’Italia ha una politica estera subalterna a Washington, il che non è proprio il massimo.

  5. Vittorio Emanuele III aveva un certo prestigio durante la prima guerra mondiale perché stava relativamente vicino al fronte e ai soldati. Peccato che questa sua reputazione l’abbia rovinata appoggiando il fascismo senza mai criticarlo.

    Chissà come sarebbe stata la storia d’Italia se avesse bloccato la marcia su Roma…

  6. Peccato sia morto nel suo letto e non fucilato, si critica tanto Mussolini ma è l’unico figlio di puttana che abbia mai pagato le sue colpe.

  7. Probabilmente non ha mai sognato che l’apice della sua famiglia sarebbe stato far il testimonial delle olive

  8. Quando entro dentro al Pantheon vado direttamente a sinistra a onorare Raffaello Sanzio.
    Full stop.
    Orgoglioso della Repubblica e della sua Costituzione.

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