Sembra che anche un atleta britannico che ha gareggiato a Tokyo nella staffetta 4×100 sia positivo al test del doping.

[il britannico Cj Ujah positivo al doping. Aveva vinto l’argento nella staffetta 4×100](https://www.open.online/2021/09/14/tokyo-2020-cj-ujah-conferma-positivita-doping/amp/)

Ma perché questi si dopano se sanno che poi dovranno fare i test ? C’è una possibilità di farla franca a un test antidoping?

26 comments
  1. Be secondo me quando campi di sport devi avere un crescendo di prestazioni, se i risultati tardano ad arrivare anche uccidendosi di allenamenti penso che molti cerchino l’aiutino.

    Poi da quanto ho capito il dopping non è mai semplice da individuare.Non è un pillolone magico che ti aumenta le prestazioni, ma sono ad esempio trasfusioni di sangue ossigenato, o sostanze prese mesi prima in allenamento per agire sull’allenamento.

    Spesso infatti si scoprono atleti che saltano i controlli con le scuse più assurde, trovano i “disperati” che prendono l’aiuto prima di una gara o sono incauti con alcuni dosaggi.

  2. Non conosco questo caso specifico, ma spesso gli atleti si dopano durante l’allenamento, e poi smettono un po’ di tempo prima della gara in modo che le sostanze abbandonino il loro sistema.

    Probabilmente nei casi in cui vengono scoperti è perchè hanno fatto male i calcoli e i test erano più sensibili di quanto si aspettavano.

  3. Guardati Icarus e scoprirai tante cose, non tutti gli atleti si dopano ad alto livello, ma di sicuro una buona parte, non in tutti gli sport certo.

    Da cosa lo deduco, semplicemente dalla performance che è fuori dal mondo rispetto a una persona normale, e non basta allenarsi bene e fare la dieta e nemmeno la genetica, perchè tutti quelli che arrivano lì ce l’hanno.

    Quindi la gente si dopa perchè vuole vincere e con ogni probabilità anche altri lo fanno, per arrivare alle olimpiadi vuol dire che spesso sei pronto a giocarti qualsiasi cosa, figurati cosa vuol dire per loro rischiare un ban, quando potrebbero vincere un oro.

    Evadere i test è più facile di quello che sembra, e se ti beccano o hai fatto qualcosa di troppo plateale o hai sbagliato i dosaggi.

  4. Se vuoi approfondire su Netflix c’è Icarus, che parla del sistema di doping nazionale attuato dalla Russia negli anni. E’ molto interessante e spiega bene i meccanismi dietro a tutto.

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    EDIT ho visto che te l’hanno già consigliato

  5. Puoi farla franca in moltissimi modi e la ricerca delle sostanze dopanti è solitamente almeno un passo indietro rispetto a chi il doping vero e proprio “lo crea” e lo somministra ergo può valerne la pena.

  6. Ho seguito un corso all’uni con un responsabile di un importante centro di analisi per l’antidoping a livello mondiale (accreditato WADA). Tralasciando le motivazioni che portano un atleta a doparsi, posso spiegare perché molti si dopano nonostante ci sia un costante rischio di essere scoperti. Gli atleti si affidano a specialisti della biochimica, della fisiologia, della farmacologia e addirittura della genetica che offrono consulenze e preparano vere e proprie guide e tabelle di marcia delle sostanze da assumere. Riescono a programmare quasi alla perfezione interazioni tra sostanze diverse e corpo umano in modo da evitare un responso di positività in caso di test. Il doping è un mondo in continua mutazione e nei laboratori antidoping si fa continua ricerca su nuovi target e nuove metodologie per individuare chi imbroglia. È una specie di rincorsa tra guardie e ladri. Si trovano sempre nuovi modi per aumentare le prestazioni e spesso i metodi di analisi arrivano in ritardo. I ricercatori devono quindi lavorare anche in proiezione per cercare di anticipare le loro mosse. Sta di fatto che non è impossibile farla franca con i controlli antidoping.

  7. > C’è una possibilità di farla franca a un test antidoping?

    Sì.
    Spesso se ti beccano è perchè hai sbagliato le dosi o perchè il tuo corpo non ha reagito come previsto.

  8. Non ho modo di provarlo, quindi prendetelo per quello che è: un commento su reddit.
    Sono convinto che tutti gli atleti professionisti in sport in cui conta prevalentemente la forma fisica (atletica/ciclismo/sollevamento pesi) si dopino. Ogni tanto qualcuno sbaglia e viene beccato.

  9. Ti consiglio il film Icarus.
    Perché lo fanno? Perché, da sportivo professionista, vali di più (e guadagni di più) se vinci. Gli atleti non hanno grosse alternative professionali e di guadagno. L’unica soluzione per portarsi avanti è vincere.
    Meno chiaro è invece perché anche atleti amatoriali decidano di doparsi

  10. È un mondo molto complesso ed interessante, praticamente il CIO cerca di tenere segreti i suoi controlli e di inventarsene sempre di nuovi, mentre esperti del settore si inventano le peggio cose per non far rivelare certe sostanze. Un test potrebbe essere sulla sostanza, oppure su un prodotto della sua reazione, oppure altre indicatori del corpo che sono stati alterati per non reagire, etc… chi fa questi lavori non paga poco e c’è molto in ballo, come ogni aspetto dello sport si misura al millesimo il profitto di ogni cosa.

  11. Hai ragione sarebbe meglio se si primassero. ^(Ok ok stasera mi butto giù da un viadotto tranquilli.)

  12. Partiamo con una premessa: tutti si dopano.

    I test antidoping non misurano solo le sostanze illegali presenti, ma anche valori di sostanze già presenti nel corpo, che però sono fuori norma. Ad esempio il test per testosterone misura il rapporto tra testosterone ed epitestosterone, che in un adulto dovrebbe essere circa 1:1, ma è concesso fino a 4:1.

    Gli atleti beccati hanno semplicemente superato il limite.

  13. Il doping non é “Mi prendo la pillolina prima della gara sperando che non mi beccano” come molti pensano. Doping = mi faccio di tutto durante gli allenamenti, specialmente in off season, per beneficiare dagli effetti a lungo termine di certe sostanze e avere un volume di allenamento da macchina. Quando sto vicino ai test/competizioni, mi assicuro di essere pulito.

    C’é ovviamente gente che viene beccata, ma quando succede é perché qualche medico ha scazzato (Ujah, Tyson Gay, Sharapova ecc). Al riguardo consiglio di guardare qualche storia/documentario su Marion Jones, ce ne stanno molti su Youtube. Basta quello per capire che é molto improbabile che ce ne sia anche solo uno pulito in questi sport e molti altri alle fasi finali visti i soldi che girano e quanto é facile farla franca (quando segui l’atletica poi diventa una certezza)

  14. Rega io voglio le Olimpiadi dei dopati, in cui non ci sta alcun limite e ti puoi prendere qualsiasi cosa
    Voglio vedere quanta performance si guadagna

  15. Oltre a tutti i fattori già citati, ed oltre alla pura ignoranza (nel senso di non essere al corrente che una certo farmaco è considerata illegale, o che un integratore contiene dopanti non dichiarati), ci sono tutta una serie di aspetti legati al contesto sociale in cui l’atleta è inserito.

    Per esempio il vedere che molti colleghi fanno uso di doping magari senza essere beccati, oppure un coach ed un preparatore che si assicurano che i loro atleti possano avere buone prestazioni.

    Oppure ancora, motivazioni più personali: spesso gli atleti professionisti hanno sacrificato la propria vita sul trono della performance sportiva.
    Un momento di debolezza psicologica, un calo persistente di prestazione, un infortunio che impedisce di correre come ad inizio carriera. Il mondo crolla addosso, ed è un attimo cedere al trattamento miracoloso.
    Che magari poi non funziona, ma intanto rischiano di risultare positivi.

  16. Gli atleti si dopano perché è necessario farlo per essere competitivi a livello mondiale.

    Quando competi contro atleti di nazioni come Cina, Iran, Russia, Nord Corea, dove il doping se non obbligatorio, è molto incoraggiato, e sono 10-15 o 20 anni che sogni di raggiungere il picco del mondo nel tuo sport/categoria, rinunceresti alla vittoria solo perché gli altri si dopano e tu no?

    Le persone che arrivano a questi livelli sono altamente motivate, sia perché vincere porta gloria a se stessi ed al proprio paese, sia per tutti i sacrifici che hanno fatto e motivo non meno importante, anzi, sia perché vincere porta un sacco di soldi.

    C’è un ottimo video sull’argomento fatto da Clarence Kennedy, un weightlifter/youtuber molto famoso nella scena del fitness.

    Per quanto riguarda il farla franca con i test antidoping, senza ombra di dubbio. Specie in alcuni sport minori, dove girano meno soldi e di conseguenza testare in maniera appropriata e con la giusta frequenza gli atleti, è davvero facile evitare di essere beccati, soprattutto se si è seguiti dalle persone giuste che conoscono i protocolli, la chimica, le modalità di testing e via dicendo.

    Derek di More Plates More Dates su YouTube ogni tanto parla nello specifico di queste cose nei suoi video e spiega come sia relativamente facile superare i controlli e nota come spesso, quando si tratta di atleti di una certa importanza mediatica, le varie federazioni sono disposte a chiudere un occhio o accettare scuse molto poco plausibili (della serie “eh ho mangiato carne contaminata che veniva dal Messico”).

  17. Tieni presente che quando ci sono ali sburri alle gare ciclistiche dei dilettanti magicamente i più forti scompaiono

  18. probabilmente si iniettano di tutto durante le fasi salienti dell’allenamento e smettono qualche tempo prima della competizione nella speranza che i test rientrino nei limiti concessi, ma non penso sia una gran cosa

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