L’autovelox dalle 24.000 multe in un mese a Cadoneghe, nel padovano, è stato fatto esplodere: la deflagrazione ha fatto saltare il tombino in ghisa accanto al palo. Il dispositivo per la rilevazione della velocità era posizionato lungo la regionale 307, un pezzo di strada considerato come tratto urbano e dove da anni il limite è passato da 70 a 50 km all’ora. I multati lamentano l’assenza della segnalazione.
I residenti della zona hanno sentito il boato e hanno subito avvertito le forze dell’ordine. Lo scoppio sarebbe stato causato da polvere da sparo: una volta innescata, una fiammata alta parecchi metri ha mandato in fumo l’occhio elettronico che rileva velocità e targa dei mezzi. In quel momento non passava nessuno.
Il dispositivo incubo degli automobilisti era stato fortemente chiesto dai cittadini che abitano lungo quel tratto di strada, con una raccolta firme arrivata in prefettura: l’opinione pubblica è divisa tra chi denuncia 68 incidenti negli ultimi 5 anni e chi sostiene che il limite di 50 sia un pretesto per sistemare il bilancio del Comune.
Dalle mie parti si sono limitati ad abbatterlo “accidentalmente” facendo manovra con un aratro, però non fece ~~il botto~~ notizia
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L’autovelox dalle 24.000 multe in un mese a Cadoneghe, nel padovano, è stato fatto esplodere: la deflagrazione ha fatto saltare il tombino in ghisa accanto al palo. Il dispositivo per la rilevazione della velocità era posizionato lungo la regionale 307, un pezzo di strada considerato come tratto urbano e dove da anni il limite è passato da 70 a 50 km all’ora. I multati lamentano l’assenza della segnalazione.
I residenti della zona hanno sentito il boato e hanno subito avvertito le forze dell’ordine. Lo scoppio sarebbe stato causato da polvere da sparo: una volta innescata, una fiammata alta parecchi metri ha mandato in fumo l’occhio elettronico che rileva velocità e targa dei mezzi. In quel momento non passava nessuno.
Il dispositivo incubo degli automobilisti era stato fortemente chiesto dai cittadini che abitano lungo quel tratto di strada, con una raccolta firme arrivata in prefettura: l’opinione pubblica è divisa tra chi denuncia 68 incidenti negli ultimi 5 anni e chi sostiene che il limite di 50 sia un pretesto per sistemare il bilancio del Comune.
Dalle mie parti si sono limitati ad abbatterlo “accidentalmente” facendo manovra con un aratro, però non fece ~~il botto~~ notizia