Anno dopo anno il problema del riscaldamento globale diventa sempre più incombente. È sotto gli occhi di tutti: estati sempre più calde, eventi estremi sempre più frequenti… Ci siamo, la profezia che da decenni viene riportata dagli scienziati si sta avverando.

Il nostro stile di vita occidentale è estremamente esoso. È vero siamo sulla strada giusta, stiamo effettivamente intraprendendo le misure adatte per transitare verso un modello più sostenibile. **Ma è abbastanza? La risposta è no.** Non basta per il semplice fatto che una larga fetta della popolazione mondiale sta uscendo dalla povertà, assimilando il nostro modello consumista. Non basta perché noi occidentali non rinunceremo MAI al nostro stile di vita.

Che cosa fare quindi? **Siamo spacciati? Forse no**, esiste una scappatoia, chiamata ingegneria climatica (geoingegneria). Essa si divide in due branche:

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* **Rimozione della CO2**

Attualmente le tecnologie per rimuovere la CO2 in eccesso sono già disponibili, ma sono estremamente dispendiose in termini energetici. In futuro i costi dovrebbero abbassarsi rendendo questo processo più vantaggioso e proficuo. Richiede tuttavia tempo, che non abbiamo.

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* **Riduzione della radiazione solare**

La seconda branca è quella più controversa. Per ottenere la riduzione della radiazione solare e quindi effettivamente un calo delle temperature terresti ci sono varie strade.

La più famosa sicuramente è quella che prevede la diffusione di solfuri (attraverso dirigibili, aerei…) in stratosfera, il cui effetto climatico è analogo a quello dei solfuri emessi dalle **eruzioni vulcaniche**. I solfuri filtrano le radiazioni solari, [come successo già in passato](https://it.wikipedia.org/wiki/Anno_senza_estate), mitigando l’effetto disastroso del riscaldamento globale. **Semplice no?** Replichiamo l’effetto di un vulcano e il problema si risolve. Immediato e poco costoso. **Non così in fretta però…**

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1. Non si conoscono gli effetti nel lungo periodo di un processo del genere su larga scala (flora, clima…).
2. Chi presiederà su questo progetto? Un tale livello di cooperazione tra le nazioni mai è esistito nella storia.
3. È appurato che se questo ipotetico processo si fermasse di colpo ci sarebbero ricadute insostenibili sul pianeta (le temperature schizzerebbero verso l’alto in pochissimo tempo con conseguenze incommensurabili). Ne abbiamo già una [dimostrazione](https://www.carbonbrief.org/analysis-how-low-sulphur-shipping-rules-are-affecting-global-warming/).
4. Non risolve il problema alla fonte, ossia l’eccesso di gas serra, e questa strategia potrebbe disincentivare una rapida transizione versa un economia verde.

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Chiaramente sono rimasto **molto sintetico** e invito tutti ad approfondire l’argomento. Con questo post voglio semplicemente **sensibilizzare** il più possibile su un tema che diverrà a mio parere sempre più attuale, anche perché [le acque stanno iniziando a muoversi](https://www.axios.com/2023/07/07/biden-administration-takes-geoengineering-step-eu).

Viviamo in un mondo dove ormai sembra prossima l’apocalisse. Ma forse una sana dose di ottimismo nel progresso è quel che basta per scongiurare gli effetti deleteri del nostro agire su questo pianeta, d’altronde *homo faber fortunae suae*…

by gardetta

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