Altro esempio di propaganda fascista dai tempi della guerra civile del 1943-1945. Questo volantino venne distribuito nelle fabbriche di Torino nel 1944, per contrastare gli scioperi che avrebbero portato all’insurrezione generale del 25 aprile 1945.

by GreenIbex

3 comments
  1. Anche questa propaganda sembra ragionevole a prima vista. Ma se pensate a cosa stava accadendo in quel periodo non è difficile capire che si tratta di bugie e di manipolazione. Questo era il fascismo, così ha tenuto in piedi un regime totalitario per un ventennio e così ha continuato fino all’ultimo giorno. Ricordiamoci che i fascisti sono stati sconfitti con la forza e dopo una guerra civile sanguinosa. Vent’anni di propaganda, di cui questo volantino in apparenza così sensato e sincero rappresenta l’ultima fase, si sono materializzati in centinaia di migliaia di morti, nella complicità attiva nello sterminio nazista e in un paese devastato dalla guerra.

  2. “Il lavoratore non può più oggi influire in nessun modo sull’esito militare di questa guerra”

    Mi avrebbero buttato in una fossa senza alcun dubbio ma per logica questa frase vuol dire che ho tutta la libertà di fare sciopero, non che non abbia senso farlo.

  3. >La guerra è in ogni modo presto al termine

    Mask off moment 👀

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