
Burlinova, l’agente dell’FSB russo sotto copertura in Italia: “È una spia” accusa l’FBI: avrebbe reclutato esperti e intellettuali occidentali (alcuni italiani) per diffondere la propaganda del Cremlino tramite conferenze ed eventi di politica estera
by giuliomagnifico
3 comments
> il New York Times ha diffuso un rapporto dell’intelligence statunitense, in cui viene illustrato meglio l’iter, la procedura seguita dagli agenti segreti russi per instillare il verbo putiniano e diffondere la propaganda del Cremlino in Occidente. Vale a dire: servirsi di enti, soggetti di diritto privato, associazioni, think tank ed esperti di vario genere, tutti sulla carta indipendenti, per “reclutare” – come se fossero soldati di un invisibile ma potente esercito – figure influenti e autorevoli, disposte a condividere e propagare le tesi di Mosca.
Uhm, non so perchè ma a sentire alcuni commentatori in TV (pochi per fortuna) sembra proprio una descrizione accurata, anche se ultimamente non si sentono più tanto ma all’inizio della guerra me li ricordo abbastanza presenti. Vedi i vari Orsini, Travaglio, Grillo, ecc..
> intellettuali occidentali (alcuni italiani)
i nomi, grazie.
Ma è palesemente Elizabeth Jenning della serie “The Americans”