Buonasera redditors. Riflettendo sull’inizio del nuovo anno scolastico e accademico, sul cambiamento climatico e sulla recente crisi delle materie prime, mi è tornato in mente di quando andavo a scuola e venivo preso in giro per il fatto di usare confezioni, pulite ovviamente, a mo’ di fogli di brutta per gli esercizi di matematica che venivano chiesti per compito o che si dovevano svolgere in classe, preoccupandomi di copiare in bella solo quelli che contenevano passaggi particolari. Non che mi importasse delle prese in giro, ad addolorarmi era invece che gli altri anziché imitarmi proseguissero a usare i loro quaderni anche per esercizi banali, mentre presumibilmente a casa loro continuavano a buttare le confezioni dei loro acquisti ancora intonse.

Penso che i tempi siano cambiati. Adesso usare le confezioni come fogli di brutta non dovrebbe più essere visto male. Che ne dite, potremmo iniziare a farlo su larga scala? [Ecco qui il confronto tra un semplice esercizio di matematica svolto sul foglio di un quaderno e lo stesso esercizio svolto sulla confezione di una scatola di biscotti completamente aperta](https://imgur.com/a/VNDhg2u). Non ci vedo tutta questa differenza! Io a volte esageravo pure, scrivendo molto in piccolo prima in matita e poi sopra in penna, ma non serve arrivare a quei livelli (-;

Ora. Secondo me gran parte del packaging e delle confezioni è praticamente inutile e potrebbe benissimo essere eliminata. In alcuni casi servono per mantenere l’integrità del prodotto, ma di solito hanno solo finalità di marketing e basterebbe un codice QR che rimandi al sito dell’azienda per leggere lì “la nostra storia”, i valori nutrizionali dei biscotti o il foglietto illustrativo del farmaco – non propriamente una confezione ma comunque uno spreco enorme di carta considerato che quasi mai viene letto. Mentre aspettiamo, anzi chiediamo, questo cambiamento in direzione della diminuzione delle confezioni, potremmo intanto riutilizzarle, a partire dalle scuole. Un modo semplice di ridurre significativamente il consumo di carta e alleggerire il problema dei rifiuti (-:

21 comments
  1. Se è una cosa che ti fa piacere fare, fregatene delle occhiatacce e scrivi dove vuoi. Stai sicuramente dando un esempio positivo, anche se oggettivamente un po’ inusuale.

    L’unica cosa su cui bisogna essere sinceri è che l’ultima frase è un po’ tirata tirata:

    > Un modo **semplice** di ridurre **significativamente** il consumo di carta e alleggerire il problema dei rifiuti

  2. Con tutto il rispetto, apprezzo molto il tuo spirito da ecologista, però mi sembra una cagata pazzesca.

  3. Io usavo le confezioni delle bustine da tè. Quelle di carta. Per la lista della spesa. In epoca presmartphone

  4. A parte che se vieni in ufficio da noi ti suicidi…e poi mi sono immaginato la scena di un designer apple che porta lo schizzo del primo iphone fatto sul retro dei kellogs a steve jobs e no, non finisce bene secondo me!

    Però dai apprezzabile l’idea, quasi quasi al prossimo cartone da buttare lo taglio in tesserine e le uso come post-it che mannaggiaacristo non sono mai abbastanza manco in casa!!

  5. Io uso i pacchi Amazon (quelli sottili) come cartelle portadocumenti per gli appunti. Il problema vero sono però gli imballaggi di plastica, e con quelli ci puoi fare poco, andrebbero ridotti.

  6. Non che mi importasse delle prese in giro, ad addolorarmi era invece che gli altri anziché imitarmi proseguissero a usare i loro cessi anche per rilasci banali, mentre presumibilmente a casa loro continuavano a usare la doccia solo per lavarsi.

  7. Idea bizzarra ma interessante, devo dire. Io comunque ormai tutti i miei appunti li scrivo sul PC, quindi non uso più molta carta.

  8. Fatto giusto ieri per scrivere la lista dei lavori da fare durante la mia giornata lavorativa in cucina.. ottimo anche per farsi due risate tra colleghi

  9. Io apprezzo un sacco la tua idea, buttare gli imballaggi è un gesto talmente automatico che non ci avevo mai pensato. Grande!

  10. Si potrebbe fare, ma poi si lamenterebbero della troppa carta sprecata e dei pochi alberi…😬

    Io a scuola e all’università usavo sempre il retro di cartone del blocco note, diari e retro dei quaderni…non è molto, ma potrebbe risultare in un piccolo aiuto per non sprecare, cosa che in realtà succede ugualmente.

    È la produzione in “macro” (e le nostre abitudini) a dovere cambiare, un processo troppo lungo e probabilmente poco remunerativo per certe aziende…

  11. Ho sempre trovato difficile scrivere sul cartone. Le confezioni dei cereali le uso come tovaglia se devo fare qualcosa che potrebbe sporcare tipo incollare o verniciare. Le metto anche sotto i pattumi a raccogliere eventuali perdite.

    Comunque la plastica è il vero problema, un utilizzo per la carta o cartone si trova sempre. Vorrei che tutte le confezioni al supermercato fossero in cartone.

  12. l’intento è buono, mi complimento se sei riuscito a perseverare
    io da sempre faccio una via di mezzo e tengo da parte tutti i fogli stampati solo fronte (da altri) che passano sotto mano per qualunque ragione, e uso il lato bianco come brutta o appunti vari. solo più tardi quando quello che è stato scritto non serve più, riciclo. di fogli così ne capitano parecchi, se uno ci fa caso e si prende la briga di recuperarli e conservarli

  13. Apprezzo l’intenzione, ma l’uso dell’inchiostro sul cartone, non lo rende non riciclabile? Altrimenti comincio a farlo anche io

  14. i fogli di scottex che non sono inutilizzabili (noi a casa li usiamo come tovaglioli) li tengo da parte e li riutilizzo quando pitturo le miniature, oppure da metter sotto quando spruzzo il primer, finchè insomma non li rendo inutilizzabili

  15. Io prendo appunti, liste della spesa, todo, sui cartoni delle merendine, biscotti, cornflakes. Li taglio a strisce e sono perfetti da tenere in tasca.

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