
Il motivo dei ritiri è sempre lo stesso: presenza del “BMHCA (Lilial, ndr) potrebbe danneggiare il sistema riproduttivo, può nuocere alla salute del feto e può causare sensibilizzazione cutanea”. Quindi i prodotti ritirati dal mercato presentano questo ingrediente nella formulazione: nel caso non fosse indicato perché il prodotto è di nuova formulazione, il cosmetico può essere usato tranquillamente.
Sostanze tossiche nei cosmetici, altri 44 sequestri in Italia: la lista aggiornata
[Lista aggiornata con immagini dei prodotti](https://ilsalvagente.it/2023/10/05/lilial-i-ritiri-non-si-fermano-coinvolti-prodotti-di-garnier-loreal-pantene/)
by Carlo_attrezzi
5 comments
Va bene tutto finché non mi tolgono il bagnoschiuma Pino Silvestre
Azz! In pratica ce l’ho tutti
Qualcuno mi spiega come sia possibile che un’azienda come, per tirare fuori la prima che mi viene in mente, Palmolive (che nella lista ha ben 11 entries) sia ancora autorizzata a commercializzare i suoi prodotti? Cioè, un conto è se salta fuori un batch fallato, che può succedere a tutti, giusto l’altro ieri avevo visto un avviso relativo al ritiro di un batch di riso della Carosio, ma così mi pare un filo troppo. Vuol dire che i controlli sui tuoi prodotti li fai a cazzo di cane e te ne sbatti i coglioni.
quando si parla di questi argomenti consiglio vivamente i contenuti di Beatrice Mautino: [https://www.youtube.com/watch?v=wM1MJNf-I-M](https://www.youtube.com/watch?v=wM1MJNf-I-M)
Divulgatrice in tema trucchi, cosmetici e prodotti vari. Debunka un sacco di cagate new age e allarmismi vari che girano sui social da anni.
Ben fatta, il problema è che tra X anni si scoprirà che molti altri prodotti, comunemente usati, avranno lo stesso problema. Meglio usarne il meno possibile in generale.