
Sto sub sembra opporsi al vestiario “tradizionale” maschile (che poi di tradizionale ha poco visto che tra un completo anni ’20 e uno “mod style” da primi anni 2000 con quei pantaloni corti che sembrano del fratello piccolo c’è poco da spartire) ogni volta che può, e la cosa va avanti da un botto prima che iniziassi a postare. Tempo fa addirittura un tipo aveva postato una guida del tipo “consigli per vestirsi bene” e la risposta media era stata “ma che cazzo dice, giacca e cravatta sono da imbroglioni e agenti immobiliari, io mi vesto in maglietta unta e tuta e va bene così”.
Ora, io capisco la posizione “l’abito non fa il monaco”, e sono anche d’accordo che vestirsi bene tanto per “dress code” ha poco senso, ma ho due dubbi a proposito di sottotesti che possono spuntare quando si parla di questo:
1) non è oggettivamente brutto se a un esame universitario il/la prof ha dei pantaloni-non-jeans e una camicia e uno/a studente/ssa si presenta con la canottiera da basket e i pantaloncini corti? Non tanto per il gusto estetico sul vestire, che alla fine è personale, quanto per il senso dell’insieme: pantaloncini e canottiera significano “io voglio stare a giocare a basket, non qui a discutere di protocolli di telecomunicazione” – ma allora che ci vai a fare all’uni?
2) sostituendo l’abito formale con jeans e maglietta come emblema di competenza e genuinità, non stiamo forse semplicemente creando una nuova “uniforme”? Una che magari possiamo percepire come più autentica, ma che in fondo è solo un altro stereotipo estetico? Se 50 anni fa “un avvocato non è un buon avvocato se non si presenta con l’abito”, ora “un programmatore che si presenta con una giacca e una camicia (manco l’abito) e non in tuta cerca di coprire l’incompetenza con bei vestiti”. In entrambi i casi stiamo giudicando una persona da come si veste, o sbaglio?
Inoltre “no dress code” a volte vuol dire “dress code implicito”: [questo tipo](https://twitter.com/dieworkwear/status/1584448577933221888) in un thread di Twitter (spero si legga tutto con i nuovi cambiamenti di elone muschio) parla anche del dress code: sostituendo il dress code “esplicito” con uno “implicito” stiamo solo premiando chi ha “insider information” sulla “cultura interna” di dovunque si va.
Niente, di solito questo tipo di post conclude con “che ne pensate”, quindi: che ne pensate alla luce di una opinione forse un po’ diversa?
by Immediate-Climate313
10 comments
Ok ma considera il seguente:
1. Non ho sbatti
> 1) non è oggettivamente brutto se a un esame universitario il/la prof ha dei pantaloni-non-jeans e una camicia e uno/a studente/ssa si presenta con la canottiera da basket e i pantaloncini corti? Non tanto per il gusto estetico sul vestire, che alla fine è personale, quanto per il senso dell’insieme: pantaloncini e canottiera significano “io voglio stare a giocare a basket, non qui a discutere di protocolli di telecomunicazione” – ma allora che ci vai a fare all’uni?
Agli esami sempre vestito casual e mi sono sempre fatto andare bene qualsiasi vestiario.
Quest’anno il primo giorno di corso indosserò questa
https://m.media-amazon.com/images/I/A13usaonutL._CLa|500,468|61VfaZqRAOL.png|0,0,500,468+0.0,0.0,500.0,468.0_._US142.png
YO l’abito fa il monaco, deal with it
Inoltre, siamo bimbi abbastanza grandi per capire che l’abito fa il monaco E fare comunque come ci pare.
L’abito non fa il monaco ma lo veste. Se stai per sottoporti a un’operazione e vedi arrivare uno vestito da pensionato rincoglionito e ti dicono che quello è il chirurgo che ti opererà, un po’ di cacarella ti viene.
Certe persone vogliono solo coprirsi dal freddo o dal caldo, e tutto il resto è solo inutile fatica. Non giudicate come ci vestiamo e noi non giudicheremo come mettete le cartelle sul desktop
Giro vestito in jeans e maglietta 24/7 semplicemente perché non posso girare nudo
Penso che presentarsi in certe occasioni vestiti in una maniera consona ed in ordine sia anche una forma di serietà e rispetto per chi hai davanti. Oltre agli evidenti effetti sul lato psicologico/marketing che puoi trasmettere a chi hai di fronte. Non c’è nulla da fare, lascia molto più impressionato o da un senso di “serio e professionale” la persona ben vestita e in ordine che la persona “trasandata” o “comoda”.
Personalmente, sono il primo contro alla “camicia obbligatoria negli uffici” e sono a favore al pantalone corto in ufficio, però c’è modo e modo. Se ti presenti con una polo stirata, pantalone corto non inguinale che non sia un bermuda e scarpa chiusa per me è OK. Sei comodo e fresco sei più a tuo agio e magari più produttivo.
Diversa impressione se ti presenti in casacca da basket, pantaloncino sportivo / bermuda/ costume da bagno e ciabatta/infradito. Dai l’idea di star sulla spiaggia e non in un ufficio o dal dottore o davanti a un professore.
Sull’incontro formale ci sta almeno una polo/camicia e un jeans. Ma giusto perché secondo me è corretto farsi trovare ordinati. Mette anche a proprio agio l’interlocutore. È anche un fattore psicologico. Ho visto ad esempio un manager che si è presentato ad un meeting in pantaloncino colorato, maglia stropicciata e parlava seduto sulla scrivania. Magari un attimo ha lasciato le persone spiazzate, ma ho notato negli altri che il suo intervento ha avuto meno impatto sulle persone rispetto al collega che ha detto solo stronzate ma era in giacca e cravatta.
>non è oggettivamente brutto se a un esame universitario il/la prof ha dei pantaloni-non-jeans e una camicia e uno/a studente/ssa si presenta con la canottiera da basket e i pantaloncini corti? Non tanto per il gusto estetico sul vestire, che alla fine è personale, quanto per il senso dell’insieme: pantaloncini e canottiera significano “io voglio stare a giocare a basket, non qui a discutere di protocolli di telecomunicazione” – ma allora che ci vai a fare all’uni?
Non capisco il senso di andare all’estremo con questo esempio. La canotta può stonare, sono d’accordo, ma quello che generalmente si critica è obbligare a vestirsi in un certo modo “perché sì”. Un pantalone corto normale, non sportivo, e una maglietta monocromatica non danno il significato che preferirei essere al campetto, ma semplicemente che non voglio sudare con i 35°C di luglio in un’aula/ufficio perché obbligato ai pantaloni lunghi e camicia.
vestitevi un po’ come cazzo vi pare, ma vi prego di evitare i WoT su reddit che non siete capaci
>pantaloncini e canottiera significano “io voglio stare a giocare a basket, non qui a discutere di protocolli di telecomunicazione”
Oppure, pazza idea questa, può voler dire è agosto e fa caldo?