
Il vero dubbio che mi avete risolto è perché gli uomini non parlano di mestruazioni e il vero motivo per cui l’argomento rimane tabù, e per questo vi ringrazio.
Dopo essermi confrontato, la mia unica vera reazione è: https://imgur.io/gallery/X5Hw1jo
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Da uomo che è vissuto circondato da donne in famiglia e poi con la compagna, mi sento di poter dire due parole. (edit: non mi ritengo un esperto, l’argomento salta fuori e l’ho “vissuto” molte volte, pur essendo uomo)
La sensazione dell’assorbente non è piacevole, è descritta come l’inferno sceso in terra. Immaginate di avere un fazzoletto semiumido tra le chiappe – questo mi fu detto. (edit: QUESTO MI FU DETTO.)
L’assorbente costa, ed è usa e getta, va buttato, si attaccano le alette, fa irritazione.
Perché è il più usato?
Domanda sincera. (edit: domanda sincera!)
by BetterProphet5585
21 comments
We sta calmo Dracula.
Un assorbente decente lascia la sensazione di pulito, se cambiato ogni volta necessaria.
La coppetta usala te. Vacci te nei bagni pubblici a tirare fuori e svuotare una coppetta piena di sangue che va ripulita prima di essere reinfilata.
Serve anche una discreta conoscenza del proprio corpo per poterla mettere e non è accessibile a tutte.
Io direi che in questi casi siamo libere di fare quello che ci pare. Per quanto mi riguarda e per le mie necessità, gli assorbenti sono la cosa più comoda e igienica. E le ali salvano.
>Meet Uomo italiano.
> Uomo chiede alle donne perchè non usano la coppetta.
> Uomo spiega alle donne perché dovrebbero usare la coppetta.
Per una migliore esperienza, così da parlare meglio dell’argomento, prova a inserire una coppetta nel tuo ano e poi fammi sapere.
alcune preferiscono il cono
A tua scelta, faccio un elenco non esaustivo: perché sono cazzacci nostri; preferenza personale; difficoltà iniziale nell’uso; difficoltà ad affidarsi ad una soluzione nuova in un momento in cui sporcarsi è un problema; scomodità se si è in viaggio e/o non si ha accesso ad acqua potabile all’interno del bagno; patologie dolorose (tanto per dire: ipertono del pavimento pelvico, vulvodinia); mancanza di familiarità con il proprio corpo; disinteresse verso una soluzione alternativa; flusso così abbondante che ti ritroveresti in bagno ogni paio d’ore.
Mille motivi, tutti validi. Ognuna fa ciò che vuole.
Non capisco come inserirla. Ne ho provata una, na faticaccia e poi sentivo fastidio dentro. E mi preoccupa l’idea di cambiarla in luoghi pubblici, non potendola lavare bene etc. Fuori casa sono più comodi gli usa e getta anche per una questione di igiene. Comunque voglio riprovarla, anche solo per risparmiare un po’.
La coppetta richiede una familiarità con il proprio corpo che non tutte le donne hanno, bisogna *trafficare* un pochino per inserirla, inoltre temo che molte si fermino alla prima acquistata e non cerchino il modello (dimensione, lunghezza del gambo, rigidità del materiale…) più adatto a loro, quindi dopo pochi utilizzi finisce nella spazzatura (o in un cassetto).
Io l’ho usata per un certo periodo, ma stando in giro parecchie ore, non mi piaceva molto l’idea di doverla svuotare e poi vagare per sciacquarla – magari perché wc e lavandino erano in due ambienti separati del bagno.
Ovviamente ha molti pro (tra cui prezzo, riduzione dei rifiuri), ma capisco che non sia ancora un prodotto per tutte. Ed è giusto che così, ci sono tante alternative – assorbenti, mutande assorbenti, ~~free bleeding~~…
Diciamo per abitudine. L’assorbente è il primo che impari ad usare appena hai il ciclo, e semplicemente ti ci abitui. E poi rispetto alle alternative interne ti dà più sicurezza – per dire c’è chi lo usa comunque insieme ai tamponi per evitare eventuali perdite – e cambiarlo è più igienico sia per le mani sia perché non devi sporcare in giro.
Poi detto sinceramente non è che pure tamponi coppette et similia siano una passeggiata eh, ognuno sceglie quello che è il meno peggio per sé, ad esempio io mal sopporto i tamponi, sto proprio male quando devo usarli, quindi coppetta neanche ci provo anche se riconosco che ha molti pro
Infinita solidarietà a tutte le donne. Noi uomini troppo spesso ci dimentichiamo che dovete avere a che fare con queste cazzo di mestruazioni tutti i santi mesi. Dovreste avere 12 giorni di ferie annuali in più.
Gli assorbenti sono il prodotto più facile da usare, nonostante i fastidi. Personalmente ho conosciuto poche donne che usano prodotti interni in generale, inclusi i tamponi.
Io uso la coppetta da circa 8 anni e la adoro. Il problema è che esistono tante marche diverse, ognuna con dimensioni leggermente diverse, e trovare il modello adatto al proprio corpo non è sempre facile. Alcune sono più dure, altre più morbide, e non sempre la prima che compri è piacevole da usare. Bisogna conoscere il proprio corpo e sperimentare.
Svuotarla in un bagno pubblico può essere difficile, specie se si ha un flusso abbondante.
Se fa irritazione, se sembra “un fazzoletto semiumido” vuol dire che si sta usando l’assorbente sbagliato….
Tampax tutta la vita 🧡🧡🧡🧡
>> si attaccano le alette
Io non ho ancora trovato degli assorbenti che si attaccano alle mutande, *figuriamoci se le alette che i attaccano tra di loro sono un problema. Poi voglio dire, non è come quando ti appiccichi le dita con l’attak.
>>fazzoletto semiumido tra le chiappe
L’assorbente è scomodo, soprattutto in estate, ma non è umido se lo si cambia regolarmente, il sangue non rimane lì tipo a galleggiare, ma viene assorbito.
>> fa irritazione.
La qualità degli assorbenti è migliorata moltissimo basta non acquistare quelli plasticosi.
>>L’assorbente costa.
Qui richiamo di finire nella discussione assorbenti gratuiti si, assorbenti gratuiti no.
Coppetta provata e buttata. Non era adatta alla mia vagina. La sentivo troppo e mi dava fastidio.
Già solo capire la taglia visto ce ne sono di più grandi e i più piccole (non in termini di capienza) alcune sono più rigide altre più molli, insomma non sono tutte uguali (esattamente come non lo sono le nostre vagine) quindi prima di trovare quella giusta rischi di doverne buttare e costano circa 20eu.
Inoltre quando sei fuori casa non è poi così comodo doverla svuotare, lavare e rimettere in bagno pubblici che a volte sono latrine.
Valida alternativa potrebbero essere le mutande assorbenti ma di buona qualità costano sui 30/40eu, dovendone cambiare facciamo 4 al giorno e con un ciclo di 5 giorni servono 20 mutande. 20 mutande a 30eu l’una….
Trovo gli assorbenti più comodi e igienici, specie quando sono in giro o al lavoro. Io tendo ad avere un flusso forte nei primi giorni di ciclo, quindi la coppetta mi sembra di difficile gestione.
Però questo è come mi sento io. Altre sicuramente si gestiscono in maniera diversa. Conosco ragazze che indossano sempre il Tampax durante il ciclo, che io tendo a usare solo in poche occasioni.
non c’è sempre il lavandino nei bagni ed è un casino pulirla sopratutto quando ti scivola tra le dita perché è coperta di sangue (molto più viscoso del sangue dalle ferite) e non sei a casa tua
La coppetta a mia opinione sta nella top 3 best invenzioni dell’umanità, e se la metti in combo con il bidet diventa davvero la roba piu comoda possibile, perchè avere il ciclo è gia ormonalmente una sbatta e secondo me i prodotti mestruali classici aggiungono solo disagio, mentre la coppetta lo riduce fortemente. Per me è stata un miglioramento di vita sostanziale, molto più di quanto sperassi.
Certo bisogna informarsi un minimo e prendere la coppetta adatta alle proprie esigenze, ma poi la gestione è davvero molto semplice e ci sono tipo solo vantaggi.
Secondo me in molte non la provano perchè dopo anni ad accontentarsi delle misere performance di tamponi e assorbenti vari, una ci si abitua, smette di percepirla come una tortura e va di pilota automatico, usando i prodotti che conosce bene e con cui si sente a proprio agio. È molto comprensibile, perchè in effetti la coppetta è tanto diversa dai prodotti mestruali “normali”, e ci sta che susciti diffidenza
Uomini, perché parlate di cose che non vi riguardano e non vi riguarderanno mai?
Alcune hanno paura di provarla, bisogna conoscere il proprio corpo per farlo. Alcune la trovano fastidiosa, a volte la motivazione è che non si cerca/trova il modello giusto, a volte la motivazione sta nella conformazione della vagina, ad esempio conosco persone che per la loro conformazione vaginale non riescono nemmeno a tenere gli assorbenti interni
Aggiungo che inoltre ogni vagina è unica e la ricerca della coppetta giusta può essere DAVVERO lunga e magari una non ha né la voglia né i soldi per trovarla
Non tutte possono usare un prodotto interno per i motivi più svariati come anatomia non convenzionale, cicatrici interne al canale vaginale, impossibilità di inserzione, idiosincrasia personale, troppo sanguinamento, e così via. Personalmente li trovo anche sgradevolmente poco pratici.
E non è nemmeno vero che gli assorbenti siano scomodi: in 32 anni di ciclo non ho usato altro. Certo, bisogna usare il tipo di assorbenza corretto in relazione a ciò che esce di fuori, ma se una proprio è in dubbio meglio optare per il formato più grande a disposizione (da’ maggiore autonomia massimizzando il numero di cambi giorrnalieri). E poi, oggigiorno con quelli in lattice (Lines è, per far capire) non si indossa più “il pannolino semibagnato” che ti fa irritare mezzo mondo: acchiappano immediatamente ciò che devono e anche il sudore, lasciando molto fresca. Non ho più avuto mezza irritazione da quando li iniziai ad usare appena usciti nel 2009. E se ti informi bene, l’azienda mia corregionale che produce/importa i vari Lines, Pampers eccetera ha messo in funzione un impianto unico al mondo proprio per lo smaltimento ed il riciclaggio dei prodotti sanitari femminili.
Senza contare che con la coppetta non si possono avere riscontri visivi che pure sono importanti per determinare che tutto vada come di consueto, e le ali che si attaccano è solo un mito utile a fini pubblicitari (curiosamente detto proprio da coloro le cui ali si appiccicano a fatica a prescindere).
>La sensazione dell’assorbente non è piacevole, è descritta come l’inferno sceso in terra. Immaginate di avere un fazzoletto semiumido tra le chiappe – questo mi fu detto.
Da quante donne? Una? Perché ti assicuro che non è così per tutte. Per me l’inferno è il ciclo in sé, certo non l’assorbente. Faccio fatica a comprendere il paragone con il fazzoletto semiumido tra le chiappe: l’assorbente non dovrebbe finire tra le chiappe.
Non mi piace neanche inserire l’assorbente interno (tampax), figurati una coppetta. Personalmente riesco a inserire quello interno solo se praticamente sono aroused, altrimenti la sensazione è quella che mi sto “auto-stuprando” lol Fa molto male. Anche tirarlo fuori non è una bella sensazione.
Inoltre, il pensiero di avere una coppa piena di sangue dentro… no, grazie. L’assorbente esterno non è il massimo della vita, ma lo preferisco sicuramente. Da quel che so la coppa richiede anche un po’ di manutenzione, tipo bollirla ogni tot.
Ovviamente, mi fa piacere sapere che ci son donne che si trovano bene con la coppa.
Decisi di comprare la coppetta un giorno che dovetti subire l’ennesima perdita di sangue dall’assorbente (ero stesa su un fianco e coló tutto sul letto…)
Sono passati circa 10 anni e non ho mai smesso. Anche dopo quella volta che la lasciai sul fuoco e si brució (RIP)
Fuori casa è scomoda ma solamente i primi due giorni. Io la cambio anche in ufficio (dove i bagni sono puliti) lavandola con una bottiglia d’acqua. Al vecchio lavoro avevo il lavandino interno ed era anche più comodo.