Ispirato dalla mappa topografica, ecco una mappa climatica dell’Italia secondo la classificazione di Koppen-Geiger (spiegazione in dettaglio clima per clima nei commenti). Cosa cambiereste del vostro clima locale?

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  1. Caratteristiche dei principali climi italiani secondo la classificazione di Koppen-Geiger:

    •(Csa) **Subtropicale Mediterraneo a estate calda**: questo è il tipico clima mediterraneo per eccellenza (‘o sole, ‘o mare). È caratterizzato da un inverno mite e piovoso, con temperature fra i 5 e i 20°C, ed un’estate calda e siccitosa attorno ai 25-35°C, intervallati da occasionali ondate di calore in grado di spingere le massime oltre i 40°C. Lo troviamo lungo la Costa Tirrenica, in buona parte del Meridione e sulle Isole maggiori. In giro per il mondo lo troviamo invece in California, Cile centrale, la provincia del Capo in Sud Africa, la zona di Perth in Australia e ovviamente tutt’attorno al Bacino Mediterraneo.
    La persistente siccità estiva che caratterizza questo clima, ragione dell’enorme afflusso turistico stagionale, mette a dura prova la vegetazione nativa, che ha evoluto escamotage per trattenere l’acqua il meglio possibile, quali foglie sottili ed una copertura cerosa, che dona il caratteristico colore verde-grigiastro alla famosa “macchia mediterranea” (anche nota come Maquis, Fynbos o Chaparral). Questo tipo di vegetazione è fra gli ecosistemi più ricchi di biodiversità della fascia temperata, ma anche fra i più minacciati dallo sviluppo umano. La maggioranza della macchia, infatti, è stata ormai convertita in uliveti, vigneti e tessuto urbano, quest’ultimo spinto dall’alta desiderabilità di questo clima. La variante Csb, presente sulle alture del Meridione, ha un regime pluviometrico simile ma temperature medie più basse, con una media estiva giorno/notte sotto i 22°C.

    •(Cfa) **Subtropicale Temperato a estate calda**:
    Questo clima è caratterizzato da temperature estive grossomodo simili a quelle del precedente o poco più basse, temperature invernali abbastanza più basse con medie giorno/notte talvolta attorno allo zero, e una piovosità abbastanza uniforme durante l’anno. Lo troviamo in Italia prevalentemente nella Pianura Padana e lungo buona parte della Costa Adriatica. Nel resto del mondo lo si trova nel sud est degli Stati Uniti e nel nord est della Cina, zona quest’ultima dotata di una densità di popolazione altissima, per questo motivo il clima è anche noto come “the China climate”.
    Le estati di questo clima, calde ma con una buona piovosità, consentono lo sviluppo di un’agricoltura molto intensa di riso, mais e altre colture dall’alta richiesta idrica e ad alta resa energetica. Anche qui abbiamo una versione a estate fresca, il Cfb, che in Italia troviamo principalmente lungo gli Appennini Settentrionali.

    •(BSk) **Freddo Semiarido**: questo clima si trova prevalentemente sui plateau che costeggiano le aree mediterranee, laddove l’inverno non risulta abbastanza piovoso da rientrare nella categoria Csb. È pertanto caratterizzato da inverni abbastanza freddi ed estati tendenzialmente secche ma dotate di un ampio divario fra minime notturne e massime diurne.

    •(Dfb) **Continentale a estate mite**: questo clima si caratterizza di estati piacevoli (20-25°C) ma corte, ed inverni molto freddi con medie giorno/notte sotto i -3°C ed estremi fino a -40. Lo troviamo nell’arco alpino e nelle zone più alte degli Appennini, specialmente quello Tosco-Emiliano e Centrale. Anche qui ne abbiamo una versione con estati fresche, generalmente sotto i 15°C, cioè la Dfc. Questa variante fa da transizione fra il Dfb e il clima nivale (ET) dominato dalla tundra. In giro per il mondo, questi ultimi climi si trovano per lo più in Siberia, Canada, Hymalaya, Ande e varie catene montuose.

  2. Cambierei la mia “Csa mediterraneo subtropicale estate calda” che negli ultimi anni è mutata in “fascia sahariana dovete morire di caldo.. non solo in estate”

  3. Vivo a Modena, piena Pianura padana. Cancellerei senza pensarci due volte l’afa e le pioggerelline scrause che invece di rinfrescare peggiorano la situazione

  4. Aosta rulez.

    Poi scopri che è in una fottuta conca circondata da montagne e se per caso ci son due giorni senza vento diventa un girone dantesco.

  5. Io della mia zona cambierei il fottuto caldo che adesso si aggira intorno ai 30-33 a mezzogiorno ma che in piena estate arriva a 40-45 ogni dannata volta.

  6. L’umido. Quel cazzo di umido che d’estate senti che ti stanno per spuntare le branchie e in inverno ti fa sentire 10 gradi in meno, tanto che se fai un volo verso il nord europa quando atterri pensi “dai, ma tutto sommato non fa freddo qui”

    TL,DR odio l’umido

  7. Di Torino amo i temporali estivi che non deludono mai, la nebbia ormai è diventata talmente scarsa che quando c’è la trovo romantica. A dispetto della fama Torino non è mai stata una città particolarmente nevosa, nemmeno quando nevicava più spesso, e quindi quello che cambierei è qualche giorno di neve (decente) in più.

  8. Milano here, gli ultimi 3 anni hanno auto un clima perfetto, le estati sono state più fresche e piovose del solito, autunni caldi fino a fine novembre. Spero resti così e non si torni a come era prima, con estate torride in cui senti il catrame del marciapiede che si scioglie sotto la scarpa, la sensazione di aprire il forno in faccia ogni volta che esci da un locale climatizzato e gli inverni freddini.

  9. Mi basterebbe eliminare l’umidità, la Pianura Padana tempra fin troppo il fisico.

    Di positivo c’è che in qualsiasi altro luogo non si soffre il caldo, o il freddo.

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