Qual è la soglia giusta per il salario minimo?

by DurangoGango

4 comments
  1. Come spesso accade nella politica italiana, il dibattito su una questione pratica è fatto di opposti slogan, senza la minima considerazione per ciò che dice la tecnica. Questo articolo de il Post svolge una disamina delle varie posizioni e del modo in cui altri paesi hanno affrontato la questione della determinazione del salario minimo.

    Credo sia anche utile per fare il punto di una discussione per ora messa ufficialmente in pausa, ma che si dovrebbe riproporre dopo le vacanze. Inizialmente il centrodestra pareva puramente contrario, poi c’è stata un’apertura almeno alld discussione; restiamo però ancora molto indietro sulla qualità del dibattito, dove scarseggiano le considerazioni di tipo tecnico e abbondano quelle di tipo ideologico.

    Personalmente, penso che in questo come in tanti altri ambiti dovremmo evitare di provare a reinventare la ruota: altri paesi hanno già introdotto il salario minimo in economie generalmente paragonabili alla nostra per struttura, con metodi che potremmo prendere sostanzialmente invariati. L’istituzione di una commissione che fissi il valore in base a considerazioni tecniche e determini i criteri di calcolo (vanno considerate 13° e 14°? e i benefit?) e di aggiornamento, auspicabilmente indipendente, dovrebbe fornire i migliori risultati.

  2. Considerato l’attuale costo della vita in Italia meno di 10€ netti l’ora sarebbe ridicolo

  3. Difficile da dire, non sono un economista. Semplicemente mi chiedo:

    – Questi X € valgono sia a Milano che a Termoli?

    – Quante decine/centinaia di migliaia di micro-imprese mezze fallite che campano solo grazie ad evasione ed aiuti statali vari andranno a gambe all’aria? Hanno un dato per stabilire quante aziendine possono permettersi queste cifre? Di quanto aumenterà la disoccupazione e di quanti contratti a nero verranno fatti per evitare questo pagamento?

    Domanda aperta a tutti. Grazie.

  4. Per me sarebbe sufficiente smettere di guardare agli amanti della libertà d’oltreoceano come degli esempi da seguire in materia. Troppe differenze ignorate, troppe posizioni ideologiche passate per analisi sociali.

    I 9€/h proposti sono un punto di partenza decente, ma considerato che avrebbe effetto su 3,6mln di lavoratori (probabilmente di più) la vedo dura che passi. Probabilmente sarà ridotto a 8, 8.4€.

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