Concessioni balneari, Draghi vuole risolvere la grana Bolkestein con la riforma della concorrenza: centrodestra di traverso.

22 comments
  1. *inspira profondamente* aaaaaaaaaaaaaah! Lo sentite anche voi questo buon profumo di turbocapitalismo? Non vedo l’ora di vedere il “bagno da Santuzzo il merdaiolo” (concessionario da 15 generazioni) raso al suolo e sostituito dal lido privato di un Hilton Hotel di 500 piani.

  2. Abito in una cittadina costiera della Liguria e la maggior parte degli stabilimenti balneari sono in uno stato che va dal disastroso al nel migliore dei casi appena accettabile. Ah e ovviamente cari come il fuoco.

    In uno in particolare che conosco meglio la stessa famiglia gestisce il posto dai tempi di mio nonno, quindi da almeno gli anni 60. Dico solo che i servizi igienici sono di quegli anni.

    Se si levassero dalle palle sarei anche contento. Tipo eh

  3. La mia famiglia possiede da 3 generazioni uno stabilimento sul tirreno.

    Non capisco onestamente quale sia il problema, se non a livello politico. Nessuno fa niente di illegale. Se i politici non fanno il proprio lavoro, cosa dovremmo fare? Distruggere lo stabilimento e andarcene?

  4. Quindi Salvini non vuole “svendere” le spiagge italiane a imprenditori stranieri ma regalarle direttamente a biechi affaristi nostrani, con un ritorno minimo per lo stato

  5. > su quasi 30mila concessioni demaniali marittime (con qualunque finalità), oltre 21mila hanno pagato nel 2019 un canone inferiore a 2500 euro

    Mmmh interessante, perché la Lega li difende?

    > “Lega da sempre e per sempre contro la svendita delle spiagge”

    Ma come fa la gente a votarli.

  6. Ieri parlavo con un bagnino che mi spiegava la situazione dei due stabilimenti contigui, litorale laziale: uno esiste dagli anni ’50, nel tempo è passato da una gestione familiare a una societaria.

    Ci sono soci che il mare non lo hanno mai visto e che vivino a Parigi.

    5 anni fa due dei soci, fratelli e membri della famiglia “originaria”, hanno litigato, è successo che ora uno dei fratelli ha in gestione il lido (immenso) adiacente.

    Ricapitolando, mafie e mafiette familiari (e chissà quanta elusione fiscale), concessioni rinnovate per oltre 60 anni, nel frattempo costruite strutture permanenti e ristoranti, e chissà gli scambi di favori col politico di turno.

    Sta merda deve finire.

  7. Io le eliminerei tutte quante, ma capisco che certa gente preferisca il lettino quindi qualcuna si può anche tollerare. In Francia c’è il limite del 20% della spiaggia in concessione ai privati, e trovo che sia una gran bella legge che andrebbe imitata.

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