Ciao a tutti. In risposta al post [Stavo camminando e ho trovato un auto con una ruota a terra e con questo messaggio sul parabrezza](https://www.reddit.com/r/italy/comments/15crk92/stavo_camminando_e_ho_trovato_un_auto_con_una/) sulla recente attività dei Tyre Extinguishers a Torino che ha interessato 70 SUV, ho fatto alcune considerazioni sulla natura dei commenti letti, trovandole in queste macro-categorie:

* censura completa dell’atto
* a favore della finalità ma non dell’atto
* a favore della finalità e dell’atto

Tra i detrattori le motivazioni principali sono state il fastidio o la rabbia per l’impatto sulla proprietà privata e il rischio di non potersi servire dell’auto a fronte di un’emergenza.

È lapalissiano che una protesta abbia ripercussioni sulla sfera privata delle persone (es. il tempo perso a causa di uno sciopero dei mezzi o di un blocco stradale, il rumore dei manifestanti, ecc), che dia fastidio o faccia arrabbiare, quindi quel genere di commento lascia il tempo che trova.

Se vi siete trovati almeno una volta fuori dalla comfort zone a considerare che qualcosa dello status quo non vi va bene, e avete sentito l’urgenza di fare qualcosa, questa è probabile che scaturita in una espressione di dissenso, per passare (si spera) ad azioni più strutturate come l’azione politica (sit-in, raccolte firme, pressioni, ecc).

Le proteste non sono balli di gala, non sono comodi e non profumano di fiori, altrimenti non si tratta di una protesta ma di una performance, che può essere sentita ma difficilmente sortirà effetti; inoltre esprimere dissenso è una preziosa risorsa civica che costituisce un privilegio presente solo nelle democrazie. Difficilmente si può preferire una forma di società in cui il dissenso non sia lecito o tollerato.

Come ogni protesta abbiamo la scelta se limitarci a vederne gli effetti o se fare delle considerazioni sulle finalità che hanno spinto un gruppo di persone a manifestare, come è auspicabile sperare faccia una persona dotata di spirito critico, soprattutto se le ragioni non sono di parte (es. rinnovo del contratto) ma collettive (es. la salute pubblica, lo sfruttamento di suolo pubblico, ecc).

Ritorno al tema in oggetto: in molti sostengono come **sgonfiare una gomma di un SUV sia un atteggiamento criminale che mette a rischio una persona che debba servirsene di un’emergenza (A)**.

Parlando di emergenza, ho considerato solo l’emergenza medica che giudico predominante rispetto ad altri tipi di emergenza come quella di origine naturale (es. necessità di evacuazione), o di origine personale (es. urgenza lavorativa), ma argomentate pure su queste.

Il fatto è accaduto a Torino.

* numero auto a Torino: 560000 (per 835699 abitanti\*, in Italia il rapporto di possesso è di 0.67 auto/abitante\*\*)
* penetrazione dei SUV nel mercato italiano: 43,2% \*\*\*
* 835699\*0.432=361021 torinesi con SUV
* numero di SUV a Torino: 241920, di cui interessati dall’evento 70\*\*\*\*
* numero parcheggi pubblici a Torino. Sono costretto a inventare. Immaginiamo che il 30% degli abitanti abbia un posto auto privato.
* numero di SUV parcheggiati in strada: 241920×0.7=169344
* 27 ospedali\*\*\*\*\*, con 2 ambulanze ciascuno (invento), fanno 54 ambulanze
* speranza di vita 85 anni (solo per le donne, lascio così)
* età media italiana 48 anni (56% della speranza di vita già vissuta)
* numero di chiamate di una persona nel corso della vita: 10 (non ne ho idea, ho inventato ma mi sembra un numero generoso)

Quindi una persona mediamente ha già chiamato l’ambulanza 5,6 volte e deve chiamarla 4,4 volte. Una persona mediamente ha ancora 37 anni di vita (13505 giorni) e 4,4 chiamate da fare, quindi una probabilità di 0,032% che quel giorno debba fare una chiamata.

Quindi: se sei Torinese, con automobile, con SUV, in strada, hai la probabilità di 104/169344=0,06% di non avere l’auto pronta proprio il giorno in cui hai l’emergenza, che è il 0,032% ogni giorno, ovvero il 0,00002%. Non prendo in considerazione l’eventualità di non riuscire a servirsi dell’ambulanza perché non ho dati.

È uno scenario sempliciotto, dove trovo queste limitazioni:

* popolazione solo femminile, con un’età media più alta di quella maschile
* possesso di doppia auto che apre alla possibilità di uscire dall’emergenza con la seconda auto
* rapporti di vicinato o familiari in grado di mettere a disposizione un’auto in emergenza
* numero di ambulanze sul territorio (solo 2 per ospedale, senza considerare i vari Croce Rossa ecc) e relativo tasso di indisponibilità alla chiamata
* avrò fatto degli errori…

Pur nell’argomentazione numericamente “a spanne”, spero che questo serva a dare un’idea di come la tesi A sia scorretta; invito i suoi sostenitori a valutare le probabilità di altri eventi della vita, come quella di essere investiti del 0,0016%\*\*\*\*\*, e provare a esercitare una indignazione proporzionale.

Eventuali correzioni e integrazioni sono davvero ben accolte.

Qualche fonte:

\*: [https://it.wikipedia.org/wiki/Torino](https://it.wikipedia.org/wiki/Torino)

\*\*: [https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/auto-per-abitante-in-valle-daosta-la-media-piu-alta-nellue/](https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/auto-per-abitante-in-valle-daosta-la-media-piu-alta-nellue/)

\*\*\*: [https://www.autoo.it/magazine/news/auto-piu-vendute-2022-classifica-e-panoramica-mercato](https://www.autoo.it/magazine/news/auto-piu-vendute-2022-classifica-e-panoramica-mercato)

\*\*\*\*: [https://www.quotidianomotori.com/automobili/torino-suv-gomme-sgonfie/](https://www.quotidianomotori.com/automobili/torino-suv-gomme-sgonfie/)

\*\*\*\*\*: [https://www.virgilio.it/italia/torino/cat/OSPEDALI.html](https://www.virgilio.it/italia/torino/cat/OSPEDALI.html)

\*\*\*\*\*\*: [https://www.aogoi.it/iniziative/speciale-vaccini-in-gravidanza/ecco-la-hit-parade-delle-prime-20-cause-di-morte-piu-probabili-al-mondo/](https://www.aogoi.it/iniziative/speciale-vaccini-in-gravidanza/ecco-la-hit-parade-delle-prime-20-cause-di-morte-piu-probabili-al-mondo/)

by acetaldeide

6 comments
  1. Guida sul da farsi se si becca uno a sgonfiarti le ruote della macchina:

    Step 1: controlla che non ci sia una gopro sul petto

    Step 2: guardare a destra e sinistra, assicurarsi no testimoni

    Step 3: testata sul naso alla chiedimi se sono felice

    Step 4: andarsene

  2. Propongo una nuova tesi, che dovrebbe essere ovvia ma forse sfugge ai tuoi calcoletti: rovinare la proprietà privata altrui è moralmente indifendibile. Non conosci quella persona, non sai se l’auto è la sua o se è in prestito, non sai se ha già avuto una brutta giornata alla quale vai ad aggiungere un danno gratuito, non sai se soffre di depresisone ed è ad un paio di frustrazioni di distanza dall’impiccarsi, o se deve fare presto a prendere da scuola il figlio di 7 anni perché dopo ha un appuntamento importante dal medico o un colloquio di lavoro. Di quella persona non sai nulla, a parte che non è lui o lei a decidere quanto devono inquinare le industrie di cui anche tu usufruisci.

    Le persone hanno già i propri problemi nella vita a cui badare, non serve aggiungerne di altri, ma questo lo puoi capire soltanto se hai una vita, e chi fa cose di questo genere generalmente non ne ha una, altrimenti si preoccuperebbe della propria vita anziché disturbare le altre. Non dico che sia sbagliato protestare contro l’inquinamento. Ma non è questo il modo per farlo. Non prendendosela con le persone a caso. Vuoi prendertela con qualcuno? Vai ad occupare il parlamento, che diamine. E’ li che stanno le persone che se volessero potrebbero fare qualcosa. Unisciti a un partito ecologista della tua zona e fai petizioni per proposte di legge green. Fai qualcosa di concreto, non i dispettucci da asilo che hanno come unico effetto incattivire le persone.

  3. Ok, allora dato che tu hai una casa più grande della mia e che sicuramente è costata più soldi e più materiali (+inquinamento), secondo il tuo ragionamento io avrei il diritto di venire a casa tua, piazzare una bomba e lasciare un foglietto nella tua cassetta della posta con scritto “La tua casa è sparita perché ha inquinato troppo, la prossima volta spero sceglierai di vivere in una baracca di 3×3 metri🥰”.

    Questi sono atti vandalici punto e basta, nessuno ti dà il diritto di danneggiare la proprietà altrui ed è assurdo aspettarsi che la gente capisca. Se l’Italia non prenderà una strada più ambientalista sarà solo per colpa di questi estremisti, perché ci state veramente facendo odiare anche da chi ci tiene all’ambiente.

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