*trova un lavoro che li permette di risparmiare spegnendo il riscaldamento durante I giorni meno estremi*
The market: Hold my assets………
Ripropongo un mio vecchio commento:
“Tanto io ho la macchina elettr…Ah…”
Magari investire pesante sulle rinnovabili così almeno un po’ di gas, di giorno, non lo usiamo? Il nucleare non si può nemmeno provare a parlarne, poche alternative ci sono.
*tranne per i francesi che grazie all’energia nucleare oltre a non inquinare, sono protetti da questi “scossoni”
ah, quindi la stessa cosa in merito all’articolo del sole con riguardo l’uk
Perché ho venduto aaaaaaaaaaa
Però gli stipendi rimangono uguali, ma la gente come deve fa ad arriva a fine mese???
Più che una “previsione” sembra una “minaccia”.
Boh, non è così sempre? Cala in primavera, inizia a aumentare in estate, aumenti a manetta d’inverno.
Il distributore vicino a casa ha messo il metano a 1.30. Nel giro di 1 settimana mi ritrovo a pagare 33 cent in piu a kg. Fantastico. Per fortuna che uso poco l’auto.
Aaah che bello il contratto da dieci kw attivato esattamente 4 giorni fa
È da 1 anno che lo dico a tutti, vedrete se entro 5 anni non avremo già cantieri in piedi per qualche centrale nucleare in Italia
Oh è iniziata la propaganda per convincere i minus a fare le centrali Nuke, per fortuna siamo in ritardo di 30 anni.
Eh ma il solare, l’eolico…. poi si scopre che in realtà trivellare l’adriatico e la Basilicata non è una cattiva idea….
Giusto in tempo per quando dovrò iniziarle a pagare io, mi sembra tutto nella norma
Il nucleare no perché é cattivo, l’eolico no perché le pale eoliche rovinano il paesaggio, il solare no perché risente del meteo.
Alla fine agli italiani piace acquistare energia dalla Francia e dipendere dalle fossili.
Oltre alle solite diatribe sul nucleare e difese becere alle
rinnovabili (che è una discussione tutt’altro che scontata e gli ambientalisti
dovrebbero capirlo), non ho letto qui una cosa molto significativa, riportata
per una volta con chiarezza da questa notizia dell’ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/09/13/cingolani-prossimo-trimestre-la-bolletta-elettrica-aumenta-del-40_5ba98a7f-469c-4aa7-b569-ad57ed429c3a.html
In sostanza si cita il fatto che i rincari sono dovuti anche
al fatto che i produttori devono comprare degli speciali strumenti finanziari
legati alla produzione di CO2, che stanno pian piano aumentando per contrastare
i camibamenti climatici, e quindi si rifanno sui consumatori. Ma gli stati, che
incassano questi strumenti finanziari, per evitare questi rincari da salasso
(il 40% appunto di cingolani), pagano le stesse aziende per non farli
aumentare. E dove trovano i soldi gli stati? Facile, quelli incassati con i
suddetti strumenti finanziari.
All’inizio articolo dell’ANSA questa cosa era messa in
maniera subdola, poi però mi sono stupito di come viene chiarita in maniera
cristallina:
“In pratica, i denari sborsati dalle aziende energetiche per
emettere CO2, che fanno aumentare le bollette, andrebbero restituiti alle
stesse aziende, per fare abbassare le stesse bollette”.
Da qui si traggono due facili conclusioni. La prima è che il
sistema è un enorme presa per il culo e nessuno ha realmente intenzione di
intaccare i profitti di questi colossi energetici, tanto più se il motivo sono
bruscolini come la lotta al cambiamento climatico. La seconda è che la lotta al
cambiamento climatico è PERSA. Diversi studi dimostrano che siamo in ritardissimo,
le proiezioni IPCC sono nefaste anche nelle traiettorie più ottimiste, e questa
notizia è solo la conferma che non si riesce nemmeno a contrastare la
produzione della CO2 combattendo la cosa più frivola e facilmente attaccabile
senza destabilizzare le grandi masse: i guadagni di pochissimi ricchi
oligargici e megacorp. Non è raro ultimamente vedere articoli di giornali anche
di centro-destra (a livello globale) parlare di riforma del sistema economico
per risolvere le grosse disparità createsi nel mondo e combattere il cambimento
climatico; si parla di cambiamenti grossisimi, di riformare un sistema
capitalista, che è in pratica l’unico sistema (orribile) che conosciamo. A
confronto, tassare qualche megacorp per l’emissione di CO2 è NULLA. Eppure non
ce la facciamo. Da questo io personamlente deduco che non abbiamo nessuna,
nessuna possibilità di combattere effettivamente il cambiamento climatico e che
il disastro è annunciato.
Lavoro nel settore (customer service) e sono già in paranoia per come esploderà la rabbia della clientela, che già è parecchia per gli aumenti avvenuti da giugno in poi. Ogni volta che ho a che fare con un cliente che non ha una tariffa a prezzo bloccato, gli suggerisco di cambiarla entro fine mese.
cavolo, da domani vado a comprare le candele e vado a letto con le galline
Ma subiscono gli aumenti anche utenti con fornitura da sola e regia sostenibile?
Dichiarazioni senza dati ufficiali del renziano Cingolani che invece di proporre soluzioni perseguibili in funzione di una transizione ecologica, hanno come unico scopo quello spingere il dibattito a favore della lobby del nucleare, a favore del ripristino dell’antieconomica energia nucleare, contro il volere degli italiani. Cingolani si deve dimettere, le sue posizioni non hanno nulla a che fare con il suo mandato.
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*trova un lavoro che li permette di risparmiare spegnendo il riscaldamento durante I giorni meno estremi*
The market: Hold my assets………
Ripropongo un mio vecchio commento:
“Tanto io ho la macchina elettr…Ah…”
Magari investire pesante sulle rinnovabili così almeno un po’ di gas, di giorno, non lo usiamo? Il nucleare non si può nemmeno provare a parlarne, poche alternative ci sono.
*tranne per i francesi che grazie all’energia nucleare oltre a non inquinare, sono protetti da questi “scossoni”
ah, quindi la stessa cosa in merito all’articolo del sole con riguardo l’uk
Perché ho venduto aaaaaaaaaaa
Però gli stipendi rimangono uguali, ma la gente come deve fa ad arriva a fine mese???
Più che una “previsione” sembra una “minaccia”.
Boh, non è così sempre? Cala in primavera, inizia a aumentare in estate, aumenti a manetta d’inverno.
Il distributore vicino a casa ha messo il metano a 1.30. Nel giro di 1 settimana mi ritrovo a pagare 33 cent in piu a kg. Fantastico. Per fortuna che uso poco l’auto.
Aaah che bello il contratto da dieci kw attivato esattamente 4 giorni fa
È da 1 anno che lo dico a tutti, vedrete se entro 5 anni non avremo già cantieri in piedi per qualche centrale nucleare in Italia
Oh è iniziata la propaganda per convincere i minus a fare le centrali Nuke, per fortuna siamo in ritardo di 30 anni.
Eh ma il solare, l’eolico…. poi si scopre che in realtà trivellare l’adriatico e la Basilicata non è una cattiva idea….
Giusto in tempo per quando dovrò iniziarle a pagare io, mi sembra tutto nella norma
Il nucleare no perché é cattivo, l’eolico no perché le pale eoliche rovinano il paesaggio, il solare no perché risente del meteo.
Alla fine agli italiani piace acquistare energia dalla Francia e dipendere dalle fossili.
Oltre alle solite diatribe sul nucleare e difese becere alle
rinnovabili (che è una discussione tutt’altro che scontata e gli ambientalisti
dovrebbero capirlo), non ho letto qui una cosa molto significativa, riportata
per una volta con chiarezza da questa notizia dell’ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/09/13/cingolani-prossimo-trimestre-la-bolletta-elettrica-aumenta-del-40_5ba98a7f-469c-4aa7-b569-ad57ed429c3a.html
In sostanza si cita il fatto che i rincari sono dovuti anche
al fatto che i produttori devono comprare degli speciali strumenti finanziari
legati alla produzione di CO2, che stanno pian piano aumentando per contrastare
i camibamenti climatici, e quindi si rifanno sui consumatori. Ma gli stati, che
incassano questi strumenti finanziari, per evitare questi rincari da salasso
(il 40% appunto di cingolani), pagano le stesse aziende per non farli
aumentare. E dove trovano i soldi gli stati? Facile, quelli incassati con i
suddetti strumenti finanziari.
All’inizio articolo dell’ANSA questa cosa era messa in
maniera subdola, poi però mi sono stupito di come viene chiarita in maniera
cristallina:
“In pratica, i denari sborsati dalle aziende energetiche per
emettere CO2, che fanno aumentare le bollette, andrebbero restituiti alle
stesse aziende, per fare abbassare le stesse bollette”.
Da qui si traggono due facili conclusioni. La prima è che il
sistema è un enorme presa per il culo e nessuno ha realmente intenzione di
intaccare i profitti di questi colossi energetici, tanto più se il motivo sono
bruscolini come la lotta al cambiamento climatico. La seconda è che la lotta al
cambiamento climatico è PERSA. Diversi studi dimostrano che siamo in ritardissimo,
le proiezioni IPCC sono nefaste anche nelle traiettorie più ottimiste, e questa
notizia è solo la conferma che non si riesce nemmeno a contrastare la
produzione della CO2 combattendo la cosa più frivola e facilmente attaccabile
senza destabilizzare le grandi masse: i guadagni di pochissimi ricchi
oligargici e megacorp. Non è raro ultimamente vedere articoli di giornali anche
di centro-destra (a livello globale) parlare di riforma del sistema economico
per risolvere le grosse disparità createsi nel mondo e combattere il cambimento
climatico; si parla di cambiamenti grossisimi, di riformare un sistema
capitalista, che è in pratica l’unico sistema (orribile) che conosciamo. A
confronto, tassare qualche megacorp per l’emissione di CO2 è NULLA. Eppure non
ce la facciamo. Da questo io personamlente deduco che non abbiamo nessuna,
nessuna possibilità di combattere effettivamente il cambiamento climatico e che
il disastro è annunciato.
Lavoro nel settore (customer service) e sono già in paranoia per come esploderà la rabbia della clientela, che già è parecchia per gli aumenti avvenuti da giugno in poi. Ogni volta che ho a che fare con un cliente che non ha una tariffa a prezzo bloccato, gli suggerisco di cambiarla entro fine mese.
cavolo, da domani vado a comprare le candele e vado a letto con le galline
Ma subiscono gli aumenti anche utenti con fornitura da sola e regia sostenibile?
Dichiarazioni senza dati ufficiali del renziano Cingolani che invece di proporre soluzioni perseguibili in funzione di una transizione ecologica, hanno come unico scopo quello spingere il dibattito a favore della lobby del nucleare, a favore del ripristino dell’antieconomica energia nucleare, contro il volere degli italiani. Cingolani si deve dimettere, le sue posizioni non hanno nulla a che fare con il suo mandato.