
Dopo il via libera al Senato è passato alla Camera un provvedimento che si può definire antiscientifico: lo stop alla carne coltivata o, più genericamente, ai cibi sintetici.
Come ha [raccontato](https://www.stradeonline.it/scienza-e-razionalita/4800-il-terrore-della-conoscenza-il-grande-intervento-di-elena-cattaneo-contro-il-bando-alla-carne-coltivata) la senatrice Elena Cattaneo, per qualche motivo inspiegabile sarà vietata la carne coltivata dei vertebrati (come ovini, bovini e suini), ma non quella di molluschi e crostacei (tipo cozze, vongole, aragoste).
Sul fronte delle opposizioni Italia Viva ha votato a favore del provvedimento, mentre Azione si è [astenuta](https://www.lettera43.it/italia-viva-azione-carne-sintetica/) invocando il principio di precauzione: significa che finché non sei sicuro che una cosa vada bene per la salute, allora la vieti. Il problema è che la carne coltivata non è ancora in commercio in Europa, e prima che vi entri deve passare al vaglio dell’EFSA, l’autorità europea che si occupa di sicurezza alimentare. Se l’EFSA darà il via libera al commercio della carne coltivata in Europa, la carne arriverà anche in Italia, in quanto non possiamo chiudere i confini a un prodotto il cui commercio è liberalizzato all’interno dell’Europa, essendoci dei trattati a riguardo. L’assurdo risultato è che ci ritroviamo con l’assenza completa di una filiera in questo settore: in queste condizioni la ricerca si blocca o si rallenta perché diventa inutile, però nel frattempo ci prendiamo la carne coltivata dagli altri paesi europei.
Nel frattempo, l’Associazione Luca Coscioni ha lanciato una [petizione](https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/carne-coltivata-perche-no) affinché venga ripristinata la possibilità di fare ricerca scientifica e di commercializzare la carne coltivata, qualora riceva il via libera delle autorità europee. A favore si sono schierate anche tutte le organizzazioni che si occupano di protezione degli animali per ragioni etiche e ambientali: gli allevamenti intensivi sono tra le principali cause del riscaldamento globale.
by Xenophon_0