Disclaimer: se non capisci i meme la discussione non ti riguarda perché sei tu il problema da risolvere, ed è inutile che downvoti il post.

Il titolo del post nasce dal nome di un paper “Diagnosing the Italian disease” che cerca di spiegare i motivi per cui l’economia italiana non cresce dal 1990 senza nessun apparente motivo. Source: https://www.nber.org/papers/w23964

Tra le cause identificate vi è il fatto che per fare carriera, o mantenere un business, conta di più avere i contatti giusti rispetto alla dimostrata competenza.

Questo rende praticamente impossibile per i giovani l’accesso a ruoli importanti, o a creare un business da zero perché tutto è basato sulle conoscenze e stringere giuste conoscenze richiede tempo.

Il nostro paese è tenuto ostaggio dalle vecchie generazioni che controllano il lavoro, la politica, le istituzioni, praticamente tutto.

Gli effetti di essere guidati da vecchie generazioni sono evidenti nell’imbarazzante arretratezza tecnologia del nostro paese.

Il management è inadeguato perché non è al passo con i tempi, la maggior parte delle aziende non è abbastanza produttiva perché la mentalità che governa è quella ferma agli anni 80-90.

Ed infine il salario non tiene conto della meritocrazia, ma solo degli anni di esperienza. Ci sono persone che fanno lo stesso lavoro da 15 anni e sono dei totali incompetenti (nel caso migliore) o dannosi (nel caso più comune). Perché questi soggetti devono essere pagati più di un giovane eccezionalmente brillante con meno anni di esperienza?

Tutte le regole e le leggi attuali favoriscono una generazione antiquata, inadatta allo sviluppo economico e sociale, che ha già fallito e continua a farlo da oltre 30 anni.

Credo ci sia bisogno di cambiare questa situazione e che serva una discussione al riguardo per capire come fare.

by ManifoldIV

4 comments
  1. Perché il nostro paese è ancora profondamente strutturato alla maniera fascista: “camera dei fasci e delle **corporazioni**” non vi dice niente?

    È -se la memoria non mi inganna- da fine anni ’90 che si può aprire un negozio senza dover prima comprare la licenza da quelli che l’hanno già. I tassisti e balneari sono una (due) corporazione a tutti gli effetti.

    Non si può cambiare questo paese perché tutto va cambiato: per fare delle riforme che abbiano effetto devi cambiare tutto il sistema e andare a toccare quasi tutti:

    – riforma delle pensioni con taglio per tutti: tocchi tutti gli italiani che sono bravissimi e ti appoggiano se tagli la pensione ad Amato ma guai a togliere 100/130€ al nonno di 90 anni andato in pensione col retributivo a 55 che prende 1700 euro.

    – riforma della scuola: guai a rendere latino e greco a scelta solo per gli interessati o che vogliono fare lettere/storia/filosofia, a che ti serve sapere un qualcosina di finanza personale se questo va a scapito di fare per 3 anni consecutivi Dante?, Perché uno dovrebbe sapere come funziona un computer o cos’è l’inflazione o come funzionano i vaccini se non conoscono la guerra per il Monferrato durante la guerra dei trent’anni? Vuoi che i figli della Roma Bene abbiano lo stesso diploma di scuola superiore dei poveracci? Vuoi dirmi che la filosofia che insegnano altro non è che una sequenza di tizi ognuno che risolve i problemi del tipo prima fino a Kant? Gli insegnanti ti remano contro perché buona parte di loro è non impiegabile in nient’altro e lo sanno. Si rifiutano di qualsiasi metrica perché sanno che prenderebbero meno soldi del nuovo collega, vogliono i concorsi perché vengono deresponsabilizzati e diventano illicenziabili. Come puoi riformarla se tutti sono contro tranne praticamente solo quelli che sono emigrati?

    – riforma della pubblica amministrazione: vuoi davvero licenziare il 70% della gente che lavora nel pubblico? Vuoi dirmi che fare concorsi e soprattutto concorsi nazionali per fare il bidello è una assurdità? Vuoi dirmi veramente che occorre lavorare? Che il dipendente pubblico non dovrebbe avere privilegi come l’avvicinamento e il ricongiungimento familiare?

    – riforma del lavoro: non vorrai mica dirmi che l’imprenditore non è un dio sceso in terra che ha diritto ad avere la sua azienda aperta anche quando lui è un incompetente? Che il salario dovrebbe essere negoziato a livello locale e non nazionale?

    Potrei andare avanti per ore e non ho nemmeno toccato il pozzo senza fondo che è il sud e soprattutto la Sicilia.

  2. >conta di più avere i contatti giusti rispetto alla dimostrata competenza.

    Se lo fanno i nostri padroni protestanti è networking, se lo facciamo noi straccioni cattolici è nepotismo, clientelismo e corruzione.

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