
[https://www.nytimes.com/2023/08/07/climate/plastic-pollution-oceans.html](https://www.nytimes.com/2023/08/07/climate/plastic-pollution-oceans.html)
Nel 2015 è stato eseguito uno dei primi studi, [pubblicato su Science](https://www.science.org/doi/10.1126/science.1260352), per stimare quanta plastica finisca negli oceani ogni anno. La stima ottenuta a quel tempo era di circa 8 milioni di tonnellate all’anno, ma questa quantità non sembrava trovare riscontro con le osservazioni eseguite negli oceani.
Lunedì 8 Agosto, sulla rivista Nature Geoscience, [è stato pubblicato un nuovo studio](https://www.nature.com/articles/s41561-023-01220-4) che stima che il flusso di plastica negli oceani sia di molto inferiore, circa 500.000 tonnellate all’anno. Metà di questa quantità viene dalla terra ferma, mentre la restante metà dall’industria della pesca.
Il nuovo studio ha combinato i dati di molti studi precedenti che hanno campionato plastiche più piccole nell’oceano utilizzando reti a strascico o osservando plastiche più grandi da navi e da terra. I ricercatori hanno inserito questi dati in un modello computerizzato di come gli oggetti si muovono nell’oceano per stimare sia la quantità di plastica che entra nell’oceano ogni anno, sia l’inquinamento totale da plastica che galleggia sulla superficie del mare.
Il nuovo studio ha stimato che nel 2020 circa 3,2 milioni di tonnellate di detriti di plastica galleggiavano sulla superficie del mare e questa quantità aumenta del circa 4% ogni anno. Se non si pone rimedio a questo problema, gli autori hanno stimato che in 20 anni la quantità di plastica in mare potrebbe raddoppiare.
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by DudeWithGlasses
1 comment
https://www.youtube.com/watch?v=GwluakE0p8o
è comunque troppa